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Doiya Baba (Ninna Nanna)
Nell’ambito del Festival AnthroDay 2026, il 27 febbraio Casa degli Artisti (Milano) ospita Doiya Baba (Ninna Nanna) di Mariacristina Cavagnoli e Tommaso Di Dio, installazione performativa con opere visive, canti srilankesi, suoni e testi poetici, indagando radici culturali e memoria collettiva.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
DOIYA BABA
Un progetto di Mariacristina Cavagnoli e Tommaso Di Dio
In collaborazione con Leone Michelini, Manawi Poorna Nacayanandi e Tonylight
Casa degli Artisti – Milano
27 febbraio 2026 ore 19,45
Nell’ambito del Festival di Antropologia AnthroDay 2026, VIAVAI VAIVIA. Mobilità Residenza Confinamenti, il 27 febbraio alle ore 19,45 Casa degli Artisti di Milano ospita, in data unica, l’installazione performativa Doiya Baba (Ninna Nanna) di Mariacristina Cavagnoli e Tommaso Di Dio.
Il progetto esplora la storia personale di Mariacristina Cavagnoli (1990) e le geografie che l’hanno accompagnata. Nata in Sri Lanka e cresciuta in Italia, l’artista indaga la tensione tra il mondo lasciato durante il conflitto della guerra civile srilankese (1983-2009) e quello successivamente abitato, interrogando le trasformazioni della memoria e delle radici culturali nel loro attraversare e intersecare contesti linguistici, sociali e storici differenti. La performance lascia emergere uno stato di transito, in cui la ricerca di parole e gesti originari si confronta con la persistenza di traumi collettivi e con i riverberi delle tensioni geopolitiche contemporanee.
Attraverso le opere visive dell’artista, i canti tradizionali eseguiti da un coro di giovani della comunità srilankese di Milano diretto da Manawi Poorna Nacayanandi, le composizioni sonore del sound designer Tonylight, le parole poetiche di Tommaso Di Dio e il testo scritto dall’antropologo Leone Michelini, l’installazione evoca una condizione di sradicamento e spaesamento. La ricerca delle origini viene progressivamente turbata da incubi di violenza e dal riaffiorare frammentario di una memoria collettiva, in cui dimensione personale e politica si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.
Un progetto di Mariacristina Cavagnoli e Tommaso Di Dio
In collaborazione con Leone Michelini, Manawi Poorna Nacayanandi e Tonylight
Casa degli Artisti – Milano
27 febbraio 2026 ore 19,45
Nell’ambito del Festival di Antropologia AnthroDay 2026, VIAVAI VAIVIA. Mobilità Residenza Confinamenti, il 27 febbraio alle ore 19,45 Casa degli Artisti di Milano ospita, in data unica, l’installazione performativa Doiya Baba (Ninna Nanna) di Mariacristina Cavagnoli e Tommaso Di Dio.
Il progetto esplora la storia personale di Mariacristina Cavagnoli (1990) e le geografie che l’hanno accompagnata. Nata in Sri Lanka e cresciuta in Italia, l’artista indaga la tensione tra il mondo lasciato durante il conflitto della guerra civile srilankese (1983-2009) e quello successivamente abitato, interrogando le trasformazioni della memoria e delle radici culturali nel loro attraversare e intersecare contesti linguistici, sociali e storici differenti. La performance lascia emergere uno stato di transito, in cui la ricerca di parole e gesti originari si confronta con la persistenza di traumi collettivi e con i riverberi delle tensioni geopolitiche contemporanee.
Attraverso le opere visive dell’artista, i canti tradizionali eseguiti da un coro di giovani della comunità srilankese di Milano diretto da Manawi Poorna Nacayanandi, le composizioni sonore del sound designer Tonylight, le parole poetiche di Tommaso Di Dio e il testo scritto dall’antropologo Leone Michelini, l’installazione evoca una condizione di sradicamento e spaesamento. La ricerca delle origini viene progressivamente turbata da incubi di violenza e dal riaffiorare frammentario di una memoria collettiva, in cui dimensione personale e politica si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.
27
febbraio 2026
Doiya Baba (Ninna Nanna)
27 febbraio 2026
arti performative
Location
CASA DEGLI ARTISTI
Milano, Via Nicola D'apulia, 12, (Milano)
Milano, Via Nicola D'apulia, 12, (Milano)
Orario di apertura
in data unica alle ore 19:45
Vernissage
30 Novembre -0001, ore 19:45
Sito web
Autore
Autore testo critico
Media partner





