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CORPO.doc – La performance come linguaggio del visibile e del non visibile
Quest’anno CORPO.doc analizzerà la performance non solo come azione consumata nel tempo, ma come dispositivo epistemologico capace di scardinare i confini del percepibile.
Comunicato stampa
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La XVI edizione di CORPO.doc esplora la performance come linguaggio del visibile e del non visibile. L’appuntamento si svolgerà nelle giornate del 13 e 27 aprile presso la Fondazione La Rocca (Via Raffaele Paolucci n. 71, Pescara).
Curata da Ivan D’Alberto, teorico e storico dell’arte contemporanea, la rassegna è organizzata dal Centro di Archiviazione e Promozione della Performing Art (CAPPA) in collaborazione con Art Agency – consulenze per l’arte.
L’edizione di quest’anno analizzerà la performance non solo come azione consumata nel tempo, ma come dispositivo epistemologico capace di scardinare i confini del percepibile.
Indagare la duplice natura del visibile e del non visibile significa esplorare la soglia in cui il corpo dell’artista smette di essere figura per farsi tramite di forze latenti: pulsioni, traumi, sogni e istanze di critica sociale.
La prima giornata vedrà protagonista Floria Sigismondi, figura di spicco del panorama internazionale tra cinema e videoarte. L’artista dialogherà con il curatore e con Alessandro Alfieri, filosofo della Popular Culture nonché docente in diverse Università e Accademie italiane tra cui AANT di Roma.
Sebbene nota come regista e fotografa, la ricerca di Sigismondi è intrinsecamente performativa. I suoi video mettono in “azione” corpi che reagiscono a stati emotivi profondi, sfidando la biologia attraverso distorsioni e gestualità innaturali.
Attraverso l’uso di protesi e spazi asettici o decadenti, l’umano si trasforma nel “perturbante”. La mediazione video permette così di rivelare l’invisibile, fondendo temporalità diverse in uno spazio rituale dove l’evocazione si fa immagine.
La seconda giornata vedrà, invece, come protagonista Pasquale Oa, scultore e designer di origini pugliesi, che converserà con il curatore, con i performer Mariangela Conte e Luca Citarelli, coinvolti nell’azione, e con Lúcio Rosato, architetto e direttore di s.l.m. oo - zerozerosullivellodelmare, spazio espositivo di Pescara. Per l’occasione l’artista presenterà la performance Allegorie dell’Azzurro prodotta dal Collettivo Mediante con il sostegno dall’Università degli Studi di Foggia.
Ispirata da un’affermazione di Santa Lucia «Il corpo si contamina solo se l’anima acconsente» l’azione interpreta l’invisibile come illuminazione del mondo interiore.
I performer, attraverso una soluzione estetica di grande impatto, agiranno privi della vista, muovendosi in una dimensione in cui l’azione immaginata differisce da quella percepita dal pubblico. Questa “limitazione visiva” trasformerà il lavoro in un manifesto sull’incomunicabilità: mentre i protagonisti si troveranno a fissare una geografia mentale, lo spettatore assisterà a uno sguardo rivolto esclusivamente all’infinito interiore.
Crediti fotografici:
Floria Sigismondi, Marilyn Manson photographed by F. Sigismondi during the filming of the music video, foto e courtesy l'artista
Pasquale Oa, Allegorie dell'azzurro, performance, foto e courtesy l'artista
Curata da Ivan D’Alberto, teorico e storico dell’arte contemporanea, la rassegna è organizzata dal Centro di Archiviazione e Promozione della Performing Art (CAPPA) in collaborazione con Art Agency – consulenze per l’arte.
L’edizione di quest’anno analizzerà la performance non solo come azione consumata nel tempo, ma come dispositivo epistemologico capace di scardinare i confini del percepibile.
Indagare la duplice natura del visibile e del non visibile significa esplorare la soglia in cui il corpo dell’artista smette di essere figura per farsi tramite di forze latenti: pulsioni, traumi, sogni e istanze di critica sociale.
La prima giornata vedrà protagonista Floria Sigismondi, figura di spicco del panorama internazionale tra cinema e videoarte. L’artista dialogherà con il curatore e con Alessandro Alfieri, filosofo della Popular Culture nonché docente in diverse Università e Accademie italiane tra cui AANT di Roma.
Sebbene nota come regista e fotografa, la ricerca di Sigismondi è intrinsecamente performativa. I suoi video mettono in “azione” corpi che reagiscono a stati emotivi profondi, sfidando la biologia attraverso distorsioni e gestualità innaturali.
Attraverso l’uso di protesi e spazi asettici o decadenti, l’umano si trasforma nel “perturbante”. La mediazione video permette così di rivelare l’invisibile, fondendo temporalità diverse in uno spazio rituale dove l’evocazione si fa immagine.
La seconda giornata vedrà, invece, come protagonista Pasquale Oa, scultore e designer di origini pugliesi, che converserà con il curatore, con i performer Mariangela Conte e Luca Citarelli, coinvolti nell’azione, e con Lúcio Rosato, architetto e direttore di s.l.m. oo - zerozerosullivellodelmare, spazio espositivo di Pescara. Per l’occasione l’artista presenterà la performance Allegorie dell’Azzurro prodotta dal Collettivo Mediante con il sostegno dall’Università degli Studi di Foggia.
Ispirata da un’affermazione di Santa Lucia «Il corpo si contamina solo se l’anima acconsente» l’azione interpreta l’invisibile come illuminazione del mondo interiore.
I performer, attraverso una soluzione estetica di grande impatto, agiranno privi della vista, muovendosi in una dimensione in cui l’azione immaginata differisce da quella percepita dal pubblico. Questa “limitazione visiva” trasformerà il lavoro in un manifesto sull’incomunicabilità: mentre i protagonisti si troveranno a fissare una geografia mentale, lo spettatore assisterà a uno sguardo rivolto esclusivamente all’infinito interiore.
Crediti fotografici:
Floria Sigismondi, Marilyn Manson photographed by F. Sigismondi during the filming of the music video, foto e courtesy l'artista
Pasquale Oa, Allegorie dell'azzurro, performance, foto e courtesy l'artista
13
aprile 2026
CORPO.doc – La performance come linguaggio del visibile e del non visibile
Dal 13 al 27 aprile 2026
arte contemporanea
arti performative
incontri e conferenze
arti performative
incontri e conferenze
Location
Fondazione La Rocca
Pescara, Via R. Paolucci, 71, (PE)
Pescara, Via R. Paolucci, 71, (PE)
Orario di apertura
h. 18.30 - 20.30
Vernissage
13 Aprile 2026, h. 18.30
Sito web
Ufficio stampa
Art Agency
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico
Produzione organizzazione
Sponsor
Patrocini



