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Cedi la strada agli alberi
“Cedi la strada agli alberi” si ispira al titolo dell’omonimo libro del poeta Franco Arminio, è un percorso estetico, poetico e politico. Diventa metafora di una resistenza necessaria, un invito a ripensare la relazione etra uomo e ambiente, tra consumo e cura.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Mymicrogallery è lieta di presentare “Cedi la strada agli alberi”, un progetto ispirato all’omonimo libro del poeta Franco Arminio, in programma dal 15 al 30 gennaio 2026 con inaugurazione il 15 gennaio.
Sette artisti si confrontano con temi di natura, tempo e spazio attraverso fotografia, scultura, fiber art, pittura e installazione, invitando lo spettatore a fermarsi, osservare e riflettere.
La mostra non è solo un percorso estetico: è un atto poetico e politico. Il gesto di “cedere la strada agli alberi” diventa metafora di una resistenza necessaria, un invito a ripensare la relazione tra uomo e ambiente, tra spazio urbano e spazio naturale, tra consumo e cura. Dai versi del poeta traspaiono intimità e passione civile, un anelito a guardare il paesaggio come un corpo vivo , a immedesimarci in esso, per non essere più estranei a noi stessi.
Le opere esplorano la possibilità di rallentare, di ascoltare ciò che cresce e resiste, e di riconoscere la dimensione collettiva del nostro abitare: la città, le piazze, le strade, i boschi sono territori condivisi che meritano rispetto e attenzione.
Attraverso le opere, il visitatore viene accompagnato in un viaggio poetico e sensoriale: fotografie che catturano attimi sospesi e dettagli trascurati, sculture che interagiscono con lo spazio fisico della galleria, dipinti e installazioni che evocano simboli di vita e resilienza. Il dialogo tra gli artisti costruisce un’eco contemporanea del messaggio di Arminio: la natura non è ornamento, ma presenza viva e imprescindibile.
Gli alberi sono simbolo di equilibrio tra ciò che sta sopra e ciò che sta sotto , ci parlano di sopportazione, coinvolgimento e attaccamento. L’albero è un cosmo che abbraccia le sfere psichiche della creatività e dell’iniziazione, che trascendono spazio e tempo. Le radici sono fondamento e origine e sono la prima parte ad emergere quando il seme germoglia, e con il loro potere trovano sempre un varco per farsi spazio.
“Cedi la strada agli alberi” invita a ripensare i nostri gesti quotidiani, il nostro rapporto con l’ambiente e la comunità, trasformando la contemplazione poetica in un atto di responsabilità civile e collettiva.
Sette artisti si confrontano con temi di natura, tempo e spazio attraverso fotografia, scultura, fiber art, pittura e installazione, invitando lo spettatore a fermarsi, osservare e riflettere.
La mostra non è solo un percorso estetico: è un atto poetico e politico. Il gesto di “cedere la strada agli alberi” diventa metafora di una resistenza necessaria, un invito a ripensare la relazione tra uomo e ambiente, tra spazio urbano e spazio naturale, tra consumo e cura. Dai versi del poeta traspaiono intimità e passione civile, un anelito a guardare il paesaggio come un corpo vivo , a immedesimarci in esso, per non essere più estranei a noi stessi.
Le opere esplorano la possibilità di rallentare, di ascoltare ciò che cresce e resiste, e di riconoscere la dimensione collettiva del nostro abitare: la città, le piazze, le strade, i boschi sono territori condivisi che meritano rispetto e attenzione.
Attraverso le opere, il visitatore viene accompagnato in un viaggio poetico e sensoriale: fotografie che catturano attimi sospesi e dettagli trascurati, sculture che interagiscono con lo spazio fisico della galleria, dipinti e installazioni che evocano simboli di vita e resilienza. Il dialogo tra gli artisti costruisce un’eco contemporanea del messaggio di Arminio: la natura non è ornamento, ma presenza viva e imprescindibile.
Gli alberi sono simbolo di equilibrio tra ciò che sta sopra e ciò che sta sotto , ci parlano di sopportazione, coinvolgimento e attaccamento. L’albero è un cosmo che abbraccia le sfere psichiche della creatività e dell’iniziazione, che trascendono spazio e tempo. Le radici sono fondamento e origine e sono la prima parte ad emergere quando il seme germoglia, e con il loro potere trovano sempre un varco per farsi spazio.
“Cedi la strada agli alberi” invita a ripensare i nostri gesti quotidiani, il nostro rapporto con l’ambiente e la comunità, trasformando la contemplazione poetica in un atto di responsabilità civile e collettiva.
15
gennaio 2026
Cedi la strada agli alberi
Dal 15 al 30 gennaio 2026
arte contemporanea
Location
MYMICROGALLERY
Milano, Via Giovanni Boccaccio, 24, (Milano)
Milano, Via Giovanni Boccaccio, 24, (Milano)
Orario di apertura
su appuntamento
Vernissage
15 Gennaio 2026, ore 18.00
Sito web
Autore
Curatore


