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Daniel Glaser e Magdalena Kunz
The Pool New York City presenta le personali di cinque artisti operativi a livello internazionale, accomunati dalla qualità artistica delle opere prodotte e dal marcato discorso personale.
Comunicato stampa
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Il prossimo appuntamento con THE POOL NYC, dopo la mostra di Eteri Chkadua e di Fabio Viale che si chiude domani, è con gli artisti svizzeri Daniel Glaser (1968) e Magdalena Kunz (1972)
Dal 30 giugno all'11 luglio Voices III Play Calling animerà le sale di Ramo Malipiero, una installazione video intesa non come schermi piatti su cui proiettare figure a più dimensioni, bensì come immagini in movimento che prendono corpo e che diventano sagome parlanti. Daniel Glaser e Magdalena Kunz proiettano volti umani su teste di alluminio, creando così colloqui su questioni sociali e conversazioni poetiche tra le figure proposte che meccanicamente ripetono versi d’autore, mentre siedono in una macchina o stanno accovacciate per terra. I progetti dei due svizzeri sono vere e proprie installazioni: sculture cinematografiche che sembrano figure umane e teste parlanti, create mediante l’uso di video proiezioni. Glaser e Kunz combinano scultura, video e proiezioni e sperimentano materiali diversi.
Si ricorda che le Solo exhibitions proseguono dal 14 al 25 luglio con l’opera di Andrea Salvatori, che realizza figure e animali che diventano parte di una scenetta ironico-erotica: accumula vecchie statuette di ceramica trovate in mercatini metropolitani e successivamente crea ex novo forme che dialogano con queste. La qualità è altissima, come del resto la provocazione e il sarcasmo. Alcune forme si convertono in candelabri a forma di drago o elefante, i cui orifizi servono per posizionare le candele. La sensazione che provoca Salvatori è duplice: l’occhio del visitatore è a prima vista ingannato da un tipo di ceramica apparentemente “classica” e successivamente si fa manifesta la reale sembianza della creazione, feroce e sensuale.L’erotismo e la violenza sono centrali nell’operare di Andrea Salvatori: gli animali rappresentati sono volutamente conditi con vizi appartenenti al genere umano e anche quelli che assurgono afunzioni domestiche sono deliranti di piacere e perversione.
The Pool NYC chiude l’esposizione con Tania Pistone dal 28 luglio all'8 agosto, artista di Catania ma operativa tra Torino e New York. E' una artista forte nella creazione di quadri non figurativi, permeati di colori, parole e strati di vernice e colla. Una sorta di collage astratto, ispirato a temi appositamente scelti dall’artista e a tinte forti. Per la personale a Venezia la Pistone trae ispirazione da Robert Walser, scrittore del Novecento, noto per la scrittura nomade, perpetuamente dissociata e lasciata agli incontri più contraddittori, casuali e sorprendenti. Tania Pistone riduce la tela per sfidare i millimetri calligrafici e spaziali, intesi come spazio pittorico ed esistenziale. L’artista vuole assorbire la vita senza esserne disturbata, come Walser che si è nascosto durante l’esistenza, nelle opere e nella grafia. Se da un lato i segni sono portatori di contenuto, dall’altro essi possiedono anche un carattere ornamentale e decorativo. I colori stavolta sono più orientati alle sfumature delle cime svizzere, terra natale di Walser e nuova base operativa di Tania Pistone.
THE POOL NYC FIVE SOLO EXHIBITIONS
June 4 – august 8
San Samuele . 3075 – Ramo Malipiero – Venezia (near Palazzo Grassi)
www.thepoolnyc.com
orario 10-19, tutti i giorni.
per informazioni: 333 789.1947
luigi@thepoolnyc.com
Ufficio stampa: Ester Di Leo tel. 055 223907 cell. 348 3366205 esterdileo@gmail.com
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
The Pool NYC è una società fondata nel 2009 da Luigi Franchin, Kristin Gary, Fabrizio Moretti e Viola Romoli con sede legale a New York City.
Il sodalizio dei suoi quattro componenti è nato con l’idea di dar vita ad un progetto in cui si aspirasse alla diffusione dell’arte contemporanea e alla promozione di giovani artisti d’avanguardia con mostre internazionali di cui sono loro stessi i curatori. La natura itinerante di The Pool NYC, la prima di questo tipo, permette di presentare artisti cosmopoliti in differenti luoghi del pianeta e la scelta di non stabilire una sede fissa della società è programmatica. La rapidità degli spostamenti e delle informazioni permette cambi repentini di luoghi, nonché incontri fortuiti e casuali. “La necessità di essere in un luogo e presto in un altro domina fortemente il nostro secolo e non resta che adeguarsi ai tempi” - affermano i quattro galleristi.
Convinti dell’efficacia di un circuito internazionale per la diffusione dell’operato degli artisti proposti, il team di The Pool NYC, hanno iniziato la crociata artistica della galleria itinerante con il primo evento a Venezia negli stessi giorni in cui ha aperto la 53a Biennale di Venezia, con le personali di cinque artisti: Eteri Chkadua, Fabio Viale, Magdalena Kunz+Daniel Glaser, Andrea Salvatori e Tania Pistone.
