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Francesco Balducci – Maya e Satya. Apparenza e Verità
mostra fotografica
Comunicato stampa
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Il nostro "io" è fondato su un dualismo formato dall'apparenza e dalla verità: maya e satya. Quando è puramente individuale e finito e considera come assoluto il suo stato di separazione è maya; è satya invece quando riconosce la sua essenza nell'universo e nell'infinito, nel supremo Io, nel Paramatman. Quando si raggiunge lo stato di satya, liberati dalla schiavitù di maya, si arriva alla totale emancipazione della persona.
Da "Prefazione a Rabindranath Tagore, Sadhana - La vera essenza della vita" di Brunilde Neroni
Le immagini esposte rappresentano un percorso di riflessione sopra la tecnologia che circonda l'uomo e la riscoperta della propria natura attraverso l'osservazione di se stessi e del proprio passato personale.
Non a caso troviamo oggetti che fanno parte della vita moderna: particolari di sistemi di ventilazione, l'interno di una sala prove, vetrate a specchio, screen savers contrapposti a rami d'alberi, persone, elementi della natura (ma anche a una collezione di vinili).
Immagini che diventano composizioni grafiche attraverso l'uso del pc. La tecnologia vista come un'arma a doppio taglio: da una parte può recidere i legami che una persona ha con le sue radici profonde, dall'altra può essere creatrice di nuovi e più saldi legami tra le persone grazie a nuove forme di espressione e comunicazione. Il pericolo per l'uomo è quello di rimanere ingabbiato nei meccanismi creati da lui stesso. Per questo non dovremmo mai dimenticare le nostre origini immerse nella storia della Terra; per ritrovare un equilibrio interiore ma soprattutto per poterci esprimere liberamente con i nostri simili.
Francesco Balducci: ha 24 anni e vive e lavora a Roma. Attualmente sta studiando grafica web e pubblicitaria. Una delle sue passioni principali è la fotografia che coltiva in maniera costante da 4 anni, anche se i primi contatti con la macchina rephlex che ancora usa adesso sono avvenuti all'età di 10 anni. Oltre all'approccio fotografico tradizionale ama sperimentare nuove creazioni grafiche tramite la rielaborazione al computer delle immagini scattate. Quest'ultimo anno ha partecipato al 26° concorso fotografico nazionale "Vittorio Bachelet" arrivando primo nella categoria Under 29.
Da "Prefazione a Rabindranath Tagore, Sadhana - La vera essenza della vita" di Brunilde Neroni
Le immagini esposte rappresentano un percorso di riflessione sopra la tecnologia che circonda l'uomo e la riscoperta della propria natura attraverso l'osservazione di se stessi e del proprio passato personale.
Non a caso troviamo oggetti che fanno parte della vita moderna: particolari di sistemi di ventilazione, l'interno di una sala prove, vetrate a specchio, screen savers contrapposti a rami d'alberi, persone, elementi della natura (ma anche a una collezione di vinili).
Immagini che diventano composizioni grafiche attraverso l'uso del pc. La tecnologia vista come un'arma a doppio taglio: da una parte può recidere i legami che una persona ha con le sue radici profonde, dall'altra può essere creatrice di nuovi e più saldi legami tra le persone grazie a nuove forme di espressione e comunicazione. Il pericolo per l'uomo è quello di rimanere ingabbiato nei meccanismi creati da lui stesso. Per questo non dovremmo mai dimenticare le nostre origini immerse nella storia della Terra; per ritrovare un equilibrio interiore ma soprattutto per poterci esprimere liberamente con i nostri simili.
Francesco Balducci: ha 24 anni e vive e lavora a Roma. Attualmente sta studiando grafica web e pubblicitaria. Una delle sue passioni principali è la fotografia che coltiva in maniera costante da 4 anni, anche se i primi contatti con la macchina rephlex che ancora usa adesso sono avvenuti all'età di 10 anni. Oltre all'approccio fotografico tradizionale ama sperimentare nuove creazioni grafiche tramite la rielaborazione al computer delle immagini scattate. Quest'ultimo anno ha partecipato al 26° concorso fotografico nazionale "Vittorio Bachelet" arrivando primo nella categoria Under 29.
18
giugno 2005
Francesco Balducci – Maya e Satya. Apparenza e Verità
Dal 18 al 24 giugno 2005
fotografia
Location
ODRADEK LA LIBRERIA
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 57, (Roma)
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 57, (Roma)
Orario di apertura
tutti i giorni 9-20
Vernissage
18 Giugno 2005, ore 18
Autore

