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Francesca Forcella
la galleria di Imbersago riconferma la propria scelta espositiva di dedicare spazio e attenzione ad alcune delle più nuove tendenze nel campo della pittura in Italia
Comunicato stampa
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La Mari Artecontemporanea ospiterà nei mesi di marzo e aprile la personale dell’artista Francesca Forcella, nata ad Atri (Teramo) nel 1974, e cresciuta artisticamente a Pescara.
Così facendo, la galleria di Imbersago riconferma la propria scelta espositiva di dedicare spazio e attenzione ad alcune delle più nuove tendenze nel campo della pittura in Italia.
La giovane artista, che è già stata presentata al Flash Art Show di Bologna e al MiArt di Milano nel 2005, continua ora la sua collaborazione con la Mari Artecontemporanea con una serie di circa venti lavori recenti, presentati in un catalogo con testo critico di Norma Mangione.
Le tele esposte a Imbersago sono dedicate alla raffigurazione di case e baite di montagna, caratterizzate dalla sintesi visiva, dal gesto tecnico e dall’uso parsimonioso del colore tipici dell’artista.
Si tratta di luoghi e abitazioni che non contemplano alcuna presenza umana, forse perché abbandonati, oppure perché estratti da un sogno, e tradotti direttamente sulla tela. In questo senso si spiegherebbero la prospettiva leggermente distorta e le proporzioni volutamente incerte della rappresentazione. Le vedute appaiono infatti illusorie, quasi immateriali, e lo sfondo delle montagne è di un bianco fondente che confonde e avvolge senza dare indizi di precise realtà geografiche.
Nel catologo della mostra, Norma Mangione descrive le tappe del percorso stilistico di Francesca Forcella. La sua pittura, da sempre “anti-spettacolare e concettuale”, di recente si è risolta nella scelta compositiva di inserire “costruzioni anti-architettoniche” che “emanano una tragicità che però vive sullo sfondo di una natura serena e immobile”.
Le prime mostre personali di Francesca Forcella risalgono al 1999, a Pescara, e al 2000 a Padova.
Negli anni si sono susseguite sue numerose esposizioni in varie città d’Italia.
Nel 2005 l’artista ha partecipato a Torino – città dove oggi vive e lavora - alle collettive 12 Pittori italiani. Dieci anni dopo, curata da Luca Beatrice per il ventennale della Galleria In Arco, e Paintspotting di Maurizio Sciaccaluga presso la Allegretti Contemporanea.
Ha aperto poi il 2006 con le mostre 10 gradi di figurazione, a cura di Ivan Quaroni per la galleria Arte & Altro di Gattinara, e Slalom Gigante alla Ermanno Tedeschi Gallery, raccolta di opere di numerosi artisti italiani e stranieri dedicate alla stagione olimpica invernale.
Così facendo, la galleria di Imbersago riconferma la propria scelta espositiva di dedicare spazio e attenzione ad alcune delle più nuove tendenze nel campo della pittura in Italia.
La giovane artista, che è già stata presentata al Flash Art Show di Bologna e al MiArt di Milano nel 2005, continua ora la sua collaborazione con la Mari Artecontemporanea con una serie di circa venti lavori recenti, presentati in un catalogo con testo critico di Norma Mangione.
Le tele esposte a Imbersago sono dedicate alla raffigurazione di case e baite di montagna, caratterizzate dalla sintesi visiva, dal gesto tecnico e dall’uso parsimonioso del colore tipici dell’artista.
Si tratta di luoghi e abitazioni che non contemplano alcuna presenza umana, forse perché abbandonati, oppure perché estratti da un sogno, e tradotti direttamente sulla tela. In questo senso si spiegherebbero la prospettiva leggermente distorta e le proporzioni volutamente incerte della rappresentazione. Le vedute appaiono infatti illusorie, quasi immateriali, e lo sfondo delle montagne è di un bianco fondente che confonde e avvolge senza dare indizi di precise realtà geografiche.
Nel catologo della mostra, Norma Mangione descrive le tappe del percorso stilistico di Francesca Forcella. La sua pittura, da sempre “anti-spettacolare e concettuale”, di recente si è risolta nella scelta compositiva di inserire “costruzioni anti-architettoniche” che “emanano una tragicità che però vive sullo sfondo di una natura serena e immobile”.
Le prime mostre personali di Francesca Forcella risalgono al 1999, a Pescara, e al 2000 a Padova.
Negli anni si sono susseguite sue numerose esposizioni in varie città d’Italia.
Nel 2005 l’artista ha partecipato a Torino – città dove oggi vive e lavora - alle collettive 12 Pittori italiani. Dieci anni dopo, curata da Luca Beatrice per il ventennale della Galleria In Arco, e Paintspotting di Maurizio Sciaccaluga presso la Allegretti Contemporanea.
Ha aperto poi il 2006 con le mostre 10 gradi di figurazione, a cura di Ivan Quaroni per la galleria Arte & Altro di Gattinara, e Slalom Gigante alla Ermanno Tedeschi Gallery, raccolta di opere di numerosi artisti italiani e stranieri dedicate alla stagione olimpica invernale.
12
marzo 2006
Francesca Forcella
Dal 12 marzo al 20 aprile 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA MARI ARTECONTEMPORANEA
Imbersago, Via Castelbarco, 1, (Lecco)
Imbersago, Via Castelbarco, 1, (Lecco)
Orario di apertura
da mercoledì a domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
Vernissage
12 Marzo 2006, ore 11.30
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