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Floriano Bodini – Un omaggio
La mostra vuole essere un omaggio pubblico all’opera e alla figura di Floriano Bodini. Ripercorre in simbolo il suo cammino artistico attraverso venti sculture in bronzo
Comunicato stampa
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Si tiene dal 22 giugno al 22 luglio 2006, nel chiostro di Palazzo Isimbardi in Corso Manforte 35, la mostra “FLORIANO BODINI – un omaggio” promossa dalla Provincia di Milano in collaborazione con Associazione Ad Acta, Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Milano, Museo Civico “Floriano Bodini” e Comune di Gemonio.
Curata da Raffaele De Grada e Claudio Rizzi, la mostra si avvale della partecipazione attiva di collezionisti e amici che conservano memoria dell’artista.
Il catalogo, pubblicato da Nicolini Editore, con presentazione istituzionale e testi introduttivi, evidenzia le opere in mostra e propone un’ampia antologia critica e documentazione iconografica a rilettura dell’intero percorso artistico.
La mostra vuole essere un omaggio pubblico all’opera e alla figura di Floriano Bodini. Ripercorre in simbolo il suo cammino artistico attraverso venti sculture in bronzo. Unisce una sentita testimonianza di ricordo a un anno dalla scomparsa dell’artista e l’invito ad una rilettura dei valori morali e culturali che hanno alimentato il suo percorso artistico.
Le sue opere iniziali hanno influenzato l’evoluzione della scultura italiana: caratterizzate da rigore di senso esistenziale si sono fatte via via più improntate a figurazione e indagine di carattere psicologico.
Nato a Gemonio nel 1933, Bodini si forma all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Allievo di Francesco Messina e incoraggiato da Vitiliano Marchini, esordisce (con presentazione di Giuseppe Guerreschi) a Milano nel 1958. Docente a Brera, a Carrara, dove ricopre anche le cariche di Direttore e Presidente, e a Darmstadt, in Germania, dedica grande impegno ai giovani e all’insegnamento.
Autore di importanti monumenti civici e religiosi a Brindisi, Carrara, Hannover, nel Duomo di Milano, in Vaticano, in San Giovanni in Laterano, nella Basilica di Loreto e in molte altre sedi, Bodini è riconosciuto in ambito internazionale tra i maggiori esponenti della scultura nel XX secolo.
Celebri i suoi ritratti e le interpretazioni di Papa Paolo VI. Invitato alla Biennale di Venezia nel 1962 e 1982, alla Quadriennale di Roma nel 1965 e 1972 e alle maggiori rassegne istituzionali, si afferma con plauso unanime della critica sin dagli Anni Sessanta.
Attivo sino alla fine, scompare a Milano il 2 luglio 2005.
Curata da Raffaele De Grada e Claudio Rizzi, la mostra si avvale della partecipazione attiva di collezionisti e amici che conservano memoria dell’artista.
Il catalogo, pubblicato da Nicolini Editore, con presentazione istituzionale e testi introduttivi, evidenzia le opere in mostra e propone un’ampia antologia critica e documentazione iconografica a rilettura dell’intero percorso artistico.
La mostra vuole essere un omaggio pubblico all’opera e alla figura di Floriano Bodini. Ripercorre in simbolo il suo cammino artistico attraverso venti sculture in bronzo. Unisce una sentita testimonianza di ricordo a un anno dalla scomparsa dell’artista e l’invito ad una rilettura dei valori morali e culturali che hanno alimentato il suo percorso artistico.
Le sue opere iniziali hanno influenzato l’evoluzione della scultura italiana: caratterizzate da rigore di senso esistenziale si sono fatte via via più improntate a figurazione e indagine di carattere psicologico.
Nato a Gemonio nel 1933, Bodini si forma all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Allievo di Francesco Messina e incoraggiato da Vitiliano Marchini, esordisce (con presentazione di Giuseppe Guerreschi) a Milano nel 1958. Docente a Brera, a Carrara, dove ricopre anche le cariche di Direttore e Presidente, e a Darmstadt, in Germania, dedica grande impegno ai giovani e all’insegnamento.
Autore di importanti monumenti civici e religiosi a Brindisi, Carrara, Hannover, nel Duomo di Milano, in Vaticano, in San Giovanni in Laterano, nella Basilica di Loreto e in molte altre sedi, Bodini è riconosciuto in ambito internazionale tra i maggiori esponenti della scultura nel XX secolo.
Celebri i suoi ritratti e le interpretazioni di Papa Paolo VI. Invitato alla Biennale di Venezia nel 1962 e 1982, alla Quadriennale di Roma nel 1965 e 1972 e alle maggiori rassegne istituzionali, si afferma con plauso unanime della critica sin dagli Anni Sessanta.
Attivo sino alla fine, scompare a Milano il 2 luglio 2005.
21
giugno 2006
Floriano Bodini – Un omaggio
Dal 21 giugno al 22 luglio 2006
arte contemporanea
Location
PROVINCIA DI MILANO – PALAZZO ISIMBARDI
Milano, Corso Monforte, 35, (Milano)
Milano, Corso Monforte, 35, (Milano)
Orario di apertura
da lunedì a sabato, 10.00 - 13.00 / 14.00 - 19.00; festivi chiuso
Vernissage
21 Giugno 2006, ore 18
Editore
NICOLINI
Autore
Curatore

