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Carlo Pecoraro – Chi son io? Chi sei tu?
Circa quaranta dipinti di piccolo formato si allineeranno in un’accattivante slow motion il cui filo conduttore sono esperienze umane quotidiane, alienate, eroiche, appassionate, anonime
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il 18 novembre si inaugura, presso la galleria La Porta Blu, la mostra personale di Carlo Pecoraro (Roma, 1972) a cura di Tania Vetromile.
Circa quaranta dipinti di piccolo formato si allineeranno in un'accattivante slow motion il cui filo conduttore sono esperienze umane quotidiane, alienate, eroiche, appassionate, anonime. La sequenza di volti e situazioni indugia su scenari urbani, su gesti dall'eclatanza non riconoscibile fra atti di disperazione, attese, abbracci e abbandoni: immagini trafugate da un divenire comune che passa inosservato.
Le opere, tutte datate 2006, pervengono, attraverso vari stadi lavorativi, ad un risultato finale in cui predominano pochi eccentrici colori violenti, colori che campiscono le superfici fra zone uniformi ed in contrasto di luce e d'ombra. Esito di tale elaborazione, un'immagine che si arricchisce di suggestioni: i soggetti ritratti escono dall'anonimato, il racconto fuoriesce senza durata nell'evocazione, le storie si avvantaggiano di un'atmosfera soffusa.
Nell'opera di Carlo Pecoraro ricorre il riferimento all'immagine filmica, al piccolo schermo, da cui anche il ridotto formato delle tele. Si alternano inquadrature decentrate, campi totali, primissimi piani, in un gioco compositivo che sfrutta sapientemente tutte le strategie narrative.
Il titolo della mostra e queste opere di Carlo Pecoraro contengono, infine, un sotteso richiamo ad un film storico di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino. Le domande esistenziali, che nel film rincalzano da un personaggio all'altro e che gli artisti non temono di porsi - chi sono io? chi sei tu? - trovano una risposta attraverso uno sguardo puntato sul quotidiano in cui a parlare sono gesti, emozioni, luoghi vissuti.
Circa quaranta dipinti di piccolo formato si allineeranno in un'accattivante slow motion il cui filo conduttore sono esperienze umane quotidiane, alienate, eroiche, appassionate, anonime. La sequenza di volti e situazioni indugia su scenari urbani, su gesti dall'eclatanza non riconoscibile fra atti di disperazione, attese, abbracci e abbandoni: immagini trafugate da un divenire comune che passa inosservato.
Le opere, tutte datate 2006, pervengono, attraverso vari stadi lavorativi, ad un risultato finale in cui predominano pochi eccentrici colori violenti, colori che campiscono le superfici fra zone uniformi ed in contrasto di luce e d'ombra. Esito di tale elaborazione, un'immagine che si arricchisce di suggestioni: i soggetti ritratti escono dall'anonimato, il racconto fuoriesce senza durata nell'evocazione, le storie si avvantaggiano di un'atmosfera soffusa.
Nell'opera di Carlo Pecoraro ricorre il riferimento all'immagine filmica, al piccolo schermo, da cui anche il ridotto formato delle tele. Si alternano inquadrature decentrate, campi totali, primissimi piani, in un gioco compositivo che sfrutta sapientemente tutte le strategie narrative.
Il titolo della mostra e queste opere di Carlo Pecoraro contengono, infine, un sotteso richiamo ad un film storico di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino. Le domande esistenziali, che nel film rincalzano da un personaggio all'altro e che gli artisti non temono di porsi - chi sono io? chi sei tu? - trovano una risposta attraverso uno sguardo puntato sul quotidiano in cui a parlare sono gesti, emozioni, luoghi vissuti.
18
novembre 2006
Carlo Pecoraro – Chi son io? Chi sei tu?
Dal 18 novembre al 02 dicembre 2006
arte contemporanea
Location
LAPORTABLU GALLERY
Roma, Arco Degli Acetari, 40, (Roma)
Roma, Arco Degli Acetari, 40, (Roma)
Orario di apertura
dalle 17:00 alle 20:00 dal Martedì al Sabato
Vernissage
18 Novembre 2006, ore 19
Autore
Curatore
