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Fabrizio Carlini – Genova riscoperta
personale di fotografia
Comunicato stampa
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Queste immagini sono state realizzate alla fine degli anni ’80 con la consapevolezza che anche le realtà urbane che ci circondano e caratterizzano la nostra quotidianità posseggano una bellezza spesso sottovalutata. Noi italiani siamo esterofili per natura, viviamo nel paese più bello del mondo ma spesso non lo conosciamo, viaggiamo molto all’estero e lì scattiamo la maggior parte delle nostre fotografie.
Questa mostra è nata dalla volontà di “mettere sotto gli occhi” dei miei concittadini le bellezze della nostra città ed il titolo “Genova riscoperta” è venuto di conseguenza: perché proprio della riscoperta della città doveva trattarsi.
Ecco le tipiche “creuze” (mulattiere – stradine di pietra e mattoni) che dai monti portavano al mare; i chiaroscuri dei marmi della Cattedrale di San Lorenzo; gli splendidi giardini delle case nobiliari; i tanti, piccoli, Santuari in collina, nascosti da alte mura; il monumento ai Mille, allo scoglio di Quarto; gli artistici sepolcri del Cimitero Monumentale di Staglieno; l’antico convento di Santa Maria di Castello; il campanile policromo di San Agostino ed il Giano bifronte.
Per rendere il più reale possibile tutto questo ho scelto di fotografare con negativo a colori, ho usato un obiettivo che più si avvicinasse alla visione umana e ricercato un’inquadratura il più possibile frontale ed orizzontale così com’è la normale visione dei nostri occhi. E’ stato un lavoro lungo e paziente che ha fatto scoprire anche a me particolari di Genova che non conoscevo, luci e colori caratteristici, piccoli monumenti e bellezze artistiche nascoste, particolari “minimi”, ma non minori, di una città antica ancora a misura d’uomo, troppo spesso sottovalutata dal punto di vista artistico, che una volta “riscoperta” ti riempie il cuore e l’anima di emozioni dimenticate.
Una selezione di fotografie della mostra ha vinto il Portfolio FIAF al Congresso di Assago.
FABRIZIO CARLINI
Ho 50 anni, una moglie e due figli in tenera età, fotografo dai primi anni '80 e da allora sono iscritto alla FIAF per la quale sono stato prima Delegato Provinciale e Regionale e poi Consigliere Nazionale e dalla stessa sono stato insignito dei titoli onorifici di Bfi ed Afi.
All’attivo ho diverse mostre personali e collettive tenute nel corso degli anni in tutta Italia, mie immagini sono state pubblicate sull’Annuario e sulla rivista della Federazione, nonché su diverse pubblicazioni a carattere fotografico.
Sono tra i fondatori, e attualmente presiedo, Il Gruppo Fotoamatori Genovesi.
Utilizzo attrezzatura Pentax (K100, Mx (manuali) e Z10 (automatica/manuale - autofocus), corredata da un buon numero di obiettivi originali, compresa una piccola "tascabile" con zoom 28/58 mm.
Per il bianconero utilizzo le pellicole Kodak Tri x o T.Max che stampo da me nella camera oscura di casa. Nel colore uso prevalentemente pellicole Kodak da 100 iso, che faccio stampare da laboratori specializzati. Qualche anno fa ho acquistato una Polaroid Image per provare a cimentarmi con la fotografia immediata. Attualmente sono approdato al digitale con una piccola Nikon e sto provando a stampare in “camera chiara”con una Epson 810.
Mi piace fotografare quando ho qualche cosa da dire, da raccontare, da sottolineare o semplicemente da descrivere. Ricordo spesso quanto affermato da Cartier-Bresson: "…per le mie immagini utilizzo prevalentemente due obiettivi: il 50 ed il 35 mm, …a volte per una buona fotografia basta fare un passo indietro o due passi avanti…" questo sta a sottolineare il fatto che non serve avere un’attrezzatura eccezionale per produrre delle buone foto ma, sicuramente, serve una mente aperta e generatrice di idee.
Difficilmente le mie immagini sono casuali od occasionali, ho imparato a "vedere prima” le fotografie che scatto. Non parto per fotografare senza essermi fatto in precedenza un'idea su ciò che incontrerò e su ciò che vorrò portare a casa. Fotografo da sempre, quello che al momento mi piace, ciò che la mia sensibilità ha evidenziato ed a quel tempo mi ha dato soddisfazione; per questo le fotografie che amo di più sono sempre le ultime, che non sono necessariamente le migliori ma, sicuramente, rispecchiano il mio modo di essere in quel momento.
