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Franco Marrocco – The Work
Per questo recente nucleo di opere comprese tra il 2005 ed il 2007 e destinate ad un percorso di mostre itineranti, l’atore riprende dai “ Blu”
Comunicato stampa
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Per questo recente nucleo di opere comprese tra il 2005 ed il 2007 e destinate ad un percorso di mostre itineranti da Matera a Potenza a Busto Arsizio presso le gallerie Memoli Arte Contemporanea , Marrocco riprende proprio dai “ Blu”. Vi sono inclusi infatti alcuni lavori realizzati tra il 2002 e il 2003 . Una scelta che aiuta a rimarcare quel senso di continuità che attraversa il suo lavoro , scoprire cioè quel filo rosso raccolto da Marrocco come un testimone per nuove soluzioni. L’artista è approdato oggi ad un ulteriore segmento di ricerca. Un momento , potremo dire , di sintesi , ma anche di accentuato lirismo , da cui traspare la capacità che è anche necessità di assorbire alla superficie dell’opera molte delle esperienze fin qui acquisite , persino la memoria. In sostanza è come se l’artista spingesse a puntualizzare alcuni esiti convogliandoli in una maggiore energia , una forza esplosiva e levitante che smuove di una nuova leggerezza queste tele. Questo processo di alleggerimento della sostanza cromatica resa vibratile dal suo stesso interno la si registra del resto anche quando tralascia il blu , recuperando o affrontando altre gamme della tavolozza . Come per le opere Tracce – Verso Oriente , Traiettorie – Last minute , fino al bellissimo Aride le labbra – Arsa la gola dominati dalla presenza di un rosso luminoso , animati nel loro spazio di impercettibili variazioni , sconfinamenti verso orizzonti che l’artista lascia poi risucchiare dal buio .
( dal catalogo Ada Patrizia Fiorillo )
Franco Marrocco e’ nato il 7 Dicembre 1956. Espone la prima volta nel 1978 con una mostra personale proponendo opere attente al recupero di una pittura di marcatura espressionistica. Mentre nei primi anni 80 il colore diventa intensamente espressivo con un impaginazione dello spazio definito“claustrofobia”. Partecipa al Premio S. Fedele a Milano (1986) e viene invitato alla XI Quadriennale di Roma. Sul finire del decennio abbandonando ogni residuo descrittivo per risolverlo nei termini di una “emotività onirica”, la sua attività espositiva si intensifica come ad esempio alla Chambre de Commerce Italienne pour la France a Parigi (1989) ,cat. M. Bignardi,E. Crispolti,A. Negri. Gli anni Novanta si aprono con una mostra personale allo OCDE, di Parigi (1990) cat. F. Tedeschi, a Perugia presso il Palazzo dei Priori (1991) cat. A. Negri, M. De Stasio, F. Tedeschi. E’ invitato alla mostra The Modernity of Lirism, (1991) tenutasi all’Istituto Italiano di Cultura e Gummensons Kontgallery a Stoccolma (Svezia) e Joensouu’s Art Museum in Finlandia. Espone alla XII Quadriennale di Roma (1996) e tiene personali come al Palais d’ Europe di Strasburgo (1994), cat. C. Cerritelli, G.G. Lemaire ed alla Sala Polivalente del Parlamento Europeo a Bruxelles (1998), cat. G.Accame. Chiude gli anni Novanta con una mostra al Chiostro di Voltorre (Varese), 1999, cat. L. Caramel, E. Di Raddo, D. Ferrari. Mentre il Duemila si apre con una mostra personale alla Reggia di Caserta, cat. M. Bignardi espone a ContemporaneaComo5.
E’ Docente di Pittura di prima fascia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
( dal catalogo Ada Patrizia Fiorillo )
Franco Marrocco e’ nato il 7 Dicembre 1956. Espone la prima volta nel 1978 con una mostra personale proponendo opere attente al recupero di una pittura di marcatura espressionistica. Mentre nei primi anni 80 il colore diventa intensamente espressivo con un impaginazione dello spazio definito“claustrofobia”. Partecipa al Premio S. Fedele a Milano (1986) e viene invitato alla XI Quadriennale di Roma. Sul finire del decennio abbandonando ogni residuo descrittivo per risolverlo nei termini di una “emotività onirica”, la sua attività espositiva si intensifica come ad esempio alla Chambre de Commerce Italienne pour la France a Parigi (1989) ,cat. M. Bignardi,E. Crispolti,A. Negri. Gli anni Novanta si aprono con una mostra personale allo OCDE, di Parigi (1990) cat. F. Tedeschi, a Perugia presso il Palazzo dei Priori (1991) cat. A. Negri, M. De Stasio, F. Tedeschi. E’ invitato alla mostra The Modernity of Lirism, (1991) tenutasi all’Istituto Italiano di Cultura e Gummensons Kontgallery a Stoccolma (Svezia) e Joensouu’s Art Museum in Finlandia. Espone alla XII Quadriennale di Roma (1996) e tiene personali come al Palais d’ Europe di Strasburgo (1994), cat. C. Cerritelli, G.G. Lemaire ed alla Sala Polivalente del Parlamento Europeo a Bruxelles (1998), cat. G.Accame. Chiude gli anni Novanta con una mostra al Chiostro di Voltorre (Varese), 1999, cat. L. Caramel, E. Di Raddo, D. Ferrari. Mentre il Duemila si apre con una mostra personale alla Reggia di Caserta, cat. M. Bignardi espone a ContemporaneaComo5.
E’ Docente di Pittura di prima fascia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
23
febbraio 2008
Franco Marrocco – The Work
Dal 23 febbraio al 06 aprile 2008
arte contemporanea
Location
MEMOLI ARTE CONTEMPORANEA
Potenza, Via Camillo Benso Conte Di Cavour, 21, (Potenza)
Potenza, Via Camillo Benso Conte Di Cavour, 21, (Potenza)
Vernissage
23 Febbraio 2008, ore 18.30
Autore
Curatore


