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Gemis Luciani – enschede_urban_space
esposizione fotografica
Comunicato stampa
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"Il progetto di Gemis Luciani Enschede_urban_space riflette un’esperienza di studio e di vita ad Enschede, una piccola città universitaria sul confine tra Germania e Olanda diventa il teatro dell’azione fotografica di Gemis, un postmoderno viandant sempre alla ricerca di un nuovo Scorcio. Con tagli secchi e attenti ritaglia i frammenti della città che lo ospita e li rimonta, mostrandoci un lontano urban space. L’osservatore non sarà posto dinnanzi a panoramiche e paesaggi futuribili, ma gli saranno mostrati elementi e scorci di Enschede desemanticizzati, spogli di qualsiasi richiamo storico-folkloristico e filtrati tra un flusso di creatività e una riflessione esistenziale. Questi oggetti sono comuni a molti altri urban space ma nel suo ipertesto rivelano una pregnante riflessione iconografica del suo passaggio ad Enschede. Il montaggio e l’istallazione delle foto costruiscono un assemblaggio definito ipertesto con una lettura non linaeare. La soluzione è la scoperta del funzionamento delle libere associazioni create dall’artista. Le foto di Gemis Luciani sono dell’istantanee, degli attimi e delle combinazione create dal suo occhio fisso sul mondo; non esistono significati particolari, il gioco percettivo può essere colto solo se si accetta l’ipertesto, solo se si coglie la foto come un semplice segno senza senso che ha bisogno di squarciare la fissa struttura geometrica della stampa per poter entrare in contatto con gli altri segni fotografici. Gemis Luciani, nel suo lavoro/flusso creativo, accosta diversi elementi dello spazio urbano per mezzo di un procedimento geometrico al fine di creare un corto circuito semiotico e semantico. La reazione dell’uomo, con la sua inseparabile periferica digitale, ai messaggi, ai codici e ai significati dello spazio urbano contemporaneo è la destabilizzazione, il corto circuito, per poi ricreare attraverso il suo occhio percettivo l’idea di un flusso continuo, di un continuum che sfugge al controllo razionale. Il suo lavoro tende a rovesciare il rapporto fra spazio urbano ed artista, creatosi nel postmoderno, e il suo modo di percepirlo mi fa ricordare un pensiero di Raffaele Milani che sosteneva che ogni percezione è allo stesso tempo una proiezione sulla cosa percepita, ogni percezione è dunque intenzionale e fondativa. Quindi percepire è un modo di proiettarsi su una certa realtà. Nella sua esperienza estetica Luciani trasforma l’urban space grazie all’estensione e all’intensificazione dell’atto intenzionale; un atto che ha intenzione di mettere in cortocircuito gli elementi dell’urban space per renderlo un po’ più suo." (Luca Ruffini)
13
gennaio 2007
Gemis Luciani – enschede_urban_space
Dal 13 gennaio al 02 febbraio 2007
fotografia
Location
MODO INFOSHOP
Bologna, Via Mascarella, 24B, (Bologna)
Bologna, Via Mascarella, 24B, (Bologna)
Vernissage
13 Gennaio 2007, ore 18.30
Autore