Questa mostra è nata dalla volontà di “mettere sotto gli occhi” dei miei concittadini le bellezze della nostra città ed il titolo “Genova riscoperta” è venuto di conseguenza: perché proprio della riscoperta della città doveva trattarsi.
Ecco le tipiche “creuze” (mulattiere – stradine di pietra e mattoni) che dai monti portavano al mare; i chiaroscuri dei marmi della Cattedrale di San Lorenzo; gli splendidi giardini delle case nobiliari; i tanti, piccoli, Santuari in collina, nascosti da alte mura; il monumento ai Mille, allo scoglio di Quarto; gli artistici sepolcri del Cimitero Monumentale di Staglieno; l’antico convento di Santa Maria di Castello; il campanile policromo di San Agostino ed il Giano bifronte.
Per rendere il più reale possibile tutto questo ho scelto di fotografare con negativo a colori, ho usato un obiettivo che più si avvicinasse alla visione umana e ricercato un’inquadratura il più possibile frontale ed orizzontale così com’è la normale visione dei nostri occhi. E’ stato un lavoro lungo e paziente che ha fatto scoprire anche a me particolari di Genova che non conoscevo, luci e colori caratteristici, piccoli monumenti e bellezze artistiche nascoste, particolari “minimi”, ma non minori, di una città antica ancora a misura d’uomo, troppo spesso sottovalutata dal punto di vista artistico, che una volta “riscoperta” ti riempie il cuore e l’anima di emozioni dimenticate.
Una selezione di fotografie della mostra ha vinto il Portfolio FIAF al Congresso di Assago.
FABRIZIO CARLINI
Ho 50 anni, una moglie e due figli in tenera età, fotografo dai primi anni '80 e da allora sono iscritto alla FIAF per la quale sono stato prima Delegato Provinciale e Regionale e poi Consigliere Nazionale e dalla stessa sono stato insignito dei titoli onorifici di Bfi ed Afi.
All’attivo ho diverse mostre personali e collettive tenute nel corso degli anni in tutta Italia, mie immagini sono state pubblicate sull’Annuario e sulla rivista della Federazione, nonché su diverse pubblicazioni a carattere fotografico.
Sono tra i fondatori, e attualmente presiedo, Il Gruppo Fotoamatori Genovesi.
Utilizzo attrezzatura Pentax (K100, Mx (manuali) e Z10 (automatica/manuale - autofocus), corredata da un buon numero di obiettivi originali, compresa una piccola "tascabile" con zoom 28/58 mm.
Per il bianconero utilizzo le pellicole Kodak Tri x o T.Max che stampo da me nella camera oscura di casa. Nel colore uso prevalentemente pellicole Kodak da 100 iso, che faccio stampare da laboratori specializzati. Qualche anno fa ho acquistato una Polaroid Image per provare a cimentarmi con la fotografia immediata. Attualmente sono approdato al digitale con una piccola Nikon e sto provando a stampare in “camera chiara”con una Epson 810.
Mi piace fotografare quando ho qualche cosa da dire, da raccontare, da sottolineare o semplicemente da descrivere. Ricordo spesso quanto affermato da Cartier-Bresson: "…per le mie immagini utilizzo prevalentemente due obiettivi: il 50 ed il 35 mm, …a volte per una buona fotografia basta fare un passo indietro o due passi avanti…" questo sta a sottolineare il fatto che non serve avere un’attrezzatura eccezionale per produrre delle buone foto ma, sicuramente, serve una mente aperta e generatrice di idee.
Difficilmente le mie immagini sono casuali od occasionali, ho imparato a "vedere prima” le fotografie che scatto. Non parto per fotografare senza essermi fatto in precedenza un'idea su ciò che incontrerò e su ciò che vorrò portare a casa. Fotografo da sempre, quello che al momento mi piace, ciò che la mia sensibilità ha evidenziato ed a quel tempo mi ha dato soddisfazione; per questo le fotografie che amo di più sono sempre le ultime, che non sono necessariamente le migliori ma, sicuramente, rispecchiano il mio modo di essere in quel momento.
04
giugno 2006
Fabrizio Carlini – Genova riscoperta
Dal 04 al 18 giugno 2006
fotografia
Location
VILLA MARAZZI CENTRO CULTURALE
Cesano Boscone, Via Dante Alighieri, 47, (Milano)
Cesano Boscone, Via Dante Alighieri, 47, (Milano)
Orario di apertura
Giovedì e Venerdì: dalle 17.00 alle 19.00
Sabato e Domenica: dalle 10.30 alle 12.30 - dalle 17.00 alle 19.00
Vernissage
4 Giugno 2006, ore 11
Sito web
www.cizanum.too.it
Autore


