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Friends & relatives
Una “riunione di famiglia” di quattro pittori diversi tra loro ma che dimostrano affinità reciproche, a disegnare una ricognizione a campione delle tendenze della pittura contemporanea
Comunicato stampa
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La galleria SpiraleArte artecontemporanea presenta nella sua sede di Milano, la mostra Friends & relatives, a cura di Stefano Castelli.
Una “riunione di famiglia” di quattro pittori diversi tra loro, ma che dimostrano affinità reciproche, a disegnare una ricognizione a campione delle tendenze della pittura contemporanea.
Alex Katz è il “nonno ribelle”, che creò il suo inconfondibile stile dai toni lievi e caldi come atto di ribellione verso la dittatura culturale dell’Espressionismo Astratto. Da sempre, nei suoi lavori, Alex Katz ritrae il proprio mondo: la sua famiglia e gruppi ristretti di amici, simili a lui e ai suoi cari per gusti, attitudini sociali e modelli di comportamento.
James Brown è lo “zio eccentrico”, che con la sua “figurazione astratta” accoglie influenze di culture esotiche ed esoteriche, e scruta i meandri dell’inconscio. Protagonisti nel suo lavoro, sono simboli sottili e rarefatti insieme a composizioni materiche e cromatiche di grande raffinatezza, su tele di lino ricoperte da antiche carte geografiche.
Infine, i due giovani di questa strana “famiglia”, che rappresentano due tendenze opposte della figurazione contemporanea. Michael Ajerman è un erede della Bad Painting, con le sue figure a metà tra integrità e dissoluzione. Il suo è un linguaggio a tratti espressionista, ricco di gesti sinuosi ma decisi che, attraverso magistrali impasti pittorici, donano alle tele, figure, situazioni e luoghi intrappolati nel tempo presente. Valerio Berruti, con le sue figure infantili, è invece esponente di una figurazione più lineare, ma non per questo meno densa di sottintesi e di turbamenti. Su arazzi di juta, con l’antica tecnica dell’affresco, l’artista ritrae pure ed innocenti immagini da cui traspare l’emozione degli affetti, della memoria e dei legami familiari.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla Galleria, con testo del curatore.
Michael Ajerman nato nel 1977 a New York, compie studi artistici negli Stai Uniti. I suoi lavori sono esposti per la prima volta alla David McKee Gallery di New York nella mostra collettiva “Absolut Secret” del 1999. Da allora parteciperà a numerose collettive negli Usa e in Inghitrerra, ma è nel 2005 la sua prima mostra personale, “Long way round”, alla Bischoff /Weiss Gallery di Londra. Oggi vive e lavora a Londra. Valerio Berruti nato nel 1977 ad Alba, è laureato in critica d’arte al DAMS di Torino. Vive e lavora a Verduno, un piccolo paese nel cuore delle Langhe, in una chiesa sconsacrata del Seicento. Dal 1996 i suoi affreschi sono esposti in mostre collettive e personali, nel 2005 si trasferisce a New York, dove espone una personale alla Esso Gallery e in collettive pubbliche, tornato in Italia nel 2006 espone in importanti rassegne a St.Etienne, Tel Aviv e al PAN di Napoli e una personale Se ci fosse la luna a cura di G.Curto a Torino a Palazzo Bricherasio; sono del 2007 la personale al Fondaco di Bra E più non dimandar e alcune collettive tra le quali Micro-narratives a cura di L.Hegyi al Museo di Belgrado e Identità al Parco le Serre di Grugliasco (To), attualmente vive a Parigi selezionato per una residenza dalla Dena Foundation Contemporary Art. James Brown nasce nel 1951 a Los Angeles. Dal 1973 al 1978 vive e lavora a Parigi. Gli anni ’80 lo vedono a New York protagonista del Graffitismo insieme a Basquiat e Haring, ma da sempre con caratteristiche di ricerca assolutamente proprie, indirizzate alla riflessione sul simbolo. Nel 1996 si trasferisce definitivamente a Oaxaca, in Messico, dove oggi vive e lavora.
Alex Katz è nato nel 1927 a New York, dove vive e lavora. Dal 1946 al 1949 studia arte alla Cooper Union di New York e poi alla Skowhegan School of Painting and Sculpture nel Maine. Precursore della Pop Art, agli inizi degli anni ’70 il suo lavoro viene apprezzato sia dal pubblico che dalla critica. Negli anni ’80 Katz sintetizza con ironia la gioia di vivere di un decennio caratterizzato dal piacere e dalla spensieratezza.
