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Elmira Abolhassani – Diafania
“Diafania”, prima personale in Italia dell’artista iraniana Elmira Abolhassani, ha
l’obiettivo di riassumere il cuore pulsante della sua ricerca incentrata sulla complessa
tematica dell’identità e i suoi significati intimi e personali.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
“Diafania”, prima personale in Italia dell’artista iraniana Elmira Abolhassani, ha
l’obiettivo di riassumere il cuore pulsante della sua ricerca incentrata sulla complessa
tematica dell’identità e i suoi significati intimi e personali.
La mostra, a cura del collettivo Exo Art Lab, è realizzata in collaborazione con la
Galleria Weber & Weber.
Il progetto espositivo “Diafania” nasce dalla pratica di Elmira Abolhasani, la cui
ricerca attraversa il tema dell’incontro con l’alterità come fioritura di un lavoro di
introspezione e di apertura del sé. La sua poetica ha una vocazione politica nel senso
più autentico del termine: essa si fa messaggera di una pluralità che non dimentica le
voci messe a tacere, di una narrazione che restituisce alla storia una coscienza - una
“rammemorazione” direbbe W. Benjamin - delle ingiustizie e delle omissioni su cui si è
costruito ogni racconto dei “vincitori”.
Elmira libera le note silenziate del mondo attraverso una proposta etica fondata
sull’ascolto, sulla collaborazione e sull’incontro. Nelle sue opere, l’alterità non è
mai oggetto di dominio o sottomissione, ma spazio da accogliere attraverso una
frattura interna dell’io, una crepa che si fa albergo per l’altro da sé.
Questa tensione si traduce nell’uso di materiali caratterizzati dalla trasparenza,
intesa come possibilità di passaggio, filtraggio e rivelazione. Il vetro, medium
privilegiato, incarna al contempo la dimensione riflessiva e quella rivelativa: superfici
che separano e, allo stesso tempo, lasciano filtrare la luce, generando nuove
possibilità di visione e relazione. Ecco dunque che il titolo della mostra, “Diafania”
(dal greco diá, attraverso, e phaínein, mostrare), si fa reinterpretazione del concetto
di “diafano” in chiave simbolica, filosofica e politica. Il trasparente diventa una postura
etica, un “rivelare attraverso”, un “lasciar filtrare la luce” che non è che un coraggioso
farsi nido dell’io a ciò che è altro.
l’obiettivo di riassumere il cuore pulsante della sua ricerca incentrata sulla complessa
tematica dell’identità e i suoi significati intimi e personali.
La mostra, a cura del collettivo Exo Art Lab, è realizzata in collaborazione con la
Galleria Weber & Weber.
Il progetto espositivo “Diafania” nasce dalla pratica di Elmira Abolhasani, la cui
ricerca attraversa il tema dell’incontro con l’alterità come fioritura di un lavoro di
introspezione e di apertura del sé. La sua poetica ha una vocazione politica nel senso
più autentico del termine: essa si fa messaggera di una pluralità che non dimentica le
voci messe a tacere, di una narrazione che restituisce alla storia una coscienza - una
“rammemorazione” direbbe W. Benjamin - delle ingiustizie e delle omissioni su cui si è
costruito ogni racconto dei “vincitori”.
Elmira libera le note silenziate del mondo attraverso una proposta etica fondata
sull’ascolto, sulla collaborazione e sull’incontro. Nelle sue opere, l’alterità non è
mai oggetto di dominio o sottomissione, ma spazio da accogliere attraverso una
frattura interna dell’io, una crepa che si fa albergo per l’altro da sé.
Questa tensione si traduce nell’uso di materiali caratterizzati dalla trasparenza,
intesa come possibilità di passaggio, filtraggio e rivelazione. Il vetro, medium
privilegiato, incarna al contempo la dimensione riflessiva e quella rivelativa: superfici
che separano e, allo stesso tempo, lasciano filtrare la luce, generando nuove
possibilità di visione e relazione. Ecco dunque che il titolo della mostra, “Diafania”
(dal greco diá, attraverso, e phaínein, mostrare), si fa reinterpretazione del concetto
di “diafano” in chiave simbolica, filosofica e politica. Il trasparente diventa una postura
etica, un “rivelare attraverso”, un “lasciar filtrare la luce” che non è che un coraggioso
farsi nido dell’io a ciò che è altro.
29
gennaio 2026
Elmira Abolhassani – Diafania
Dal 29 gennaio al 14 marzo 2026
arte contemporanea
Location
WEBER & WEBER ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 15:30 - 19:30
Vernissage
29 Gennaio 2026, Ore 18-21
Sito web
Autore
Curatore




