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Gianfranco Notargiacomo – Da Takète a…
Gianfranco Notargiacomo è uno degli esponenti di spicco della Post-astrazione, protagonista di quel ritorno alla pittura che segna la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80
Comunicato stampa
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Giovedì 29 maggio alle 18.30 sarà inaugurata l’esposizione di Gianfranco Notargiacomo “Da Takète a..” presso la nostra sede di Milano Due. La mostra comprende opere di varie dimensioni e materiali dell’artista nato a Roma nel 1945.
Notargiacomo, che si laurea in Filosofia (Estetica) all’Università “La Sapienza” di Roma per studiare le ragioni profonde della pittura prima di diplomarsi all’Istituto d’arte, conta al suo attivo numerose mostre : a partire dalle prime personali nelle storiche gallerie romane “La Tartaruga” e “La Salita” nei primissimi anni 70, fino a quelle pubbliche di Castel Sant’Elmo e del Museo Diego Aragona Pignatelli a Napoli negli anni 80, all’antologica di Palazzo Reale a Milano nel ’98, del Museo di Palazzo Braschi a Roma nel 2004, e da ultimo alle Scuderie Aldobrandini di Frascati e al Museo Borges di Buenos Aires nel 2007. E’ invitato alla XL Biennale di Venezia nel 1982 e alla XLII Biennale di Venezia nel 1986, alla XIII Quadriennale di Roma nel 1999 e a molte rassegne internazionali in tutto il mondo.
Gianfranco Notargiacomo è uno degli esponenti di spicco della Post-astrazione, protagonista di quel ritorno alla pittura che segna la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80.
Le sue opere, colorate e campite da bande dalle tinte contrastanti che ne attraversano la superficie pittorica, sembrano dipinte un po’ come viene, così come è nella tradizione di una certa Scuola Romana, come scrive Calvesi. Il risultato tuttavia non è mai casuale, se il gesto è rapido è perché già meditato, la sovrapposizione delle varie velature di smalto accende le tele di calda luce, che la presenza di inserti di metallo o legno sembrano lacerare; sono i suoi Takète simboli della sintesi pittorica di questo Artista a partire dal 1978, segni di una provocazione mai abbandonata. Come lo stesso Notargiacomo ha scritto a proposito della sua spinta creativa:" E' sempre stato così: pensavo un quadro e lo consideravo fatto: Il resto era lavoro..."
Lo studio di Roma dell’artista nella storica via del Mandrione, a ridosso dell’acquedotto Felice, è centro d’incontro e lavoro di numerosi giovani artisti romani.
Un suo dipinto "ritrovato" è esposto in questo periodo a Milano alla mostra " Un libro in maschera" alla Biblioteca di via Senato.
Notargiacomo, che si laurea in Filosofia (Estetica) all’Università “La Sapienza” di Roma per studiare le ragioni profonde della pittura prima di diplomarsi all’Istituto d’arte, conta al suo attivo numerose mostre : a partire dalle prime personali nelle storiche gallerie romane “La Tartaruga” e “La Salita” nei primissimi anni 70, fino a quelle pubbliche di Castel Sant’Elmo e del Museo Diego Aragona Pignatelli a Napoli negli anni 80, all’antologica di Palazzo Reale a Milano nel ’98, del Museo di Palazzo Braschi a Roma nel 2004, e da ultimo alle Scuderie Aldobrandini di Frascati e al Museo Borges di Buenos Aires nel 2007. E’ invitato alla XL Biennale di Venezia nel 1982 e alla XLII Biennale di Venezia nel 1986, alla XIII Quadriennale di Roma nel 1999 e a molte rassegne internazionali in tutto il mondo.
Gianfranco Notargiacomo è uno degli esponenti di spicco della Post-astrazione, protagonista di quel ritorno alla pittura che segna la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80.
Le sue opere, colorate e campite da bande dalle tinte contrastanti che ne attraversano la superficie pittorica, sembrano dipinte un po’ come viene, così come è nella tradizione di una certa Scuola Romana, come scrive Calvesi. Il risultato tuttavia non è mai casuale, se il gesto è rapido è perché già meditato, la sovrapposizione delle varie velature di smalto accende le tele di calda luce, che la presenza di inserti di metallo o legno sembrano lacerare; sono i suoi Takète simboli della sintesi pittorica di questo Artista a partire dal 1978, segni di una provocazione mai abbandonata. Come lo stesso Notargiacomo ha scritto a proposito della sua spinta creativa:" E' sempre stato così: pensavo un quadro e lo consideravo fatto: Il resto era lavoro..."
Lo studio di Roma dell’artista nella storica via del Mandrione, a ridosso dell’acquedotto Felice, è centro d’incontro e lavoro di numerosi giovani artisti romani.
Un suo dipinto "ritrovato" è esposto in questo periodo a Milano alla mostra " Un libro in maschera" alla Biblioteca di via Senato.
29
maggio 2008
Gianfranco Notargiacomo – Da Takète a…
Dal 29 maggio al 12 luglio 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA D’ARTE EMMEDUE
Segrate, Residenza Botteghe, (Milano)
Segrate, Residenza Botteghe, (Milano)
Orario di apertura
mar/ven 10/12.30 e 17/19; sab 10/12.30; pom su appuntamento
Vernissage
29 Maggio 2008, ore 18.30
Autore


