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Gian Marco Montesano – Le port des brumes
Box Art Gallery è lieta di presentare la prima mostra personale a Verona di Gian Marco Montesano. Il titolo Le port des brumes viene da un vecchio Maigret di Georges Simenon, pubblicato nel 1932…
Comunicato stampa
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Box Art Gallery è lieta di presentare la prima mostra personale a Verona di Gian Marco Montesano.
Considerato dalla critica e dal pubblico uno degli artisti italiani più significativi degli ultimi decenni, Montesano lavora su una pittura estremamente problematica e complessa. Se da una parte spinge lo sguardo a cogliere la gradevolezza, la seduzione del racconto che si snoda attraverso piccole storie e personaggi dall’aria quotidiana, per altro verso i suoi quadri propongono un’analisi spietata della storia del ‘900. I simboli della modernità, le icone dei dittatori, le effigi dei conflitti bellici sono lo specchio di una lenta ma inesorabile decadenza dell’occidente. Eppure, nonostante questo elemento che ai più potrebbe apparire negativo, l’arte di Montesano non ha dubbi sul fatto che il nostro, pur tra le infinite contraddizioni, rimanga il migliore dei mondi possibili.
Su tale consueto doppio binario –la dolce malinconia contrapposta alla fredda analisi- è impostata la nuova mostra di Gian Marco Montesano. Il titolo Le port des brumes viene da un vecchio Maigret di Georges Simenon, pubblicato nel 1932, per sottolineare la componente romantica di alcuni soggetti come i tramonti a Venezia, i caffè parigini, i giovani ballerini di tango. Ben più politica e simbolica la nuova serie di lavori impostati a dittico e realizzati appositamente per la mostra, dove l’artista accosta ai volti dei personaggi “chiave” del XX secolo, come Hitler o Stalin, altri momenti che ne rivelano la cupezza, la decadenza e la negatività.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con un testo critico di Luca Beatrice.
Gian Marco Montesano è nato nel 1949 a Torino. Vive tra Bologna, Parigi e Trento. Tra le mostre personali recenti: 2004 – Studio Raffaelli, Trento; 2003 – Galleria San Filippo, Regione Piemonte, Torino; 2002 – Fondazione Cassa di Risparmio, Bologna; 2001 – Galleria Mazzoli, Modena; 1998 – Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia, Trevi Flash Art Museum, Trevi. Ha partecipato alla Biennale di Venezia (1993), Fuori Uso, Pescara (1993, 1995), Quadriennale di Roma (1999), Biennale di Praga (2003) e ad altre numerose rassegne internazionali. Dal 1979 è autore e regista di opere teatrali con la compagnia Florian.
Considerato dalla critica e dal pubblico uno degli artisti italiani più significativi degli ultimi decenni, Montesano lavora su una pittura estremamente problematica e complessa. Se da una parte spinge lo sguardo a cogliere la gradevolezza, la seduzione del racconto che si snoda attraverso piccole storie e personaggi dall’aria quotidiana, per altro verso i suoi quadri propongono un’analisi spietata della storia del ‘900. I simboli della modernità, le icone dei dittatori, le effigi dei conflitti bellici sono lo specchio di una lenta ma inesorabile decadenza dell’occidente. Eppure, nonostante questo elemento che ai più potrebbe apparire negativo, l’arte di Montesano non ha dubbi sul fatto che il nostro, pur tra le infinite contraddizioni, rimanga il migliore dei mondi possibili.
Su tale consueto doppio binario –la dolce malinconia contrapposta alla fredda analisi- è impostata la nuova mostra di Gian Marco Montesano. Il titolo Le port des brumes viene da un vecchio Maigret di Georges Simenon, pubblicato nel 1932, per sottolineare la componente romantica di alcuni soggetti come i tramonti a Venezia, i caffè parigini, i giovani ballerini di tango. Ben più politica e simbolica la nuova serie di lavori impostati a dittico e realizzati appositamente per la mostra, dove l’artista accosta ai volti dei personaggi “chiave” del XX secolo, come Hitler o Stalin, altri momenti che ne rivelano la cupezza, la decadenza e la negatività.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con un testo critico di Luca Beatrice.
Gian Marco Montesano è nato nel 1949 a Torino. Vive tra Bologna, Parigi e Trento. Tra le mostre personali recenti: 2004 – Studio Raffaelli, Trento; 2003 – Galleria San Filippo, Regione Piemonte, Torino; 2002 – Fondazione Cassa di Risparmio, Bologna; 2001 – Galleria Mazzoli, Modena; 1998 – Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia, Trevi Flash Art Museum, Trevi. Ha partecipato alla Biennale di Venezia (1993), Fuori Uso, Pescara (1993, 1995), Quadriennale di Roma (1999), Biennale di Praga (2003) e ad altre numerose rassegne internazionali. Dal 1979 è autore e regista di opere teatrali con la compagnia Florian.
15
gennaio 2005
Gian Marco Montesano – Le port des brumes
Dal 15 gennaio al 28 febbraio 2005
arte contemporanea
Location
BOXART GALLERY
Verona, Via Dei Mutilati, 7a, (Verona)
Verona, Via Dei Mutilati, 7a, (Verona)
Orario di apertura
dal martedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30
Vernissage
15 Gennaio 2005, ore 18,30
Autore


