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Felipe Hodgson – La sua pelle morbida
L’esistenza di un principio comune tra la natura e l’umano si afferma e si materializza in questo lavoro di Felipe Hodgson che incontra e costruisce il volume e la morfologia del corpo umano con un dialogo fecondo tra la massa organica ed il colore.
Comunicato stampa
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La Galleria Tondinelli presenta dal 14 al 30 ottobre 2009 la mostra personale di Felipe Hodgson, artista spagnolo operante a Santa Cruz- Tenerife dal titolo “La sua pelle morbida” a cura di Costanzo Costantini, critico d'arte de Il Messaggero e Floriana Tondinelli con un testo di Francisco Aznar, professore di Metodologia e Didattica delle Arti, Università di La Laguna. Spagna e Accademico dell'Accademia di San Luca, Roma.
« Felipe Hodgson ci regala in questa mostra una parte di se stesso, nella sua interezza e senza riserve. Qui, l’essere del Felipe artista, riposa nella stessa pelle delle sue pitture e il suo animo si confonde con la vita che in loro si indovina.
Non è solito che l’opera di un artista sia tanto strettamente legata alla percezione che egli ha del mondo. Tutta l’opera di Felipe Hodgson, ogni passo che compone il suo lungo cammino, afferma l’esperienza personale della realtà, così come la sua continua ed ininterrotta discussione con essa nel quotidiano. Ostinatamente assume la sfida di confrontare la sua identità personale con la realtà, è nella differenza e differenziazione che si afferma la sua identità. L’essenza della sua opera è situata più nell’analisi delle strutture e delle relazioni che nel mero carattere oggettivo delle stesse. Ciascuna opera trova il suo senso sia nei momenti di tensione, nella posizione degli elementi costitutivi e delle mutue articolazioni, come nel vincolo ad un contesto marcatamente lirico e spirituale. [….]
Ciò che Felipe Hodgson ci propone, è essenzialmente la testimonianza, in distinti frammenti, dell’intima emozione di qualcuno disposto sempre a materializzare il frutto del confronto che c’è in lui, tra il concettuale, sensoriale e intuitivo, evidenziando così una dinamica prassiologica basata nel principio del “pensiero- azione”. Si può dire che l’opera di Felipe contiene dalle sue origini gli stessi elementi caratteristici, che si incontrano strutturati durante tutto il cammino del suo lavoro creativo, in combinazioni fluttuanti e divergenti, tanto nel piano formale così come in quello artistico. Caratteristica questa che sostiene e definisce pertinenza artistica e che condiziona la concezione atemporale di questa esposizione»
(Francisco Aznar).
« Felipe Hodgson ci regala in questa mostra una parte di se stesso, nella sua interezza e senza riserve. Qui, l’essere del Felipe artista, riposa nella stessa pelle delle sue pitture e il suo animo si confonde con la vita che in loro si indovina.
Non è solito che l’opera di un artista sia tanto strettamente legata alla percezione che egli ha del mondo. Tutta l’opera di Felipe Hodgson, ogni passo che compone il suo lungo cammino, afferma l’esperienza personale della realtà, così come la sua continua ed ininterrotta discussione con essa nel quotidiano. Ostinatamente assume la sfida di confrontare la sua identità personale con la realtà, è nella differenza e differenziazione che si afferma la sua identità. L’essenza della sua opera è situata più nell’analisi delle strutture e delle relazioni che nel mero carattere oggettivo delle stesse. Ciascuna opera trova il suo senso sia nei momenti di tensione, nella posizione degli elementi costitutivi e delle mutue articolazioni, come nel vincolo ad un contesto marcatamente lirico e spirituale. [….]
Ciò che Felipe Hodgson ci propone, è essenzialmente la testimonianza, in distinti frammenti, dell’intima emozione di qualcuno disposto sempre a materializzare il frutto del confronto che c’è in lui, tra il concettuale, sensoriale e intuitivo, evidenziando così una dinamica prassiologica basata nel principio del “pensiero- azione”. Si può dire che l’opera di Felipe contiene dalle sue origini gli stessi elementi caratteristici, che si incontrano strutturati durante tutto il cammino del suo lavoro creativo, in combinazioni fluttuanti e divergenti, tanto nel piano formale così come in quello artistico. Caratteristica questa che sostiene e definisce pertinenza artistica e che condiziona la concezione atemporale di questa esposizione»
(Francisco Aznar).
14
ottobre 2009
Felipe Hodgson – La sua pelle morbida
Dal 14 al 30 ottobre 2009
arte contemporanea
Location
GALLERIA TONDINELLI
Roma, Via Delle Quattro Fontane, 128a, (Roma)
Roma, Via Delle Quattro Fontane, 128a, (Roma)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 16.30-19.30
Vernissage
14 Ottobre 2009, ore 18,30
Autore
Curatore


