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Davide Coltro – Misteri Video/Paintings
In anteprima la presentazione di una video-installazione dell’artista Davide Coltro, un nuovo lavoro multimediale che completa l’indagine dei “Misteri”
Comunicato stampa
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La galleria Sergio & Thao Mandelli di Seregno è lieta di presentare l’ultima produzione dell’artista Davide Coltro, che prosegue la ricerca sul tema dei “Misteri” con un’inedita serie di opere pittoriche e un nuovo lavoro multimediale.
Dieci quadri fanno da cornice al vero cuore della mostra, una video-installazione che ripropone l’analisi formale dei “Misteri” attraverso una diversa modalità espositiva, che coinvolge spazialmente e temporalmente lo spettatore.
Usciti dal limite chiuso del quadro, i “Misteri” si rinnovano ciclicamente e diventano una sequenza in continuo movimento, dove alcuni elementi cromatici di forte impatto emotivo e simbolico, come un ombrello colorato, una giacca con marchio, una valigia o uno zaino dalle forme particolari, strappano il personaggio all’anonimato dello spazio nero e ne conservano il ricordo oltre il tempo e lo spazio.
Non più e non solo fruitore esterno dell’opera a parete, l’osservatore diventa parte integrante dell’opera, prima come attore di un set virtuale realizzato dall’artista in galleria, e poi come testimone di un’animazione scenica lungo un percorso che lo coinvolge simultaneamente sugli schermi alla sua sinistra e alla sua destra, fino al culmine visivo-uditivo del video posizionato nella nicchia finale della galleria.
Davide Coltro, artista da sempre attento alle forme di relazione con il fruitore, crea un doppio legame con esso, prima su di un piano corporeo nell’azione performativa e in un secondo momento su di un piano visivo attraverso le tecnologie di ripresa dell’immagine video.
I personaggi che appaiono di schiena, successivamente inghiottiti dal nero dello sfondo, diventano i protagonisti del compiersi di un viaggio, che viene fermato e bloccato dall’occhio sia fisico che meccanico dell’artista, per diventare testimonianza di un vissuto, di un “quid et hunc”, di una relazionalità che si perpetua nel tempo.
Dieci quadri fanno da cornice al vero cuore della mostra, una video-installazione che ripropone l’analisi formale dei “Misteri” attraverso una diversa modalità espositiva, che coinvolge spazialmente e temporalmente lo spettatore.
Usciti dal limite chiuso del quadro, i “Misteri” si rinnovano ciclicamente e diventano una sequenza in continuo movimento, dove alcuni elementi cromatici di forte impatto emotivo e simbolico, come un ombrello colorato, una giacca con marchio, una valigia o uno zaino dalle forme particolari, strappano il personaggio all’anonimato dello spazio nero e ne conservano il ricordo oltre il tempo e lo spazio.
Non più e non solo fruitore esterno dell’opera a parete, l’osservatore diventa parte integrante dell’opera, prima come attore di un set virtuale realizzato dall’artista in galleria, e poi come testimone di un’animazione scenica lungo un percorso che lo coinvolge simultaneamente sugli schermi alla sua sinistra e alla sua destra, fino al culmine visivo-uditivo del video posizionato nella nicchia finale della galleria.
Davide Coltro, artista da sempre attento alle forme di relazione con il fruitore, crea un doppio legame con esso, prima su di un piano corporeo nell’azione performativa e in un secondo momento su di un piano visivo attraverso le tecnologie di ripresa dell’immagine video.
I personaggi che appaiono di schiena, successivamente inghiottiti dal nero dello sfondo, diventano i protagonisti del compiersi di un viaggio, che viene fermato e bloccato dall’occhio sia fisico che meccanico dell’artista, per diventare testimonianza di un vissuto, di un “quid et hunc”, di una relazionalità che si perpetua nel tempo.
17
settembre 2005
Davide Coltro – Misteri Video/Paintings
Dal 17 settembre al 23 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
MANDELLI ARTE CONTEMPORANEA
Seregno, Via Giuseppe Garibaldi, 89, (Milano)
Seregno, Via Giuseppe Garibaldi, 89, (Milano)
Orario di apertura
dal martedi al sabato 15,30-19,30; mattino e domenica su appuntamento
Vernissage
17 Settembre 2005, ore 18
Autore
Curatore
