Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Bianco-Valente – Visibile invisibile
Vengono presentate opere video e ambienti visivi e sonori, partendo dalle realizzazioni degli anni Novanta, come Untitled (1998), per arrivare ai lavori più recenti, Tempo Universale (2007) e soprattutto The Effort to Recompose my Complexity (2008), nuova opera ambientale prodotta appositamente per la GAM
Comunicato stampa
Segnala l'evento
visibile invisibile
Bianco-Valente
Opere video e ambienti 1995-2008
A cura di Emma Zanella, Vittoria Broggini
8 marzo – 25 maggio 2008
Inaugurazione: sabato 8 marzo 2008, ore 19.00
La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (GAM) prosegue il calendario espositivo riservato agli artisti di nuova generazione con una mostra personale di Bianco-Valente, coppia di protagonisti dell’arte italiana attivi da dieci anni, il cui curriculum vanta numerose esposizioni in Italia e all’estero.
Vengono presentate opere video e ambienti visivi e sonori, partendo dalle realizzazioni degli anni Novanta, come Untitled (1998), per arrivare ai lavori più recenti, Tempo Universale (2007) e soprattutto The Effort to Recompose my Complexity (2008), nuova opera ambientale prodotta appositamente per la GAM.
L’occasione giunge in concomitanza con la III edizione del Festival Filosofarti (2-10 marzo 2008), e offre al pubblico la possibilità di una ricognizione sulla ricerca estetica di Bianco-Valente, la cui poetica evidenzia il dialogo tra le arti visive e le scienze, riflettendo sui possibili legami e i comuni percorsi.
Bianco-Valente fanno uso di una tecnologia lontana dall’high-tech, estremamente poetica e legata alla visione, ai fenomeni della percezione, al ricordo. Dell’immagine elettronica gli artisti colgono la natura evanescente, virtuale e metamorfica. La spazializzazione del suono e della visione nelle opere offre, in più, un esempio di viaggio percettivo indubbiamente evocativo.
L’attività degli artisti trova con la mostra alla GAM una rilettura critica sistematica capace di rendere conto, attraverso un’antologia di opere, dello spessore e dell’evoluzione del loro pensiero artistico. Il genere non è lontano dalla suggestione pittorica arricchita della dinamica del tempo, elemento costantemente indagato dai due artisti, nonché tema centrale del convegno Eternità presente. Senso ed esperienza del tempo nella società digitale, in programma il 7 marzo 2008 dalle 10.00 alle 18.00 presso la Sala Martignoni di Gallarate.
Per la Civica Galleria d’Arte Moderna, del resto, il Festival Filosofarti ha sempre rappresentato, fin dalla sua prima edizione, l’occasione di inserirsi propositivamente nel versatile dibattito tra filosofia e arti e nella preziosa riflessione teorica che la manifestazione offre.
Venerdì 4 aprile 2008, infine, la GAM sbarca a Miart (Fiera d’Arte Contemporanea di Milano), dove, fino al 7, espone The Effort to Recompose my Complexity, l’opera realizzata da Bianco-Valente per la Galleria gallaratese, con uno stand esclusivo interamente dedicato.
Biografia
Giovanna Bianco e Pino Valente si incontrano a Napoli all’inizio degli anni Novanta e cominciano insieme un percorso di ricerca artistica che li tiene uniti ancor oggi. Coppia nella vita e nell’arte Bianco-Valente hanno scelto il video e la sua installazione nell’ambiente come forma privilegiata di un racconto per immagini e suoni in cui si intrecciano la memoria, la percezione, il tempo e la visione.
L’ambiente di estensione reale e quello di consistenza mentale e memoriale confluiscono nelle immagini elettroniche trattate, sperimentate e verificate continuamente dagli artisti.
Conosciuti ormai nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, hanno partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero, tra le quali Paris Photo nel 2007, Vesuvius curata da Gigiotto Del Vecchio a Pechino nel 2006, il progetto Artesto-Nokia Connect to Art presso la Triennale di Milano nel 2006, la Biennale di Venezia nel 2004, Cine y Casi Cine curata da Berta Sichel a Madrid nel 2004, Reisefreiheit curata da Kersting nel 2003 ad Amburgo e De gustibus curata da Achille Bonito Oliva presso il Palazzo delle Papesse di Siena nel 2002. Alcune delle loro opere sono entrate a far parte di prestigiose collezioni museali.
Dal 2004 la pagina di Exibart onpaper curata da Marco Senaldi è illustrata dagli artisti.
Numerose le personali dedicate loro a partire dal 2000 da gallerie private quali Alfonso Artiaco di Napoli, V.M. 21 arte contemporanea di Roma, Enrico Fornello di Prato.
