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Giorgio De Cesario – Psyché, dea delle farfalle
L’opera, nata da un incubo, diventa così un manifesto poetico contro il declino dei valori e contro la paura indotta, De Cesario oppone la grazia, il sogno, la mitologia come linguaggio eterno e forza salvifica, capace di attraversare il dolore storico e restituire all’uomo la fiducia.
Comunicato stampa
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L’opera Psyché, dea delle farfalle si presenta come una visione sospesa tra sogno e rivelazione. Un’eterea fanciulla domina la composizione: il corpo allungato, stilizzato, sembra sottratto alle leggi della gravità e della carne. Il volto guarda lo spettatore con calma consapevole, incarnando una bellezza che non è seduttiva ma pacificante. Sulla mano sottile della giovane si posa una farfalla multicolore. Le farfalle, che nel sogno dell’artista irrompono come uno sciame luminoso capace di dissolvere l’angoscia della guerra e del terrorismo mediatico, qui diventano messaggere di speranza, armonia e rinascita. Nella mitologia greca, Psyché (Ψυχή) significa “anima” e viene spesso raffigurata proprio con le ali di farfalla: l’insetto è metafora della trasformazione, del passaggio dalla materia allo spirito, dalla paura alla consapevolezza. In questo senso, la Psyché di De Cesario non è solo una divinità mitologica, ma un principio universale di guarigione interiore. Ai piedi della figura si espande un giardino simbolico. I fiori, stilizzati e dai colori accesi, richiamano i prati sacri della tradizione classica, luoghi di epifania divina e di incontro tra umano e trascendente. Particolarmente significativo è il monile che la fanciulla porta al collo: una collana di ghiande. Nella simbologia antica, la ghianda è seme di quercia, albero sacro a Zeus, e rappresenta potenzialità, forza latente e continuità della vita. L’opera, nata da un incubo, diventa così un manifesto poetico contro il declino dei valori e contro la paura indotta, De Cesario oppone la grazia, il sogno, la mitologia come linguaggio eterno e forza salvifica, capace di attraversare il dolore storico e restituire all’uomo la fiducia nella trasformazione dell’anima.
28
marzo 2026
Giorgio De Cesario – Psyché, dea delle farfalle
Dal 28 marzo al 07 aprile 2026
arte contemporanea
Location
LA CASA DEGLI ARTISTI
Gallipoli, Via Lepanto, 1/9, (Lecce)
Gallipoli, Via Lepanto, 1/9, (Lecce)
Orario di apertura
Tutti i giorni anche i festivi dalle ore 18 -20
Sito web
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Curatore
Autore testo critico
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