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Figure di donna
Sono in esposizione opere di arte moderna e contemporanea dedicate alla figura femminile.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Titolo Mostra: Collettiva “Figure di donna"
Sede: Spazio Intelvi 11
Indirizzo: Via Valle Intelvi 8 (22020) Loc. Muronico - Dizzasco (Como)
tel.: +39 3401066977
email : spaziointelvi11@yahoo.com
web: https://www.artmajeur.com/spaziointelvi11
Orario: ore 16.00 - 19.00 o su appuntamento (possono variare, verificare sempre via telefono)
Durata: 28 Aprile - 20 Maggio 2026
ingresso libero
vernissage: 28 Aprile ore 17.00
Curatore: Franca Doriguzzi
Artisti: Paolo Avanzi, Saverio Barbaro, Gianni Bertini, Bruno Cassinari, Piero Gauli, Renato Guttuso, Salvador Dali, Marco Lodola, Concetto Pozzati, Remo Squillantini, Giuliano Trombini, Gero Urso, Giampaolo Ziglio, Tono Zancanaro.
.
Genere: arte moderna e contemporanea, pittura,
Abstract.
Sono in esposizione opere di arte moderna e contemporanea dedicate alla figura femminile.
Testo
Lo Spazio Intelvi 11, location all’interno di un vecchio palazzo tra il lago di Como e la Valle Intelvi, ospita una selezione di opere su tela e multipli di artisti che hanno come tema il profilo femminile.
Le opere esposte dialogano con quelle di Paolo Avanzi che in questo spazio ha il suo atelier.
L'arco temporale delle opere in esposizione va dagli anni ‘50 al contemporaneo. La mostra è dunque un saggio di ritratti e figure femminili visti da artisti che hanno lasciato la propria inconfondibile impronta.
Paolo Avanzi (artista di casa in questo spazio) è presente con diverse opere (olii e acrilici su tela) che rappresentano la figura femminile rielaborata secondo il suo inconfondibile stile di frammentazione e distorsione. Soggetti che appaiono contemplare più prospettive anche psicologiche.
Di Renato Guttuso un’opera in cui il volto femminile è rappresentato nel suo divenire prima di approdare alla sua compiutezza. Una evoluzione che dà l’idea del processo creativo dell’artista.
Di Bruno Cassinari è esposta la serigrafia di una figura femminile il cui volto viene triplicato come a significare una pluralità di personalità del soggetto. Una esaltazione della complessità della figura femminile.
"Ma femme nue" è un'opera che testimonia del genio di Salvador Dalì la tensione immaginifica verso un tempo nuovo e remoto. La proiezione del nudo femminile in una dimensione arcana. Del corpo non resta che un vago simulacro, quasi lo scheletro di un antico tempio che si scorge in lontananza.
Altro indiscusso maestro della contemporaneità è Marco Lodola di cui è esposta una delle sue classiche sagome femminili su plexiglass. Una hawaiana raffigurata come icona del suo classico stile Pop.
Gianni Bertini esprime la propria modernità iconoclasta nella rappresentazione di una modella avvolta in una scenografia che non ha perso nulla della carica avveniristica degli anni 70’.
Gero Urso, artista siciliano che ha operato a Milano, è presente con una modella dal carattere ironico, secondo il suo inconfondibile stile naif. Dell’artista ricordiamo una recente retrospettiva celebrativa organizzata nel Comune di Bresso.
La ragazza africana di Saverio Barbaro esemplifica il rapporto che questo artista veneto ha avuto con il mondo africano, realtà che questo artista ha approcciato con profonda sensibilità e adesione intellettuale.
Di Tono Zancanaro è esposta una giovane fanciulla seminuda immersa in uno dei classici scenari mitologici che caratterizzano la sua produzione che ha influenzato significativamente la pittura del ‘900.
Concetto Pozzati è un maestro riconosciuto per il proprio surrealismo di natura quasi magica nella propria apparente semplicità. In questa “Lezione di post storia” il un volto di donna dalla acconciatura ottocentesca campeggia in un contesto che sembra ispirarsi alla pop art.
La vamp di Remo Squillantini, notissimo artista degli anni della dolce vita, dialoga in silenzio con uno dei suoi ammiratori, sullo sfondo di una sera di gala tipica della società borghese di quegli anni.
Di Giampaolo Ziglio, consolidato fotografo padovano, una ragazza, dall’espressione ingenua e sbarazzina, che trae linfa dai murales. Quasi una rivisitazione delle opere di Bansky.
Giuliano Trombini è presente con una delle sue tipiche ragazze al bar, dove si respira quell’atmosfera magica della provincia degli anni ’60. Un mondo che ricordiamo con una vena di nostalgica malinconia.
Di Piero Gauli, artista storico del gruppo Corrente, un nudo femminile realizzato negli ultimi anni di vita. Proprio di questo artista lo Spazio Intelvi ha ospitato l’anno scorso una personale.