Una “riunione di famiglia” di quattro pittori diversi tra loro, ma che dimostrano affinità reciproche, a disegnare una ricognizione a campione delle tendenze della pittura contemporanea.
Alex Katz è il “nonno ribelle”, che creò il suo inconfondibile stile dai toni lievi e caldi come atto di ribellione verso la dittatura culturale dell’Espressionismo Astratto. Da sempre, nei suoi lavori, Alex Katz ritrae il proprio mondo: la sua famiglia e gruppi ristretti di amici, simili a lui e ai suoi cari per gusti, attitudini sociali e modelli di comportamento.
James Brown è lo “zio eccentrico”, che con la sua “figurazione astratta” accoglie influenze di culture esotiche ed esoteriche, e scruta i meandri dell’inconscio. Protagonisti nel suo lavoro, sono simboli sottili e rarefatti insieme a composizioni materiche e cromatiche di grande raffinatezza, su tele di lino ricoperte da antiche carte geografiche.
Infine, i due giovani di questa strana “famiglia”, che rappresentano due tendenze opposte della figurazione contemporanea. Michael Ajerman è un erede della Bad Painting, con le sue figure a metà tra integrità e dissoluzione. Il suo è un linguaggio a tratti espressionista, ricco di gesti sinuosi ma decisi che, attraverso magistrali impasti pittorici, donano alle tele, figure, situazioni e luoghi intrappolati nel tempo presente. Valerio Berruti, con le sue figure infantili, è invece esponente di una figurazione più lineare, ma non per questo meno densa di sottintesi e di turbamenti. Su arazzi di juta, con l’antica tecnica dell’affresco, l’artista ritrae pure ed innocenti immagini da cui traspare l’emozione degli affetti, della memoria e dei legami familiari.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla Galleria, con testo del curatore.
Michael Ajerman nato nel 1977 a New York, compie studi artistici negli Stai Uniti. I suoi lavori sono esposti per la prima volta alla David McKee Gallery di New York nella mostra collettiva “Absolut Secret” del 1999. Da allora parteciperà a numerose collettive negli Usa e in Inghitrerra, ma è nel 2005 la sua prima mostra personale, “Long way round”, alla Bischoff /Weiss Gallery di Londra. Oggi vive e lavora a Londra. Valerio Berruti nato nel 1977 ad Alba, è laureato in critica d’arte al DAMS di Torino. Vive e lavora a Verduno, un piccolo paese nel cuore delle Langhe, in una chiesa sconsacrata del Seicento. Dal 1996 i suoi affreschi sono esposti in mostre collettive e personali, nel 2005 si trasferisce a New York, dove espone una personale alla Esso Gallery e in collettive pubbliche, tornato in Italia nel 2006 espone in importanti rassegne a St.Etienne, Tel Aviv e al PAN di Napoli e una personale Se ci fosse la luna a cura di G.Curto a Torino a Palazzo Bricherasio; sono del 2007 la personale al Fondaco di Bra E più non dimandar e alcune collettive tra le quali Micro-narratives a cura di L.Hegyi al Museo di Belgrado e Identità al Parco le Serre di Grugliasco (To), attualmente vive a Parigi selezionato per una residenza dalla Dena Foundation Contemporary Art. James Brown nasce nel 1951 a Los Angeles. Dal 1973 al 1978 vive e lavora a Parigi. Gli anni ’80 lo vedono a New York protagonista del Graffitismo insieme a Basquiat e Haring, ma da sempre con caratteristiche di ricerca assolutamente proprie, indirizzate alla riflessione sul simbolo. Nel 1996 si trasferisce definitivamente a Oaxaca, in Messico, dove oggi vive e lavora.
Alex Katz è nato nel 1927 a New York, dove vive e lavora. Dal 1946 al 1949 studia arte alla Cooper Union di New York e poi alla Skowhegan School of Painting and Sculpture nel Maine. Precursore della Pop Art, agli inizi degli anni ’70 il suo lavoro viene apprezzato sia dal pubblico che dalla critica. Negli anni ’80 Katz sintetizza con ironia la gioia di vivere di un decennio caratterizzato dal piacere e dalla spensieratezza.
22
novembre 2007
Friends & relatives
Dal 22 novembre al 23 dicembre 2007
arte contemporanea
Location
MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA
Milano, Corso Venezia, 29, (Milano)
Milano, Corso Venezia, 29, (Milano)
Orario di apertura
dal martedì al sabato 11.00 - 19.30, domenica 16.00 - 19.30
Vernissage
22 Novembre 2007, ore 18
Autore
Curatore

