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Giulio Paolini – Zeusi e Parrasio
Zeusi e Parrasio sono autori di opere ormai perdute,
figure storiche il cui profilo biografico è noto per sommi capi, al punto da confondersi con la leggenda
Comunicato stampa
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Massimo Minini è lieto di presentare ‘Zeusi e Parrasio’, la quinta mostra personale di Giulio Paolini presso la galleria .
Giulio Paolini ha sempre incentrato il suo lavoro sui temi specifici dell’arte, riferendosi alla storia e analizzando il rapporto tra l’artista e la sua opera come particolare significato dei termini del linguaggio.
Come scrive Marcella Beccaria a questo proposito “l’opera di Giulio Paolini Zeusi e Parrasio - che dà il titolo alla mostra - trae spunto dagli omonimi pittori greci, protagonisti della Grande Pittura del periodo tardo classico. Zeusi e Parrasio sono autori di opere ormai perdute, figure storiche il cui profilo biografico è noto per sommi capi, al punto da confondersi con la leggenda. Nell’opera il riferimento a Zeusi e Parrasio è l’occasione per una riflessione sul tema della sfida continua che ciascun artista ingaggia con la propria opera e sulla paradossale impossibilità di una vittoria dell’autore su se stesso”. In mostra viene inoltre presentata Scena muta (stanza dell'autore), 1998-2007, un grande quadro dove ancora una volta viene analizzato il ruolo dell’artista di fronte alla sua opera, mentre nella stanza più piccola della galleria sono esposti ventiquattro disegni e collage su carta, originali riprodotti nel libro Per un verso o per l'altro e altro ancora, una nuova edizione in due volumi, pubblicato dalla galleria in collaborazione con L'Obliquo. Settantacinque esemplari del volume contengono una grafica numerata e firmata dall’autore.
Tra le mostre personali più recenti dell’artista si distinguono: Marian Goodman e Yvon Lambert, New York-Parigi, 2006-7, Kunstmuseum Winterthur, 2005, Westfälisches Landesmuseum, Münster, 2005, Fondazione Prada, Milano, 2003, Palazzo Forti, Verona, 2001, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 1999, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, 1998. Tra le più importanti rassegne internazionali ricordiamo la partecipazione a: The Last Picture Show: Artists Using Photography, 1960-82, Minneapolis e itinerante 2003-04, 1965-1975: Reconsidering the Object of Art, Los Angeles 1995, Bilderstreit, Colonia 1989, Transformations in Sculpture, New York 1985, The European Iceberg, Toronto 1985, An International Survey of Recent Painting and Sculpture, New York 1984, '60-'80: Attitudes/concepts/images, Amsterdam 1982, Projekt '74, Colonia 1974, Documenta di Kassel (1972, 1977, 1982, 1992) e Biennale di Venezia (1970, 1976, 1978, 1980, 1984, 1986, 1993, 1995, 1997).
Giulio Paolini ha sempre incentrato il suo lavoro sui temi specifici dell’arte, riferendosi alla storia e analizzando il rapporto tra l’artista e la sua opera come particolare significato dei termini del linguaggio.
Come scrive Marcella Beccaria a questo proposito “l’opera di Giulio Paolini Zeusi e Parrasio - che dà il titolo alla mostra - trae spunto dagli omonimi pittori greci, protagonisti della Grande Pittura del periodo tardo classico. Zeusi e Parrasio sono autori di opere ormai perdute, figure storiche il cui profilo biografico è noto per sommi capi, al punto da confondersi con la leggenda. Nell’opera il riferimento a Zeusi e Parrasio è l’occasione per una riflessione sul tema della sfida continua che ciascun artista ingaggia con la propria opera e sulla paradossale impossibilità di una vittoria dell’autore su se stesso”. In mostra viene inoltre presentata Scena muta (stanza dell'autore), 1998-2007, un grande quadro dove ancora una volta viene analizzato il ruolo dell’artista di fronte alla sua opera, mentre nella stanza più piccola della galleria sono esposti ventiquattro disegni e collage su carta, originali riprodotti nel libro Per un verso o per l'altro e altro ancora, una nuova edizione in due volumi, pubblicato dalla galleria in collaborazione con L'Obliquo. Settantacinque esemplari del volume contengono una grafica numerata e firmata dall’autore.
Tra le mostre personali più recenti dell’artista si distinguono: Marian Goodman e Yvon Lambert, New York-Parigi, 2006-7, Kunstmuseum Winterthur, 2005, Westfälisches Landesmuseum, Münster, 2005, Fondazione Prada, Milano, 2003, Palazzo Forti, Verona, 2001, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 1999, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, 1998. Tra le più importanti rassegne internazionali ricordiamo la partecipazione a: The Last Picture Show: Artists Using Photography, 1960-82, Minneapolis e itinerante 2003-04, 1965-1975: Reconsidering the Object of Art, Los Angeles 1995, Bilderstreit, Colonia 1989, Transformations in Sculpture, New York 1985, The European Iceberg, Toronto 1985, An International Survey of Recent Painting and Sculpture, New York 1984, '60-'80: Attitudes/concepts/images, Amsterdam 1982, Projekt '74, Colonia 1974, Documenta di Kassel (1972, 1977, 1982, 1992) e Biennale di Venezia (1970, 1976, 1978, 1980, 1984, 1986, 1993, 1995, 1997).
22
novembre 2007
Giulio Paolini – Zeusi e Parrasio
Dal 22 novembre 2007 al 26 gennaio 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA MASSIMO MININI
Brescia, Via Luigi Apollonio, 68, (Brescia)
Brescia, Via Luigi Apollonio, 68, (Brescia)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.30, sabato dalle 15.30 alle 19.30
Vernissage
22 Novembre 2007, ore 18
Autore




