Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Franco Fienga – Sculture
personale antologica
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Giovedì 10 Maggio alle ore 18.30 CERRUTI ARTE inaugura “Sculture” personale antologica di Franco Fienga., realizzata in collaborazione con il museo FRAC Baronissi, dove recentemente l’artista ha presentato una rassegna dei suoi lavori più attuali. A Genova sono in mostra, le opere realizzate dallo scultore negli ultimi dieci anni: opere monumentali in ferro e acciaio, opere di dimensioni più ridotte sempre in ferro con inserimenti in acciaio o cera e disegni su carta a carboncino . I materiali, ferro,acciaio, cere e gesso sono lasciati al naturale facendo apprezzare i reali colori della materia.
Venerdì 18 Maggio a che ora 18.30 Alla CERRUTI ARTE Enrico Crispolti insieme a Massimo Bignardi (Università di Siena) e a Erminio Risso(Università di Genova ) terranno una conversazione sulla scultura moderna e in particolare sul lavoro e la ricerca artistica di Fienga.
“Lo scavalcamento della matericità e materialità metallurgica – scrive Enrico Crispolti nel testo introduttivo al catalogo pubblicato per l’occasione – quale condizione costitutiva strutturale dell’evento plastico è ciò che il lavoro di Fienga mi sembra sia venuto configurando lungo questi primi anni Duemila, nel senso di aver scoperto una nuova possibilità sia della valenza materica metallica sia della conformazione stessa complessiva dell’oggetto plastico, che affronta infatti ora decisamente una sua costituzione decisamente tridimensionale, proprio mentre il metallo viene a prestarsi, attraverso la sua radicale levigatura e polita lucentezza un valore di capacità tanto costruttiva (nel senso d’un nuovo oggetto plastico) quanto evocativa, attraverso il gioco dialettico dei riflessi”.
“La scultura di Fienga è approdata – osserva Massimo Bignardi – ad una raffinata composizione dei piani, giostrati su minimi passaggi di una luminosità lasciata spandere su superfici curve, su un leggerissimo, quasi “stiacciato” rilievo, pronto ad accogliere piccole concavità specchianti, corpi geometrici in aggetto che accelerano il sotteso processo di “inganno”, già presente nelle opere realizzate sul finire del decennio Novanta. A proposito di lavori quali L’orto della mia carne, del 1996, Memoria, del 1997, RA, del 1998 (quest’ultima, una grande scultura circolare in ferro patinato, esposta nella mostra “Triplozero. Nuovi indirizzi della giovane arte in Italia”, da me curata ed allestita negli Antichi Arsenali di Amalfi, nell’autunno del 1998), segnalavo, in quell’occasione, come il lavoro di Fienga muovesse su un sottile gioco o, meglio ancora, sull’inganno sotteso dalla forma facendo leva su un registro ideativo che fonda sul rapporto fra sagoma e materia, dando alla prima il significato di matrice di una forma imposta dalle mani che non è, secondo Focillon, il desiderio dell’azione, ma l’azione”.
Fienga Franco (Pompei , 1969). Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli; la sua prima esposizione risale al 1989 con la partecipazione alla mostra “Antropo a Sud”, presso Villa Rota a Boscotrecase. Nel 1995 ha partecipato alla XVI Biennale del bronzetto e della piccola scultura, presso il Palazzo della Regione di Padova. Tra le recenti mostre si segnalano: la personale del 1999, presentata da Luciano Caramel, allestita alla Galleria San Carlo di Milano e la presenza, nel 2002, al Premio Giovani. Scultura, Accademia Nazionale di San Luca, Roma; al Premio Internazionale di Scultura della Regione Piemonte, curato da Caramel, Corniati e Sandretto, Palazzo Re Rebaudengo Sala Bolaffi, Torino; nel 2005 al 56° Premio Michetti, “In & Out Opera e ambiente nella dimensione glocal ”, Museo Michetti Francavilla a Mare (CH) e, nel 2007 a Ma voi, chi dite che io sia?, Chiostro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Vive e lavora a Genova.