Franca Doriguzzi
Sede: Spazio Intelvi 11
Indirizzo: Via Valle Intelvi 8 (22020) Loc. Muronico - Dizzasco (Como)
tel.: +39 3401066977
email : spaziointelvi11@yahoo.com
web: https://www.artmajeur.com/spaziointelvi11
Orario: ore 16.00 - 19.00 o su appuntamento (possono variare, verificare sempre via telefono)
Durata: 28 Aprile - 20 Maggio 2026
ingresso libero
vernissage: 28 Aprile ore 17.00
Curatore: Franca Doriguzzi
Artisti: Paolo Avanzi, Saverio Barbaro, Gianni Bertini, Bruno Cassinari, Piero Gauli, Renato Guttuso, Salvador Dali, Marco Lodola, Concetto Pozzati, Remo Squillantini, Giuliano Trombini, Gero Urso, Giampaolo Ziglio, Tono Zancanaro.
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Genere: arte moderna e contemporanea, pittura,
Abstract.
Sono in esposizione opere di arte moderna e contemporanea dedicate alla figura femminile.
Testo
Lo Spazio Intelvi 11, location all’interno di un vecchio palazzo tra il lago di Como e la Valle Intelvi, ospita una selezione di opere su tela e multipli di artisti che hanno come tema il profilo femminile.
Le opere esposte dialogano con quelle di Paolo Avanzi che in questo spazio ha il suo atelier.
L'arco temporale delle opere in esposizione va dagli anni ‘50 al contemporaneo. La mostra è dunque un saggio di ritratti e figure femminili visti da artisti che hanno lasciato la propria inconfondibile impronta.
Paolo Avanzi (artista di casa in questo spazio) è presente con diverse opere (olii e acrilici su tela) che rappresentano la figura femminile rielaborata secondo il suo inconfondibile stile di frammentazione e distorsione. Soggetti che appaiono contemplare più prospettive anche psicologiche.
Di Renato Guttuso un’opera in cui il volto femminile è rappresentato nel suo divenire prima di approdare alla sua compiutezza. Una evoluzione che dà l’idea del processo creativo dell’artista.
Di Bruno Cassinari è esposta la serigrafia di una figura femminile il cui volto viene triplicato come a significare una pluralità di personalità del soggetto. Una esaltazione della complessità della figura femminile.
"Ma femme nue" è un'opera che testimonia del genio di Salvador Dalì la tensione immaginifica verso un tempo nuovo e remoto. La proiezione del nudo femminile in una dimensione arcana. Del corpo non resta che un vago simulacro, quasi lo scheletro di un antico tempio che si scorge in lontananza.
Altro indiscusso maestro della contemporaneità è Marco Lodola di cui è esposta una delle sue classiche sagome femminili su plexiglass. Una hawaiana raffigurata come icona del suo classico stile Pop.
Gianni Bertini esprime la propria modernità iconoclasta nella rappresentazione di una modella avvolta in una scenografia che non ha perso nulla della carica avveniristica degli anni 70’.
Gero Urso, artista siciliano che ha operato a Milano, è presente con una modella dal carattere ironico, secondo il suo inconfondibile stile naif. Dell’artista ricordiamo una recente retrospettiva celebrativa organizzata nel Comune di Bresso.
La ragazza africana di Saverio Barbaro esemplifica il rapporto che questo artista veneto ha avuto con il mondo africano, realtà che questo artista ha approcciato con profonda sensibilità e adesione intellettuale.
Di Tono Zancanaro è esposta una giovane fanciulla seminuda immersa in uno dei classici scenari mitologici che caratterizzano la sua produzione che ha influenzato significativamente la pittura del ‘900.
Concetto Pozzati è un maestro riconosciuto per il proprio surrealismo di natura quasi magica nella propria apparente semplicità. In questa “Lezione di post storia” il un volto di donna dalla acconciatura ottocentesca campeggia in un contesto che sembra ispirarsi alla pop art.
La vamp di Remo Squillantini, notissimo artista degli anni della dolce vita, dialoga in silenzio con uno dei suoi ammiratori, sullo sfondo di una sera di gala tipica della società borghese di quegli anni.
Di Giampaolo Ziglio, consolidato fotografo padovano, una ragazza, dall’espressione ingenua e sbarazzina, che trae linfa dai murales. Quasi una rivisitazione delle opere di Bansky.
Giuliano Trombini è presente con una delle sue tipiche ragazze al bar, dove si respira quell’atmosfera magica della provincia degli anni ’60. Un mondo che ricordiamo con una vena di nostalgica malinconia.
Di Piero Gauli, artista storico del gruppo Corrente, un nudo femminile realizzato negli ultimi anni di vita. Proprio di questo artista lo Spazio Intelvi ha ospitato l’anno scorso una personale.
Franca Doriguzzi
28
aprile 2026
Figure di donna
Dal 28 aprile al 20 maggio 2026
arte contemporanea
arte moderna
arte moderna
Location
SPAZIO INTELVI 11
Dizzasco, Via Valle Intelvi, 11, (Como)
Dizzasco, Via Valle Intelvi, 11, (Como)
Orario di apertura
16 - 19
Vernissage
28 Aprile 2026, 17:00
Sito web
Autore
Curatore
Autore testo critico
