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Ennio Calabria – Latenze della luce
L’ampia retrospettiva presenta 60 opere e comprende anche due importanti serie di quadri degli ultimi tre anni
Comunicato stampa
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Venerdì 4 Novembre alle ore 18 il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Guido Lo Porto, inaugurerà nel Palazzo dei Normanni di Palermo, la mostra di Ennio Calabria Latenze della luce - Opere 1984 –2005.
L’esposizione, promossa dall’Assemblea regionale siciliana e dalla Fondazione Federico II, intende valorizzare l’intensa e vitale ricerca pittorica degli ultimi 20 anni di Calabria, ritenuto ormai uno dei più significativi artisti nell’ambito della figurazione europea. L’ampia retrospettiva presenta 60 opere e comprende anche due importanti serie di quadri degli ultimi tre anni. La prima è relativa al ciclo di 22 ritratti ispirati alla figura maestosa e drammatica di Giovanni Paolo II. La seconda è costituita da oltre 20 dipinti ispirati in gran parte al mare.
Nell’ampio saggio critico di presentazione al catalogo, Gabriele Simongini scrive: “Calabria, da parecchi anni e con sorprendenti ed altissimi scatti inventivi in quest’ultimo periodo, sta dipingendo quadri che riescono a dare immagine al processo di mutamento della società e dell’uomo di oggi, indicando quasi profeticamente le sue possibili metamorfosi future.” Ed è da questa consapevolezza dell’artista che scaturisce quella tensione a cui Simongini si riferisce: “L’ansiosa inquietudine che innerva la vita e l’opera di Calabria cerca nella “luce dell’ombra” il senso di un arduo ma possibile percorso verso la redenzione finale.” E a proposito di questo singolare processo creativo che unisce pensiero e immagine aggiunge: ”La “forma formante” di Calabria -messa in atto come situazione e accadimento- si è fatta più fluida e metamorfica e nelle sue opere si è affermata perentoriamente la dimensione del vuoto, come ”luogo-non luogo” della pre-forma che contiene tutte le possibilità e non parte da codici predefiniti.”
L’esposizione, promossa dall’Assemblea regionale siciliana e dalla Fondazione Federico II, intende valorizzare l’intensa e vitale ricerca pittorica degli ultimi 20 anni di Calabria, ritenuto ormai uno dei più significativi artisti nell’ambito della figurazione europea. L’ampia retrospettiva presenta 60 opere e comprende anche due importanti serie di quadri degli ultimi tre anni. La prima è relativa al ciclo di 22 ritratti ispirati alla figura maestosa e drammatica di Giovanni Paolo II. La seconda è costituita da oltre 20 dipinti ispirati in gran parte al mare.
Nell’ampio saggio critico di presentazione al catalogo, Gabriele Simongini scrive: “Calabria, da parecchi anni e con sorprendenti ed altissimi scatti inventivi in quest’ultimo periodo, sta dipingendo quadri che riescono a dare immagine al processo di mutamento della società e dell’uomo di oggi, indicando quasi profeticamente le sue possibili metamorfosi future.” Ed è da questa consapevolezza dell’artista che scaturisce quella tensione a cui Simongini si riferisce: “L’ansiosa inquietudine che innerva la vita e l’opera di Calabria cerca nella “luce dell’ombra” il senso di un arduo ma possibile percorso verso la redenzione finale.” E a proposito di questo singolare processo creativo che unisce pensiero e immagine aggiunge: ”La “forma formante” di Calabria -messa in atto come situazione e accadimento- si è fatta più fluida e metamorfica e nelle sue opere si è affermata perentoriamente la dimensione del vuoto, come ”luogo-non luogo” della pre-forma che contiene tutte le possibilità e non parte da codici predefiniti.”
04
novembre 2005
Ennio Calabria – Latenze della luce
Dal 04 novembre al primo dicembre 2005
arte contemporanea
Location
PALAZZO DEI NORMANNI – PALAZZO REALE DI PALERMO
Palermo, Piazza Indipendenza, 1, (Palermo)
Palermo, Piazza Indipendenza, 1, (Palermo)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 10–13 e 16.30–19,30. Sab. e dom. 10–12,30
Vernissage
4 Novembre 2005, ore 18
Sito web
www.federicosecondo.org
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