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Guido Villa – I colori del male
una cinquantina di opere dedicate a due temi di grande portata civile, “la pena di morte” e “11 settembre” 2001
Comunicato stampa
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Sabato 8 ottobre 2005 (ore 18.00) si inaugura a San Pietro in Casale (Bologna), nello spazio espositivo di Casa Frabboni (Via Matteotti 137), la mostra I colori del male. “La pena di morte” e “11 settembre”, dell’artista piemontese Guido Villa. La mostra prosegue fino al 13 novembre 2005.
Dopo il grande successo della mostra dedicata agli scultori Nicola Zamboni e Sara Bolzani allestita nel mese di giugno, riparte la stagione espositiva di Casa Frabboni con Guido Villa. L’artista ritorna a San Pietro in Casale, dove aveva già esposto nel settembre 1996, con una cinquantina di opere dedicate a due temi di grande portata civile, “la pena di morte” e “11 settembre” 2001 filosoficamente identificato come il momento della rivelazione del dolore.
Le opere di Villa hanno sempre al loro centro un vivo sentimento della spiritualità, qualcosa che si misura con i problemi formali dell’espressione e allo stesso tempo con quelli di una profonda riflessione morale. Il modo in cui Villa concepisce l'attività del dipingere, direttamente coinvolto nel più profondo senso umano delle cose, lo colloca certamente in quel settore dell'arte contemporanea in cui la pittura e l'arte hanno una valenza più immediatamente etica che estetica. Le immagini sono parte di un gesto morale, civile, l'espressione di un'idea generale sul mondo e sulla vita.
Questo è vero soprattutto per i temi della mostra di Casa Frabboni: la pena di morte a proposito della quale Guido Villa dice “trovo blasfemo che l’uomo si erga a giudice divino con potere di vita e di morte…” e la violenza e il terrorismo affrontato con le opere sul dramma dell’attentato alle Torri Gemelle di New York dove un’orda di cavalieri dell’Apocalisse falcia la vita delle donne e degli uomini di oggi.
Guido Villa: nato a Vercelli nel 1943, ha una lunga collaborazione negli anni Sessanta con l'Editore Garzanti per la realizzazione della maggior parte dei disegni dell'Enciclopedia Scientifica e Tecnica. Insegna disegno e progettazione grafica all'Istituto di Arti Grafiche di Milano nel 1972-73 e negli stessi anni inizia la collaborazione con l'agenzia di pubblicità "Quadratum Advertising".
Dal 1979, accanto alla sua attività di grafico-pubblicitario e disegnatore, inizia la sua attività espositiva in molte città italiane e in Spagna. Un cenno particolare meritano nel 1992 la mostra personale Omaggio a Walt Whitman, 1892-1992 presso l'United States Information Service di Milano (realizza un cofanetto di 4 libri in tiratura limitata e numerata con 24 disegni in dimensioni originali e una scelta di poesie) e l'anno successivo l'inizio del ciclo di dipinti per la cattedrale di Isiolo in Kenya: il tema è l'Esodo. La mostra dedicata a Whitman viene presentata più volte presso prestigiose università degli USA e al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, a cura del Circolo Culturale Italiano. Il ciclo sull'Esodo, che si sviluppa su una superficie di 260 mq, si conclude nel 1997. L’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi espone disegni e bozzetti.
Nel maggio 1996 inaugura la mostra personale Nero su bianco - 27 scrittori e un autoritratto con catalogo Aspasia.
Nel 2004 inaugura a Milano la mostra personale I colori del male - la pena di morte. La mostra viene presentata, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura, al Museu da Água – Mãe d’Água das Amoreiras di Lisbona.
Dopo il grande successo della mostra dedicata agli scultori Nicola Zamboni e Sara Bolzani allestita nel mese di giugno, riparte la stagione espositiva di Casa Frabboni con Guido Villa. L’artista ritorna a San Pietro in Casale, dove aveva già esposto nel settembre 1996, con una cinquantina di opere dedicate a due temi di grande portata civile, “la pena di morte” e “11 settembre” 2001 filosoficamente identificato come il momento della rivelazione del dolore.
Le opere di Villa hanno sempre al loro centro un vivo sentimento della spiritualità, qualcosa che si misura con i problemi formali dell’espressione e allo stesso tempo con quelli di una profonda riflessione morale. Il modo in cui Villa concepisce l'attività del dipingere, direttamente coinvolto nel più profondo senso umano delle cose, lo colloca certamente in quel settore dell'arte contemporanea in cui la pittura e l'arte hanno una valenza più immediatamente etica che estetica. Le immagini sono parte di un gesto morale, civile, l'espressione di un'idea generale sul mondo e sulla vita.
Questo è vero soprattutto per i temi della mostra di Casa Frabboni: la pena di morte a proposito della quale Guido Villa dice “trovo blasfemo che l’uomo si erga a giudice divino con potere di vita e di morte…” e la violenza e il terrorismo affrontato con le opere sul dramma dell’attentato alle Torri Gemelle di New York dove un’orda di cavalieri dell’Apocalisse falcia la vita delle donne e degli uomini di oggi.
Guido Villa: nato a Vercelli nel 1943, ha una lunga collaborazione negli anni Sessanta con l'Editore Garzanti per la realizzazione della maggior parte dei disegni dell'Enciclopedia Scientifica e Tecnica. Insegna disegno e progettazione grafica all'Istituto di Arti Grafiche di Milano nel 1972-73 e negli stessi anni inizia la collaborazione con l'agenzia di pubblicità "Quadratum Advertising".
Dal 1979, accanto alla sua attività di grafico-pubblicitario e disegnatore, inizia la sua attività espositiva in molte città italiane e in Spagna. Un cenno particolare meritano nel 1992 la mostra personale Omaggio a Walt Whitman, 1892-1992 presso l'United States Information Service di Milano (realizza un cofanetto di 4 libri in tiratura limitata e numerata con 24 disegni in dimensioni originali e una scelta di poesie) e l'anno successivo l'inizio del ciclo di dipinti per la cattedrale di Isiolo in Kenya: il tema è l'Esodo. La mostra dedicata a Whitman viene presentata più volte presso prestigiose università degli USA e al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, a cura del Circolo Culturale Italiano. Il ciclo sull'Esodo, che si sviluppa su una superficie di 260 mq, si conclude nel 1997. L’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi espone disegni e bozzetti.
Nel maggio 1996 inaugura la mostra personale Nero su bianco - 27 scrittori e un autoritratto con catalogo Aspasia.
Nel 2004 inaugura a Milano la mostra personale I colori del male - la pena di morte. La mostra viene presentata, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura, al Museu da Água – Mãe d’Água das Amoreiras di Lisbona.
08
ottobre 2005
Guido Villa – I colori del male
Dall'otto ottobre al 13 novembre 2005
arte contemporanea
Location
CASA FRABBONI
San Pietro In Casale, Via Giacomo Matteotti, 137, (Bologna)
San Pietro In Casale, Via Giacomo Matteotti, 137, (Bologna)
Orario di apertura
domenica e martedì 9.30-12.30; sabato 9.30-12.30 e 15-18. Durante la settimana visite su prenotazione
Vernissage
8 Ottobre 2005, ore 18
Autore