La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate invece è il primo Museo a dedicare loro una mostra retrospettiva con la finalità di sistematizzare criticamente l’intera opera degli artisti.
www.bianco-valente.com
Bianco-Valente
Opere video e ambienti 1995-2008
A cura di Emma Zanella, Vittoria Broggini
8 marzo – 25 maggio 2008
Inaugurazione: sabato 8 marzo 2008, ore 19.00
La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (GAM) prosegue il calendario espositivo riservato agli artisti di nuova generazione con una mostra personale di Bianco-Valente, coppia di protagonisti dell’arte italiana attivi da dieci anni, il cui curriculum vanta numerose esposizioni in Italia e all’estero.
Vengono presentate opere video e ambienti visivi e sonori, partendo dalle realizzazioni degli anni Novanta, come Untitled (1998), per arrivare ai lavori più recenti, Tempo Universale (2007) e soprattutto The Effort to Recompose my Complexity (2008), nuova opera ambientale prodotta appositamente per la GAM.
L’occasione giunge in concomitanza con la III edizione del Festival Filosofarti (2-10 marzo 2008), e offre al pubblico la possibilità di una ricognizione sulla ricerca estetica di Bianco-Valente, la cui poetica evidenzia il dialogo tra le arti visive e le scienze, riflettendo sui possibili legami e i comuni percorsi.
Bianco-Valente fanno uso di una tecnologia lontana dall’high-tech, estremamente poetica e legata alla visione, ai fenomeni della percezione, al ricordo. Dell’immagine elettronica gli artisti colgono la natura evanescente, virtuale e metamorfica. La spazializzazione del suono e della visione nelle opere offre, in più, un esempio di viaggio percettivo indubbiamente evocativo.
L’attività degli artisti trova con la mostra alla GAM una rilettura critica sistematica capace di rendere conto, attraverso un’antologia di opere, dello spessore e dell’evoluzione del loro pensiero artistico. Il genere non è lontano dalla suggestione pittorica arricchita della dinamica del tempo, elemento costantemente indagato dai due artisti, nonché tema centrale del convegno Eternità presente. Senso ed esperienza del tempo nella società digitale, in programma il 7 marzo 2008 dalle 10.00 alle 18.00 presso la Sala Martignoni di Gallarate.
Per la Civica Galleria d’Arte Moderna, del resto, il Festival Filosofarti ha sempre rappresentato, fin dalla sua prima edizione, l’occasione di inserirsi propositivamente nel versatile dibattito tra filosofia e arti e nella preziosa riflessione teorica che la manifestazione offre.
Venerdì 4 aprile 2008, infine, la GAM sbarca a Miart (Fiera d’Arte Contemporanea di Milano), dove, fino al 7, espone The Effort to Recompose my Complexity, l’opera realizzata da Bianco-Valente per la Galleria gallaratese, con uno stand esclusivo interamente dedicato.
Biografia
Giovanna Bianco e Pino Valente si incontrano a Napoli all’inizio degli anni Novanta e cominciano insieme un percorso di ricerca artistica che li tiene uniti ancor oggi. Coppia nella vita e nell’arte Bianco-Valente hanno scelto il video e la sua installazione nell’ambiente come forma privilegiata di un racconto per immagini e suoni in cui si intrecciano la memoria, la percezione, il tempo e la visione.
L’ambiente di estensione reale e quello di consistenza mentale e memoriale confluiscono nelle immagini elettroniche trattate, sperimentate e verificate continuamente dagli artisti.
Conosciuti ormai nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, hanno partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero, tra le quali Paris Photo nel 2007, Vesuvius curata da Gigiotto Del Vecchio a Pechino nel 2006, il progetto Artesto-Nokia Connect to Art presso la Triennale di Milano nel 2006, la Biennale di Venezia nel 2004, Cine y Casi Cine curata da Berta Sichel a Madrid nel 2004, Reisefreiheit curata da Kersting nel 2003 ad Amburgo e De gustibus curata da Achille Bonito Oliva presso il Palazzo delle Papesse di Siena nel 2002. Alcune delle loro opere sono entrate a far parte di prestigiose collezioni museali.
Dal 2004 la pagina di Exibart onpaper curata da Marco Senaldi è illustrata dagli artisti.
Numerose le personali dedicate loro a partire dal 2000 da gallerie private quali Alfonso Artiaco di Napoli, V.M. 21 arte contemporanea di Roma, Enrico Fornello di Prato.
La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate invece è il primo Museo a dedicare loro una mostra retrospettiva con la finalità di sistematizzare criticamente l’intera opera degli artisti.
www.bianco-valente.com
08
marzo 2008
Bianco-Valente – Visibile invisibile
Dall'otto marzo al 25 maggio 2008
arte contemporanea
Location
CIVICA GALLERIA DI ARTE MODERNA
Gallarate, Viale Milano, 21, (Varese)
Gallarate, Viale Milano, 21, (Varese)
Orario di apertura
da mart a dom: 10-12.30 e 14.30-18.30. Da mart a sab: visite guidate gratuite su prenotazione.
Ogni dom alle 16.30: visite guidate gratuite.
Dal 15/03 al 25/05, ogni sab e dom alle 15: I week-end al museo, prenotazione obbligatoria
Vernissage
8 Marzo 2008, ore 19
Autore
Curatore


