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Fragile ergo sum
Centouno artisti per un progetto espositivo che prende le mosse da una riflessione sulla fragilità come condizione costitutiva dell’essere umano e come potenziale forza generativa, capace di aprire nuove possibilità di senso, relazione e trasformazione.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il 26 febbraio 2026, dalle ore 17 alle 19, presso il Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana di Roma, si inaugura la mostra "Fragile ergo sum", a cura di Roberto Gramiccia e Alberto Dambruoso, ispirata al volume "Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto" (Diarkos) dello stesso Gramiccia. Il 19 marzo, dalle ore 17 alle 19, avrà luogo il finissage dell’evento, in occasione del quale si terrà la presentazione ufficiale del saggio a cui si ispira la mostra, alla presenza dell’autore e di altri prestigiosi relatori.
Centouno artisti per un progetto espositivo che prende le mosse da una riflessione sulla fragilità come condizione costitutiva dell’essere umano e come potenziale forza generativa, capace di aprire nuove possibilità di senso, relazione e trasformazione. Lontana dall’essere sinonimo di obbligata debolezza, la fragilità emerge qui come spazio fertile, soglia tra equilibrio e crisi, luogo di consapevolezza e di resistenza.
Un precedente di prima grandezza è rappresentato dalla mostra "Dimensione fragile" del 2018, che, sempre fra le mura storiche della Biblioteca Vallicelliana, ebbe uno straordinario successo. In quella occasione venne proposto e divulgato un "Manifesto della fragilità", foriero di un grande riscontro.
Le opere in mostra, realizzate da artisti di chiara fama, dialogano con i temi centrali del libro di Roberto Gramiccia, traducendo in forme visive le tensioni tra vulnerabilità e potere, precarietà e conoscenza, instabilità e creazione. Il titolo "Fragile ergo sum" ribalta il celebre assioma cartesiano per affermare una nuova ontologia del presente: non "penso dunque sono", ma "sono fragile dunque esisto". Una asserzione che risuona con forza nel nostro tempo, segnato da crisi sistemiche, guerre, massacri e terribili ingiustizie sociali.
La scelta della prestigiosa Biblioteca Vallicelliana, luogo di stratificazione della memoria, amplifica il dialogo tra parola scritta e linguaggio artistico, tra pensiero teorico e pratica visiva, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione e interrogazione critica.
L’esposizione è visitabile liberamente il lunedì, il martedì e il venerdì dalle ore 10 alle 13; il mercoledì e il giovedì dalle ore 15 alle 18, solo su prenotazione all’indirizzo: b-vall.didattica@cultura.gov.it
"Fragile ergo sum. 101 artisti sul tema della fragilità"
Inaugurazione: 26 febbraio, ore 17–19
Finissage: 19 marzo, ore 17–19, con presentazione del saggio "Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto", di Roberto Gramiccia (Diarkos).
GLI ARTISTI:
Ennio Alfani, Francesco Paolo Ambrosecchio, Flavio Arcangeli, Gianfranco Basso, Jacopo Benci, Paolo Bielli, Eleonora Bona, Valeria Cademartori, Emanuela Camacci, Enzo Casale, Antonella Catini, Bruno Ceccobelli, Franco Cenci, Primarosa Cesarini Sforza, Claudia Chianese, Stefano Ciotti, Mattia Cleri Polidori, Alice Colacione, Angelo Colagrossi, Cinzia Colombo, Tiziano Conte, Lea Contestabile, Karmen Corak, Giovambattista Cuocolo, Ysabel Dehais, Alberto D’Amico, Leonardo D’Amico, Michele De Luca, Francesca di Ciaula, Stefania Di Filippo, Paolo Di Nozzi, Patrizia Dottori, Nina Eaton, Stefania Fabrizi, Cristiana Fasano, Ugo Ferrero, Mariano Filippetta, Peter Flaccus, Ines Fontenla, Stella Marina Gallas, Alberto Gallingani, Alessandra Giovannoni, Francesco Impellizzeri, Pierluigi Isola, Susanne Kessler, Marilena La Mantia, Giulia Lanza, Ana Maria Laurent, Emanuela Lena, Melissa Lohman, Adele Lotito, Renata Maccaro, Mauro Magni, Vilma Maiocco, Marco Manzo, Roberta Maola, Claudio Marani, Michele Marinaccio, Carola Masini, Camelia Mirescu, Patrizia Molinari, Daniela Monaci, Denise Montresor, Consuelo Mura, Mahshid Mussavi, Elly Nagaoka, Giulia Napoleone, Alessia Nardi, Elena Nonnis, Alessandra Pedonesi, Angela Pedonesi, Stefano Piali, Maurizio Pierfranceschi, Luca Piffero, Jasmine Pignatelli, Diana Pintaldi, Monica Pirone, Nino Pollini, Giulia Ripandelli, Elio Rizzo, Paola Romoli Venturi, Nicola Rotiroti, Jack Sal, Stefano Salvi, Sandro Sanna, Nicola Santarelli, Lucia Sapienza, Monica Sarandrea, Vincenzo Scolamiero, Shaghayegh Sharafi, Nunzio Solendo, Georgina Spengler, Silvia Stucky, Alberto Timossi, Anna Tozzi, Stefano Trappolini, Patrizia Trevisi, Laura VdB Facchini, Paolo Vitale, Juanni Wang, A-Wibaa
Centouno artisti per un progetto espositivo che prende le mosse da una riflessione sulla fragilità come condizione costitutiva dell’essere umano e come potenziale forza generativa, capace di aprire nuove possibilità di senso, relazione e trasformazione. Lontana dall’essere sinonimo di obbligata debolezza, la fragilità emerge qui come spazio fertile, soglia tra equilibrio e crisi, luogo di consapevolezza e di resistenza.