Venerdì 18 Maggio a che ora 18.30 Alla CERRUTI ARTE Enrico Crispolti insieme a Massimo Bignardi (Università di Siena) e a Erminio Risso(Università di Genova ) terranno una conversazione sulla scultura moderna e in particolare sul lavoro e la ricerca artistica di Fienga.
“Lo scavalcamento della matericità e materialità metallurgica – scrive Enrico Crispolti nel testo introduttivo al catalogo pubblicato per l’occasione – quale condizione costitutiva strutturale dell’evento plastico è ciò che il lavoro di Fienga mi sembra sia venuto configurando lungo questi primi anni Duemila, nel senso di aver scoperto una nuova possibilità sia della valenza materica metallica sia della conformazione stessa complessiva dell’oggetto plastico, che affronta infatti ora decisamente una sua costituzione decisamente tridimensionale, proprio mentre il metallo viene a prestarsi, attraverso la sua radicale levigatura e polita lucentezza un valore di capacità tanto costruttiva (nel senso d’un nuovo oggetto plastico) quanto evocativa, attraverso il gioco dialettico dei riflessi”.
“La scultura di Fienga è approdata – osserva Massimo Bignardi – ad una raffinata composizione dei piani, giostrati su minimi passaggi di una luminosità lasciata spandere su superfici curve, su un leggerissimo, quasi “stiacciato” rilievo, pronto ad accogliere piccole concavità specchianti, corpi geometrici in aggetto che accelerano il sotteso processo di “inganno”, già presente nelle opere realizzate sul finire del decennio Novanta. A proposito di lavori quali L’orto della mia carne, del 1996, Memoria, del 1997, RA, del 1998 (quest’ultima, una grande scultura circolare in ferro patinato, esposta nella mostra “Triplozero. Nuovi indirizzi della giovane arte in Italia”, da me curata ed allestita negli Antichi Arsenali di Amalfi, nell’autunno del 1998), segnalavo, in quell’occasione, come il lavoro di Fienga muovesse su un sottile gioco o, meglio ancora, sull’inganno sotteso dalla forma facendo leva su un registro ideativo che fonda sul rapporto fra sagoma e materia, dando alla prima il significato di matrice di una forma imposta dalle mani che non è, secondo Focillon, il desiderio dell’azione, ma l’azione”.
Fienga Franco (Pompei , 1969). Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli; la sua prima esposizione risale al 1989 con la partecipazione alla mostra “Antropo a Sud”, presso Villa Rota a Boscotrecase. Nel 1995 ha partecipato alla XVI Biennale del bronzetto e della piccola scultura, presso il Palazzo della Regione di Padova. Tra le recenti mostre si segnalano: la personale del 1999, presentata da Luciano Caramel, allestita alla Galleria San Carlo di Milano e la presenza, nel 2002, al Premio Giovani. Scultura, Accademia Nazionale di San Luca, Roma; al Premio Internazionale di Scultura della Regione Piemonte, curato da Caramel, Corniati e Sandretto, Palazzo Re Rebaudengo Sala Bolaffi, Torino; nel 2005 al 56° Premio Michetti, “In & Out Opera e ambiente nella dimensione glocal ”, Museo Michetti Francavilla a Mare (CH) e, nel 2007 a Ma voi, chi dite che io sia?, Chiostro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Vive e lavora a Genova.
10
maggio 2007
Franco Fienga – Sculture
Dal 10 maggio al 07 giugno 2007
arte contemporanea
Location
CERRUTI ARTE
Genova, Piazza Dei Garibaldi, 8r , (Genova)
Genova, Piazza Dei Garibaldi, 8r , (Genova)
Orario di apertura
da martedì a sabato 9.30-12.30 e 15.30-19.30
Vernissage
10 Maggio 2007, ore 18.30
Autore