Dal 30 giugno all'11 luglio Voices III Play Calling animerà le sale di Ramo Malipiero, una installazione video intesa non come schermi piatti su cui proiettare figure a più dimensioni, bensì come immagini in movimento che prendono corpo e che diventano sagome parlanti. Daniel Glaser e Magdalena Kunz proiettano volti umani su teste di alluminio, creando così colloqui su questioni sociali e conversazioni poetiche tra le figure proposte che meccanicamente ripetono versi d’autore, mentre siedono in una macchina o stanno accovacciate per terra. I progetti dei due svizzeri sono vere e proprie installazioni: sculture cinematografiche che sembrano figure umane e teste parlanti, create mediante l’uso di video proiezioni. Glaser e Kunz combinano scultura, video e proiezioni e sperimentano materiali diversi.
Si ricorda che le Solo exhibitions proseguono dal 14 al 25 luglio con l’opera di Andrea Salvatori, che realizza figure e animali che diventano parte di una scenetta ironico-erotica: accumula vecchie statuette di ceramica trovate in mercatini metropolitani e successivamente crea ex novo forme che dialogano con queste. La qualità è altissima, come del resto la provocazione e il sarcasmo. Alcune forme si convertono in candelabri a forma di drago o elefante, i cui orifizi servono per posizionare le candele. La sensazione che provoca Salvatori è duplice: l’occhio del visitatore è a prima vista ingannato da un tipo di ceramica apparentemente “classica” e successivamente si fa manifesta la reale sembianza della creazione, feroce e sensuale.L’erotismo e la violenza sono centrali nell’operare di Andrea Salvatori: gli animali rappresentati sono volutamente conditi con vizi appartenenti al genere umano e anche quelli che assurgono afunzioni domestiche sono deliranti di piacere e perversione.
The Pool NYC chiude l’esposizione con Tania Pistone dal 28 luglio all'8 agosto, artista di Catania ma operativa tra Torino e New York. E' una artista forte nella creazione di quadri non figurativi, permeati di colori, parole e strati di vernice e colla. Una sorta di collage astratto, ispirato a temi appositamente scelti dall’artista e a tinte forti. Per la personale a Venezia la Pistone trae ispirazione da Robert Walser, scrittore del Novecento, noto per la scrittura nomade, perpetuamente dissociata e lasciata agli incontri più contraddittori, casuali e sorprendenti. Tania Pistone riduce la tela per sfidare i millimetri calligrafici e spaziali, intesi come spazio pittorico ed esistenziale. L’artista vuole assorbire la vita senza esserne disturbata, come Walser che si è nascosto durante l’esistenza, nelle opere e nella grafia. Se da un lato i segni sono portatori di contenuto, dall’altro essi possiedono anche un carattere ornamentale e decorativo. I colori stavolta sono più orientati alle sfumature delle cime svizzere, terra natale di Walser e nuova base operativa di Tania Pistone.
THE POOL NYC FIVE SOLO EXHIBITIONS
June 4 – august 8
San Samuele . 3075 – Ramo Malipiero – Venezia (near Palazzo Grassi)
www.thepoolnyc.com
orario 10-19, tutti i giorni.
per informazioni: 333 789.1947
luigi@thepoolnyc.com
Ufficio stampa: Ester Di Leo tel. 055 223907 cell. 348 3366205 esterdileo@gmail.com
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
The Pool NYC è una società fondata nel 2009 da Luigi Franchin, Kristin Gary, Fabrizio Moretti e Viola Romoli con sede legale a New York City.
Il sodalizio dei suoi quattro componenti è nato con l’idea di dar vita ad un progetto in cui si aspirasse alla diffusione dell’arte contemporanea e alla promozione di giovani artisti d’avanguardia con mostre internazionali di cui sono loro stessi i curatori. La natura itinerante di The Pool NYC, la prima di questo tipo, permette di presentare artisti cosmopoliti in differenti luoghi del pianeta e la scelta di non stabilire una sede fissa della società è programmatica. La rapidità degli spostamenti e delle informazioni permette cambi repentini di luoghi, nonché incontri fortuiti e casuali. “La necessità di essere in un luogo e presto in un altro domina fortemente il nostro secolo e non resta che adeguarsi ai tempi” - affermano i quattro galleristi.
Convinti dell’efficacia di un circuito internazionale per la diffusione dell’operato degli artisti proposti, il team di The Pool NYC, hanno iniziato la crociata artistica della galleria itinerante con il primo evento a Venezia negli stessi giorni in cui ha aperto la 53a Biennale di Venezia, con le personali di cinque artisti: Eteri Chkadua, Fabio Viale, Magdalena Kunz+Daniel Glaser, Andrea Salvatori e Tania Pistone.
30
giugno 2009
Daniel Glaser e Magdalena Kunz
Dal 30 giugno all'undici luglio 2009
arte contemporanea
Location
PALAZZO MALIPIERO
Venezia, Campo San Samuele, 3198, (Venezia)
Venezia, Campo San Samuele, 3198, (Venezia)
Orario di apertura
ore 10-19, tutti i giorni.
Vernissage
30 Giugno 2009, ore 18
Sito web
www.thepoolnyc.com
Ufficio stampa
STUDIO ESTER DI LEO
Autore