Un precedente di prima grandezza è rappresentato dalla mostra "Dimensione fragile" del 2018, che, sempre fra le mura storiche della Biblioteca Vallicelliana, ebbe uno straordinario successo. In quella occasione venne proposto e divulgato un "Manifesto della fragilità", foriero di un grande riscontro.
Le opere in mostra, realizzate da artisti di chiara fama, dialogano con i temi centrali del libro di Roberto Gramiccia, traducendo in forme visive le tensioni tra vulnerabilità e potere, precarietà e conoscenza, instabilità e creazione. Il titolo "Fragile ergo sum" ribalta il celebre assioma cartesiano per affermare una nuova ontologia del presente: non "penso dunque sono", ma "sono fragile dunque esisto". Una asserzione che risuona con forza nel nostro tempo, segnato da crisi sistemiche, guerre, massacri e terribili ingiustizie sociali.
La scelta della prestigiosa Biblioteca Vallicelliana, luogo di stratificazione della memoria, amplifica il dialogo tra parola scritta e linguaggio artistico, tra pensiero teorico e pratica visiva, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione e interrogazione critica.
L’esposizione è visitabile liberamente il lunedì, il martedì e il venerdì dalle ore 10 alle 13; il mercoledì e il giovedì dalle ore 15 alle 18, solo su prenotazione all’indirizzo: b-vall.didattica@cultura.gov.it
"Fragile ergo sum. 101 artisti sul tema della fragilità"
Inaugurazione: 26 febbraio, ore 17–19
Finissage: 19 marzo, ore 17–19, con presentazione del saggio "Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto", di Roberto Gramiccia (Diarkos).
GLI ARTISTI:
Ennio Alfani, Francesco Paolo Ambrosecchio, Flavio Arcangeli, Gianfranco Basso, Jacopo Benci, Paolo Bielli, Eleonora Bona, Valeria Cademartori, Emanuela Camacci, Enzo Casale, Antonella Catini, Bruno Ceccobelli, Franco Cenci, Primarosa Cesarini Sforza, Claudia Chianese, Stefano Ciotti, Mattia Cleri Polidori, Alice Colacione, Angelo Colagrossi, Cinzia Colombo, Tiziano Conte, Lea Contestabile, Karmen Corak, Giovambattista Cuocolo, Ysabel Dehais, Alberto D’Amico, Leonardo D’Amico, Michele De Luca, Francesca di Ciaula, Stefania Di Filippo, Paolo Di Nozzi, Patrizia Dottori, Nina Eaton, Stefania Fabrizi, Cristiana Fasano, Ugo Ferrero, Mariano Filippetta, Peter Flaccus, Ines Fontenla, Stella Marina Gallas, Alberto Gallingani, Alessandra Giovannoni, Francesco Impellizzeri, Pierluigi Isola, Susanne Kessler, Marilena La Mantia, Giulia Lanza, Ana Maria Laurent, Emanuela Lena, Melissa Lohman, Adele Lotito, Renata Maccaro, Mauro Magni, Vilma Maiocco, Marco Manzo, Roberta Maola, Claudio Marani, Michele Marinaccio, Carola Masini, Camelia Mirescu, Patrizia Molinari, Daniela Monaci, Denise Montresor, Consuelo Mura, Mahshid Mussavi, Elly Nagaoka, Giulia Napoleone, Alessia Nardi, Elena Nonnis, Alessandra Pedonesi, Angela Pedonesi, Stefano Piali, Maurizio Pierfranceschi, Luca Piffero, Jasmine Pignatelli, Diana Pintaldi, Monica Pirone, Nino Pollini, Giulia Ripandelli, Elio Rizzo, Paola Romoli Venturi, Nicola Rotiroti, Jack Sal, Stefano Salvi, Sandro Sanna, Nicola Santarelli, Lucia Sapienza, Monica Sarandrea, Vincenzo Scolamiero, Shaghayegh Sharafi, Nunzio Solendo, Georgina Spengler, Silvia Stucky, Alberto Timossi, Anna Tozzi, Stefano Trappolini, Patrizia Trevisi, Laura VdB Facchini, Paolo Vitale, Juanni Wang, A-Wibaa
26
febbraio 2026
Fragile ergo sum
Dal 26 febbraio al 19 marzo 2026
arte contemporanea
Location
BIBLIOTECA VALLICELLIANA
Roma, Piazza Della Chiesa Nuova, 18, (Roma)
Roma, Piazza Della Chiesa Nuova, 18, (Roma)
Orario di apertura
lunedì, martedì e venerdì ore 10-13 (ingresso libero); mercoledì e giovedì ore 15-18 (solo su prenotazione)
Vernissage
26 Febbraio 2026, Ore 17-19
Sito web
Autore
Curatore




