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Franco Cimitan – Velature
Il titolo dell’esposizione è un chiaro invito a ricordare il processo attraverso il quale nascono i quadri dell’artista, il quale stende direttamente il colore sulla tela attraverso trasparenti velature, frutto di una riflessione sulla natura che il colore evoca mediante trasparenze e giochi di luce
Comunicato stampa
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La Chiesetta dell’Angelo, rinomata sede espositiva a Bassano del Grappa (VI), apre i suoi storici spazi alla mostra personale di Franco Cimitan (Bressanone 1960). Realizzata dal Comune di Bassano del Grappa, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Galleria Santo Stefano di Venezia, questa ricercata selezione degli ultimi lavori dell’artista veneziano rimarrà aperta al pubblico dal 1 al 30 settembre 2007.
Il titolo dell’esposizione è un chiaro invito a ricordare il processo attraverso il quale nascono i quadri dell’artista, il quale stende direttamente il colore sulla tela attraverso trasparenti velature, frutto di una riflessione sulla natura che il colore evoca mediante trasparenze e giochi di luce. La cera calda che viene stesa sulla superficie dei quadri contribuisce ed accentua la sensazione di lontananza dall’oggetto rappresentato, come se questo affiorasse, o fosse l’improvvisa visione di una realtà perduta, ma viva in un malinconico ricordo.
I soggetti rappresentati da Cimitan guidano il visitatore attraverso paesaggi incontaminati, in cui specchi d’acqua si dissolvono nell’infinito dell’orizzonte a stento trattenuti dal profilo dolce di colline distanti. Il segno si sfalda in un gioco continuo di sfumature e di luci, mentre i toni degradano con lenti trapassi chiaroscurali. Molti saranno i paesaggi notturni presenti in mostra, attraverso scorci lacustri quasi “spiati” dall’interno di un bosco, e poi ancora foreste, radure e angeli surreali, creature di luce evanescenti nella forma appena percettibile data dal colore. Ma anche esseri in carne ed ossa, le cui ali appena suggeriscono la loro lontana origine e con cui l’artista a volte scherza, rappresentandoli con quell’ironia che lo allontana dal pericolo di una caduta nel “romantico” tout cour. Non mancheranno inoltre le vedute lagunari che l’artista ha creato per dare spazio ad un’immagine simbolica di Venezia, percepita attraverso le sue luci e restituita attraverso velature di colore trasparente che lasciano sempre libera l’immaginazione ed evocano con estrema sintesi i profili antichi della città.
Il titolo dell’esposizione è un chiaro invito a ricordare il processo attraverso il quale nascono i quadri dell’artista, il quale stende direttamente il colore sulla tela attraverso trasparenti velature, frutto di una riflessione sulla natura che il colore evoca mediante trasparenze e giochi di luce. La cera calda che viene stesa sulla superficie dei quadri contribuisce ed accentua la sensazione di lontananza dall’oggetto rappresentato, come se questo affiorasse, o fosse l’improvvisa visione di una realtà perduta, ma viva in un malinconico ricordo.
I soggetti rappresentati da Cimitan guidano il visitatore attraverso paesaggi incontaminati, in cui specchi d’acqua si dissolvono nell’infinito dell’orizzonte a stento trattenuti dal profilo dolce di colline distanti. Il segno si sfalda in un gioco continuo di sfumature e di luci, mentre i toni degradano con lenti trapassi chiaroscurali. Molti saranno i paesaggi notturni presenti in mostra, attraverso scorci lacustri quasi “spiati” dall’interno di un bosco, e poi ancora foreste, radure e angeli surreali, creature di luce evanescenti nella forma appena percettibile data dal colore. Ma anche esseri in carne ed ossa, le cui ali appena suggeriscono la loro lontana origine e con cui l’artista a volte scherza, rappresentandoli con quell’ironia che lo allontana dal pericolo di una caduta nel “romantico” tout cour. Non mancheranno inoltre le vedute lagunari che l’artista ha creato per dare spazio ad un’immagine simbolica di Venezia, percepita attraverso le sue luci e restituita attraverso velature di colore trasparente che lasciano sempre libera l’immaginazione ed evocano con estrema sintesi i profili antichi della città.
01
settembre 2007
Franco Cimitan – Velature
Dal primo al 30 settembre 2007
arte contemporanea
Location
CHIESETTA DELL’ANGELO
Bassano Del Grappa, Via Roma, 80, (Vicenza)
Bassano Del Grappa, Via Roma, 80, (Vicenza)
Orario di apertura
da martedì a domenica 16 - 20
Vernissage
1 Settembre 2007, ore 18
Autore

