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Betty Colombo / Gianni Moretti – Attrazione frattale. Arte e poetica del caos
La XXIII Edizione del Premio Oscar Signorini 2006 dedicata al tema “Attrazione frattale – arte e poetica della teoria del Caos” è stata vinta ex aequo da Betty Colombo e Gianni Moretti. Ora lo Studio D’Ars ospita una mostra dei due giovani artisti vincitori del Premio.
Comunicato stampa
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La XXIII Edizione del Premio Oscar Signorini 2006 dedicata al tema “Attrazione frattale – arte e poetica della teoria del Caos” è stata vinta ex aequo da Betty Colombo e Gianni Moretti con la seguente motivazione: “Le due opere manifestano un contatto con la vita nell’accezione proposta da Oscar Signorini, anche in relazione alla parcellizzazione del tempo presente, interpretata efficacemente attraverso l’immagine dei frattali. Partendo da presupposti diametralmente opposti - Colombo con la videoarte, Moretti con lo spolvero su carta giapponese – i risultati ironicamente e casualmente si scambiano i ruoli: la pittura raggiunge la frammentazione entropica dei pixel, il video ottiene cromatismi propri della pittura.”
Ora lo Studio D’Ars ospita per una settimana una mostra dei due giovani artisti vincitori del Premio, proponendo tematiche attuali e nuove proposte.
Betty Colombo ci provoca con un documento di riflessione contemporanea sulla condizione della donna, presentando un’installazione composta da oggetti e video reportage che l’artista stessa ha realizzato per Amnesty International sul tema delle donne acidificate in Bangladesh: immagini girate durante una missione di Interplast, Associazione Medica Italiana che opera nel terzo mondo nel campo della chirurgia plastica ricostruttiva.
Gianni Moretti espone un’installazione composta da un grande lavoro su carta utilizzando diversi materiali, come il pigmento. Come nel lavoro presentato al Premio, il corpo è il protagonista; i soggetti sono animali, elefanti e teste di antilope, organismi/meccanismi celibi che si autodistruggono. L'ispirazione nasce dalle macchine celibi duchampiane, per poi arricchirsi della diretta influenza di marchingegni pensati e realizzati nell'Arabia del XIII secolo. L'idea è quella di raccontare un corpo inutile, che non produce senso, mosso e messo in moto per realizzare un'azione inutile.
Betty Colombo, via Soldi 2 25022 Borgo S. Giacomo (Brescia) - cell. 3337532956 e-mail:betty@h-up-s.com
Gianni Moretti, corso Concordia 14 20129 Milano - cell. 347 4742631 e-mail:giannimoretti78@gmail.com
Ora lo Studio D’Ars ospita per una settimana una mostra dei due giovani artisti vincitori del Premio, proponendo tematiche attuali e nuove proposte.
Betty Colombo ci provoca con un documento di riflessione contemporanea sulla condizione della donna, presentando un’installazione composta da oggetti e video reportage che l’artista stessa ha realizzato per Amnesty International sul tema delle donne acidificate in Bangladesh: immagini girate durante una missione di Interplast, Associazione Medica Italiana che opera nel terzo mondo nel campo della chirurgia plastica ricostruttiva.
Gianni Moretti espone un’installazione composta da un grande lavoro su carta utilizzando diversi materiali, come il pigmento. Come nel lavoro presentato al Premio, il corpo è il protagonista; i soggetti sono animali, elefanti e teste di antilope, organismi/meccanismi celibi che si autodistruggono. L'ispirazione nasce dalle macchine celibi duchampiane, per poi arricchirsi della diretta influenza di marchingegni pensati e realizzati nell'Arabia del XIII secolo. L'idea è quella di raccontare un corpo inutile, che non produce senso, mosso e messo in moto per realizzare un'azione inutile.
Betty Colombo, via Soldi 2 25022 Borgo S. Giacomo (Brescia) - cell. 3337532956 e-mail:betty@h-up-s.com
Gianni Moretti, corso Concordia 14 20129 Milano - cell. 347 4742631 e-mail:giannimoretti78@gmail.com
24
giugno 2008
Betty Colombo / Gianni Moretti – Attrazione frattale. Arte e poetica del caos
Dal 24 al 30 giugno 2008
arte contemporanea
Location
STUDIO D’ARS
Milano, Via Sant'agnese, 12/8, (Milano)
Milano, Via Sant'agnese, 12/8, (Milano)
Orario di apertura
da lunedì a giovedì ore 15.30-19
venerdì ore 17-19
apertura serale giovedì 21–23 previa conferma telefonica
Vernissage
24 Giugno 2008, ore 18
Autore
Curatore

