Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Franco Menolascina – Figuranti
Nelle opere di Franco Menolascina risuona fortemente un modo di sentire la forma, lo spazio e il tempo che è romantico, etico sin nel suo fondamento creativo-ideologico, legato ad un’ostinata necessità di mutazione di noi stessi e della natura
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Ventisei opere tra pitture, sculture e installazioni, disegni, realizzate dal 2003 ad oggi, testimoniano l’ultima fase creativa dell’artista pugliese.
Le sue opere polimateriche, che fondono bronzo, legno, rame, metallo, graffite e terracotta, smalto e vetro raccontano l’uomo contemporaneo e i suoi disagi.
Colti nei momenti più intimi e personali, i suoi Figuranti sono personaggi della vita reale, presi in prestito dalle storie di cronaca, dalla esistenza di tutti i giorni.
I volti di Franco Menolascina nascono sfogliando un giornale, passeggiando per strada, osservando gli occhi della gente. I temi più affrontati sono quelli legati al lavoro, alla mancanza di comunicazione, alle malattie dei giovani, come l’anoressia, ma anche al gioco e all’ironia del gioco.
“L’obiettivo della mia arte è parlare dell’uomo contemporaneo, raccontare il tempo e il disagio del tempo con gli strumenti tradizionali; i diversi materiali utilizzati diventano un medium per descrivere ciò che mi affascina”.
Tra i lavori esposti Medea, realizzata in tecnica mista, Grande Madre, un’opera di 145x300 cm in terracotta, rame acido, bronzo e legno, Non ha identità, composta da 20 dipinti su carta, legno e vetro.
Nato a Bari nel 1948, Franco Menolascina nel 1975 ha fondato con Mimmo Conenna la “Cooperativa Esperienze Culturali”. Artista di comprovato interesse critico, si sono interessati al suo lavoro studiosi come Enrico Crispolti, Miklos N. Varga, Lara Vinca Masini, Massimo Bignardi, Roberto Sanesi, Pietro Marino, Marcello Venturuoli, Marco Valsecchi, Renzo Margonari. In oltre trent’anni di attività ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali e vinto diversi premi, tra cui il XXIII Premio Suzzara. Ha partecipato nel 1986 alla Quadriennale di Roma, nel 2000 alla Biennale di Venezia.
Le sue opere polimateriche, che fondono bronzo, legno, rame, metallo, graffite e terracotta, smalto e vetro raccontano l’uomo contemporaneo e i suoi disagi.
Colti nei momenti più intimi e personali, i suoi Figuranti sono personaggi della vita reale, presi in prestito dalle storie di cronaca, dalla esistenza di tutti i giorni.
I volti di Franco Menolascina nascono sfogliando un giornale, passeggiando per strada, osservando gli occhi della gente. I temi più affrontati sono quelli legati al lavoro, alla mancanza di comunicazione, alle malattie dei giovani, come l’anoressia, ma anche al gioco e all’ironia del gioco.
“L’obiettivo della mia arte è parlare dell’uomo contemporaneo, raccontare il tempo e il disagio del tempo con gli strumenti tradizionali; i diversi materiali utilizzati diventano un medium per descrivere ciò che mi affascina”.
Tra i lavori esposti Medea, realizzata in tecnica mista, Grande Madre, un’opera di 145x300 cm in terracotta, rame acido, bronzo e legno, Non ha identità, composta da 20 dipinti su carta, legno e vetro.
Nato a Bari nel 1948, Franco Menolascina nel 1975 ha fondato con Mimmo Conenna la “Cooperativa Esperienze Culturali”. Artista di comprovato interesse critico, si sono interessati al suo lavoro studiosi come Enrico Crispolti, Miklos N. Varga, Lara Vinca Masini, Massimo Bignardi, Roberto Sanesi, Pietro Marino, Marcello Venturuoli, Marco Valsecchi, Renzo Margonari. In oltre trent’anni di attività ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali e vinto diversi premi, tra cui il XXIII Premio Suzzara. Ha partecipato nel 1986 alla Quadriennale di Roma, nel 2000 alla Biennale di Venezia.
11
dicembre 2008
Franco Menolascina – Figuranti
Dall'undici dicembre 2008 al 14 febbraio 2009
arte contemporanea
Location
SMAC – SEGNI MUTANTI ARTE CONTEMPORANEA
Roma, Via Velletri, 30, (Roma)
Roma, Via Velletri, 30, (Roma)
Orario di apertura
Mar-Sab: 11-19:30
Vernissage
11 Dicembre 2008, ore 18.30
Autore
Curatore




