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Gio’ Pomodoro – Studiolo
Per Musei in Vetrina – Milano Museo City, NP ArtLab rievoca lo studio di Gio’ Pomodoro: arredi, opere rare e materiali d’archivio ricreano l’atmosfera della Milano anni ’80. Un allestimento immersivo che intreccia memoria, design e scultura, in dialogo con il contemporaneo.
Comunicato stampa
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La mostra si inserisce nel flusso progettuale della galleria NP ArtLab che ha improntato la sua ricerca in un contesto che unisce moderno e contemporaneo, arte e design, lettura e dialogo con un momento storico che richiama gli anni ’60, gli anni ’70 e, con Gio’ Pomodoro (Orciano di Pesaro, 17 novembre 1930 – Milano, 21 dicembre 2002) in questo particolare episodio, gli anni ’80.
In occasione di “Musei in vetrina” Milano Museo City, NP ArtLab e l’Archivio Gio’ Pomodoro presentano un progetto espositivo all’interno degli spazi della galleria. Una piccola parte dello storico studio di via san Marco a Milano, luogo in cui lo scultore lavorò dagli anni Ottanta fino alla sua morte nel 2002, viene ricreata e inserita in un altro contesto dove arredi, materiale bibliografico, produzioni di design e opere d’arte - sia inedite che altre, iconiche, ma solitamente custodite nell’archivio dell’artista – trasportano il visitatore in un ambiente retrodatato nel tempo. Un tempo in cui Gio’ Pomodoro e la sua generazione di artisti e professionisti che, negli anni del boom economico, avevano eletto Milano a fucina di scambio, ricerca, sperimentazione e produzione lavorativa.
Ecco che, attraverso pochi elementi d’arredo, di materiali bibliografici e di un’accurata e preziosa selezione di opere (pezzi unici e multipli, sculture, creazioni di design, grafiche e disegni, alcuni dei quali inediti) lo “studiolo” di Gio’ rivive, trasferendosi temporaneamente in un altro spazio, per accogliere le diverse generazioni che possono riconoscere o incontrare per la prima volta il lavoro di un’artista che, attraverso la scultura come formalizzazione di pratiche di ricerca, ha sperimentato i più diversi linguaggi e materiali. In quella Milano che Pomodoro proprio a metà degli anni ’50 aveva scelto come meta per far sedimentare la sua colta e continua ricerca.
Per dare continuità al percorso intrapreso dalla galleria, insieme alle opere del maestro sono appositamente lasciate allestite due tracce importanti della precedente mostra “L’insieme delle parti. Simona Pavoni e Giacomo Benevelli”, accompagnata da un testo di Annika Pettini. Simona
Pavoni (San Benedetto del Tronto, 1994), attraverso alcune sue opere raffinate muta lo spazio, ricreando un ambiente che ha dialogato con Giacomo Benevelli, che ebbe varie collaborazioni con Pomodoro e che
ora si presterà a dialogare con Gio’ Pomodoro.
In occasione di “Musei in vetrina” Milano Museo City, NP ArtLab e l’Archivio Gio’ Pomodoro presentano un progetto espositivo all’interno degli spazi della galleria. Una piccola parte dello storico studio di via san Marco a Milano, luogo in cui lo scultore lavorò dagli anni Ottanta fino alla sua morte nel 2002, viene ricreata e inserita in un altro contesto dove arredi, materiale bibliografico, produzioni di design e opere d’arte - sia inedite che altre, iconiche, ma solitamente custodite nell’archivio dell’artista – trasportano il visitatore in un ambiente retrodatato nel tempo. Un tempo in cui Gio’ Pomodoro e la sua generazione di artisti e professionisti che, negli anni del boom economico, avevano eletto Milano a fucina di scambio, ricerca, sperimentazione e produzione lavorativa.
Ecco che, attraverso pochi elementi d’arredo, di materiali bibliografici e di un’accurata e preziosa selezione di opere (pezzi unici e multipli, sculture, creazioni di design, grafiche e disegni, alcuni dei quali inediti) lo “studiolo” di Gio’ rivive, trasferendosi temporaneamente in un altro spazio, per accogliere le diverse generazioni che possono riconoscere o incontrare per la prima volta il lavoro di un’artista che, attraverso la scultura come formalizzazione di pratiche di ricerca, ha sperimentato i più diversi linguaggi e materiali. In quella Milano che Pomodoro proprio a metà degli anni ’50 aveva scelto come meta per far sedimentare la sua colta e continua ricerca.
Per dare continuità al percorso intrapreso dalla galleria, insieme alle opere del maestro sono appositamente lasciate allestite due tracce importanti della precedente mostra “L’insieme delle parti. Simona Pavoni e Giacomo Benevelli”, accompagnata da un testo di Annika Pettini. Simona
Pavoni (San Benedetto del Tronto, 1994), attraverso alcune sue opere raffinate muta lo spazio, ricreando un ambiente che ha dialogato con Giacomo Benevelli, che ebbe varie collaborazioni con Pomodoro e che
ora si presterà a dialogare con Gio’ Pomodoro.
06
febbraio 2026
Gio’ Pomodoro – Studiolo
Dal 06 febbraio al 15 marzo 2026
arte contemporanea
design
design
Location
NP ArtLab / Martelli Fine Art
Milano, Corso Monforte, 23, (MI)
Milano, Corso Monforte, 23, (MI)
Orario di apertura
da martedì a venerdì ore 12-19
Vernissage
6 Febbraio 2026, ore 12:00
cocktail ore 18
Sito web
Autore
Curatore








