Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Bizhan Bassiri – Incudine
La volontà dell’artista è di fondere il proprio lavoro con il teatro e la musica, verso una spinta alla totalità, esprimendo il proprio rapporto con l’amore, la nascita, la morte e il destino
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Venerdì 16 dicembre alle ore 19 è prevista presso la galleria OREDARIA Arti Contemporanee a Roma, in via Reggio Emilia 22/24, l’inaugurazione della mostra personale di Bizhan Bassiri.
Bassiri si trova nel 1978 sul Vesuvio e, come fosse luogo vicino alla sua natura, comincia un rapporto dialettico con la sua forza creativa. “Trovandomi per la prima volta sul cratere, ho sentito la condizione magmatica come fosse il sangue che circolava nelle vene e il cervello nella sua condizione creativa”.
La forza che ha la lava di creare la materia, la vita sulla terra, diviene il pensiero guida della creatività dell’artista.
La ricerca artistica di Bassiri inizia negli anni Ottanta e trova fondamento nel Pensiero Magmatico (1984) e nel “Manifesto del pensiero magmatico. Il Magmatismo” (1986).
Le evaporazioni realizzate con superfici di cartapesta, gli specchi solari in acciaio, le sculture in ferro o in bronzo, gli elementi lavici, le sofisticate elaborazioni fotografiche sono tutte opere che traggono origine dal ‘pensiero magmatico’ dell’artista.
La volontà dell’artista è di fondere il proprio lavoro con il teatro e la musica, verso una spinta alla totalità, esprimendo il proprio rapporto con l’amore, la nascita, la morte e il destino.
Egli utilizza un linguaggio artistico in cui è presente l’incontro tra gli opposti: il moderno e l’antico, il cosmico e il terreno, la vita e la morte, la luce e le tenebre.
Bassiri si trova nel 1978 sul Vesuvio e, come fosse luogo vicino alla sua natura, comincia un rapporto dialettico con la sua forza creativa. “Trovandomi per la prima volta sul cratere, ho sentito la condizione magmatica come fosse il sangue che circolava nelle vene e il cervello nella sua condizione creativa”.
La forza che ha la lava di creare la materia, la vita sulla terra, diviene il pensiero guida della creatività dell’artista.
La ricerca artistica di Bassiri inizia negli anni Ottanta e trova fondamento nel Pensiero Magmatico (1984) e nel “Manifesto del pensiero magmatico. Il Magmatismo” (1986).
Le evaporazioni realizzate con superfici di cartapesta, gli specchi solari in acciaio, le sculture in ferro o in bronzo, gli elementi lavici, le sofisticate elaborazioni fotografiche sono tutte opere che traggono origine dal ‘pensiero magmatico’ dell’artista.
La volontà dell’artista è di fondere il proprio lavoro con il teatro e la musica, verso una spinta alla totalità, esprimendo il proprio rapporto con l’amore, la nascita, la morte e il destino.
Egli utilizza un linguaggio artistico in cui è presente l’incontro tra gli opposti: il moderno e l’antico, il cosmico e il terreno, la vita e la morte, la luce e le tenebre.
16
dicembre 2005
Bizhan Bassiri – Incudine
Dal 16 dicembre 2005 al 28 febbraio 2006
arte contemporanea
Location
OREDARIA ARTI CONTEMPORANEE
Roma, Via Reggio Emilia, 22-24, (Roma)
Roma, Via Reggio Emilia, 22-24, (Roma)
Orario di apertura
martedì - sabato 10-13 16-19.30
Vernissage
16 Dicembre 2005, ore 19-21
Autore


