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F. Filincieri Santinelli – Pittura in progetto e ispirazione n. 19
In questa esposizione F. Filincieri Santinelli ripropone i suoi paesaggi urbani
Comunicato stampa
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Filincieri Santinelli, già in volo per New York, città complice della sua formazione artistica, è, come lo chiamava G. Selvaggi, un euroneworkese. Ha assorbito gli umori di una grande scuola, compresa la libertà di Andy Warhol, ricavandone in pittura un realismo insieme sentimentalmente e crudelmente umano, quasi versione della tenerezza, della solitudine, della violenza che sono al fondo di New York, città matrice della sua attuale pittura. Consegue il master alla “Parsons School of Design” e a tutt’oggi in America vivono i suoi figli, Derek e Theodore.
In questa esposizione F. Filincieri Santinelli ripropone i suoi paesaggi urbani, là dove troviamo un recupero dei valori dell’astrazione, come afferma Rosada, che accentuano l’origine reale, origine propria della cultura americana. Ed ecco i suoi monoliti. Sull’azzurro del cielo nasce il nero, poi il blu, ora si aggiunge il rosso subito seguito dall’arancio, un tono verde si posa piano, mentre dal fondo traspare del bianco, una luce. Mattone su mattone, su mattone… una storia su una storia, una vita su una vita. Entra una favola. Così, nell’anonimato della città moderna, della “city”, ci troviamo abbracciati dall’umanità.
Grattacieli, palazzi, muri, con la loro testimonianza di gente passata oltre. Ora, fra questi grattacieli, compare un oggetto, un’ombra, o una figura ‘fissata’ in movimento, ‘incastrata’ nell’istante in cui sta per compiere un atto. Anche se cosa inanimata, con una sapiente gestione dello spazio, la macchinetta diventa predominante; mentre la figura umana, anch’essa inanimata, immanente, è lì solo per testimonianza. Ed ecco che si affaccia, o prende parte alla composizione il fumetto. Pezzi di altre storie, pezzi d’immagini già viste e lette, già consumate... da una parte testimoni di se stesse e, nel contempo, mezzi di trasposizione, comunicazione di altri spazi, altre dimensioni.
M. Rotscho E. Hopper sono patrimonio ineludibile della sua coscienza artistica, il resto è un vagabondare di curiosità e un percorso ellittico verso tutto ciò che è insorto di nuovo nella storia culturale italiana, europea, o americana.
Questo è F.Filincieri Santinelli, un miscuglio omogeneo di passato, tradizione occidentale, cultura americana, visioni future: è da questo magma che nascono le “Ispirazioni”, vale a dire le sue mostre personali.
In questa esposizione F. Filincieri Santinelli ripropone i suoi paesaggi urbani, là dove troviamo un recupero dei valori dell’astrazione, come afferma Rosada, che accentuano l’origine reale, origine propria della cultura americana. Ed ecco i suoi monoliti. Sull’azzurro del cielo nasce il nero, poi il blu, ora si aggiunge il rosso subito seguito dall’arancio, un tono verde si posa piano, mentre dal fondo traspare del bianco, una luce. Mattone su mattone, su mattone… una storia su una storia, una vita su una vita. Entra una favola. Così, nell’anonimato della città moderna, della “city”, ci troviamo abbracciati dall’umanità.
Grattacieli, palazzi, muri, con la loro testimonianza di gente passata oltre. Ora, fra questi grattacieli, compare un oggetto, un’ombra, o una figura ‘fissata’ in movimento, ‘incastrata’ nell’istante in cui sta per compiere un atto. Anche se cosa inanimata, con una sapiente gestione dello spazio, la macchinetta diventa predominante; mentre la figura umana, anch’essa inanimata, immanente, è lì solo per testimonianza. Ed ecco che si affaccia, o prende parte alla composizione il fumetto. Pezzi di altre storie, pezzi d’immagini già viste e lette, già consumate... da una parte testimoni di se stesse e, nel contempo, mezzi di trasposizione, comunicazione di altri spazi, altre dimensioni.
M. Rotscho E. Hopper sono patrimonio ineludibile della sua coscienza artistica, il resto è un vagabondare di curiosità e un percorso ellittico verso tutto ciò che è insorto di nuovo nella storia culturale italiana, europea, o americana.
Questo è F.Filincieri Santinelli, un miscuglio omogeneo di passato, tradizione occidentale, cultura americana, visioni future: è da questo magma che nascono le “Ispirazioni”, vale a dire le sue mostre personali.
05
maggio 2005
F. Filincieri Santinelli – Pittura in progetto e ispirazione n. 19
Dal 05 al 21 maggio 2005
arte contemporanea
Location
CAOS – CULTURALARTISTOPENSPACE
Roma, Via Della Conciliazione, 24, (Roma)
Roma, Via Della Conciliazione, 24, (Roma)
Orario di apertura
10,30/13,30 – 15,30/19,30. La Domenica su appuntamento
Vernissage
5 Maggio 2005, ore 19
Autore

