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Domenico Carella – Coniugando… il tempo presente
La mostra, è il quinto appuntamento di Erranterratico: andirivieni sul contemporaneo, ciclo tematico di approfondimento, ideato dai critici Ivana D’Agostino e Loredana Rea
Comunicato stampa
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La mostra, è il quinto appuntamento di Erranterratico: andirivieni sul contemporaneo, ciclo tematico di approfondimento, ideato dai critici Ivana D’Agostino e Loredana Rea.
Nell’arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sei artisti – Domenico Carella, Pietro Celani, Alba Savoi, Salvatore Giunta, Gabriella Di Trani e Alessandra Porfidia – differenti per formazione, scelte operative, metodologie espressive e progettualità di lavoro, si confrontano sulla complessa molteplicità delle prassi creative, sulla necessità di attraversare territori diversi per poter trovare stimoli e giustificazioni critiche alle molteplicità linguistiche e metodologiche che rappresentano il tessuto vitale della contemporaneità. L’intento critico è quello di riflettere sul presente, per cogliere le motivazioni profonde del fare arte e ipotizzare verso dove si stanno incanalando la sperimentazione e le problematiche progettuali di oggi.
Per questa esposizione Domenico Carella, giovane artista che da qualche anno utilizza la ruggine per lasciare sulla tela grezza le tracce incancellabili dell’inesorabile trascorrere dell’esistenza, che lui stesso chiama “sindoni”, propone un’articolata riflessione intorno al tempo e alla sua inarrestabile ciclicità e, soprattutto, alla possibilità di visualizzarlo e tradurlo in segni, nel tentativo di esorcizzare la fragilità dell’essere umano rispetto all’incommensurabile assolutezza dello scorrere del tempo.
Il tempo, infatti, sfugge a ogni tentativo di imbrigliamento e, dunque, è materia estremamente manipolabile, eppure assoluta nella sua eterna ciclicità: lo dimostrano la diversità dei calendari, le lunghezze differenti degli anni, le contrastanti filosofie dell’attualità e la controversa alchimia di presente, passato e futuro.
Carella ha lavorato sulla valenza complessa della dimensione temporale, rifiutandone decisamente l’univocità nel tentativo di trovare un rapporto tra il tempo delle cose, il tempo degli uomini, il tempo collettivo e il tempo dell’immaginario, tra il passato e il presente, per guardare al futuro.
Nell’arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sei artisti – Domenico Carella, Pietro Celani, Alba Savoi, Salvatore Giunta, Gabriella Di Trani e Alessandra Porfidia – differenti per formazione, scelte operative, metodologie espressive e progettualità di lavoro, si confrontano sulla complessa molteplicità delle prassi creative, sulla necessità di attraversare territori diversi per poter trovare stimoli e giustificazioni critiche alle molteplicità linguistiche e metodologiche che rappresentano il tessuto vitale della contemporaneità. L’intento critico è quello di riflettere sul presente, per cogliere le motivazioni profonde del fare arte e ipotizzare verso dove si stanno incanalando la sperimentazione e le problematiche progettuali di oggi.
Per questa esposizione Domenico Carella, giovane artista che da qualche anno utilizza la ruggine per lasciare sulla tela grezza le tracce incancellabili dell’inesorabile trascorrere dell’esistenza, che lui stesso chiama “sindoni”, propone un’articolata riflessione intorno al tempo e alla sua inarrestabile ciclicità e, soprattutto, alla possibilità di visualizzarlo e tradurlo in segni, nel tentativo di esorcizzare la fragilità dell’essere umano rispetto all’incommensurabile assolutezza dello scorrere del tempo.
Il tempo, infatti, sfugge a ogni tentativo di imbrigliamento e, dunque, è materia estremamente manipolabile, eppure assoluta nella sua eterna ciclicità: lo dimostrano la diversità dei calendari, le lunghezze differenti degli anni, le contrastanti filosofie dell’attualità e la controversa alchimia di presente, passato e futuro.
Carella ha lavorato sulla valenza complessa della dimensione temporale, rifiutandone decisamente l’univocità nel tentativo di trovare un rapporto tra il tempo delle cose, il tempo degli uomini, il tempo collettivo e il tempo dell’immaginario, tra il passato e il presente, per guardare al futuro.
02
maggio 2007
Domenico Carella – Coniugando… il tempo presente
Dal 02 al 19 maggio 2007
arte contemporanea
Location
STUDIO ARTE FUORI CENTRO
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20
Vernissage
2 Maggio 2007, ore 18
Autore
Curatore


