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I luoghi del Piemonte tra grafica e pittura dall’Ottocento ad oggi
La scelta di questa mostra ha due importanti scopi: portare l’esposizione in modo itinerante attraverso l’Italia per fare conoscere la Regione ed esaltare grafica e pittura di veduta che ebbero una notevole produzione tra l’Ottocento ed il Novecento
Comunicato stampa
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L’IREL - Istituto per la Tutela la Conservazione ed il Restauro dei Beni Librari e Cartacei, ha come suo scopo istituzionale fondamentale il favorire lo sviluppo del restauro dei beni librari e cartacei attraverso la creazione di una cultura innovativa del settore.
In tale contesto sta operando per contribuire alla nascita ed alla crescita di un mercato del restauro cartaceo atto a rispondere alle richieste sia di aziende private quali antiquari, librai e gallerie di grafica antica, collezionisti che alle esigenze di istituzioni pubbliche quali biblioteche e istituzioni il cui ruolo fondamentale è quello della conservazione di beni cartacei.
Per promuovere questo suo ruolo e le sue attività, l’IREL allestisce una mostra che faccia da un lato conoscere quanto l’Istituto sta sviluppando e, dall’altro, presenti il contesto della nostra Regione, nella quale, soprattutto per interessamento della stessa Amministrazione della Regione Piemonte si sta attuando.
“I luoghi del Piemonte tra grafica e pittura dall’Ottocento ad oggi”, vuol ripercorrere in parte i luoghi pregnanti della nostra Regione che erano già mete d’obbligo programmando il “Grand Tour”, parte non rinunciabile per la formazione del giovane aristocratico fin dal Seicento, allora rilevanti paesaggi, oggi alquanto dimenticate mete per un turista attratto dall’economia e dalla forza mediatica che vengono impresse dalla nostra cultura ai viaggi di massa in terre più lontane.
Il Piemonte effettivamente presenta quadri di grande bellezza, con paesaggi sovente unici e talvolta poco conosciuti.
Luoghi quali Stresa, Baveno, Intra, Pallanza con gli splendidi itinerari del Lago Maggiore e le Isole Borromee, vanto non solo della Regione ma di tutta Italia, meta obbligata del turista che, già nel Seicento si affacciava alla nostra Penisola e ancora le Langhe ed il Roero.
Non solo: molte sono le valli e i siti da scoprire ed evidenziare per molti versi. La vicina Valle di Susa, La Valsesia, la Valle Strona. senza contare gli aspetti ed i luoghi più belli e romantici di Torino e la sua splendida corona di monti e di colline e le molte parti di lei da valorizzare.
La scelta di questa mostra ha due importanti scopi: portare l’esposizione in modo itinerante attraverso l’Italia per fare conoscere la Regione ed esaltare grafica e pittura di veduta che ebbero una notevole produzione tra l’Ottocento ed il Novecento.
La rassegna si terrà, in un primo momento, a Borgomanero presso la Fondazione Marazza, ma verrà successivamente portata in altri luoghi in Piemonte e in Italia.
Per quanto riguarda la pittura, si è scelto di richiedere al pittore Raoul Viglione, paesaggista piemontese molto noto, apprezzato e quotato, alcuni dei suoi quadri.
Il Maestro è nato a Torino nel gennaio del 1937 e ancor oggi, vive e lavora nella nostra città, comunicando con il resto dell’Italia e anche dell’Europa, attraverso le sue opere. Egli viene considerato, e vedendo i suoi lavori è possibile rendersene conto della ragione, uno dei più significativi pittori romantici italiani. Impossibile citare qui tutti i nomi di quelli che hanno scritto di lui, così come è impossibile ricordare tutte le mostre che ha tenuto in Italia e in Europa.
In tale contesto sta operando per contribuire alla nascita ed alla crescita di un mercato del restauro cartaceo atto a rispondere alle richieste sia di aziende private quali antiquari, librai e gallerie di grafica antica, collezionisti che alle esigenze di istituzioni pubbliche quali biblioteche e istituzioni il cui ruolo fondamentale è quello della conservazione di beni cartacei.
Per promuovere questo suo ruolo e le sue attività, l’IREL allestisce una mostra che faccia da un lato conoscere quanto l’Istituto sta sviluppando e, dall’altro, presenti il contesto della nostra Regione, nella quale, soprattutto per interessamento della stessa Amministrazione della Regione Piemonte si sta attuando.
“I luoghi del Piemonte tra grafica e pittura dall’Ottocento ad oggi”, vuol ripercorrere in parte i luoghi pregnanti della nostra Regione che erano già mete d’obbligo programmando il “Grand Tour”, parte non rinunciabile per la formazione del giovane aristocratico fin dal Seicento, allora rilevanti paesaggi, oggi alquanto dimenticate mete per un turista attratto dall’economia e dalla forza mediatica che vengono impresse dalla nostra cultura ai viaggi di massa in terre più lontane.
Il Piemonte effettivamente presenta quadri di grande bellezza, con paesaggi sovente unici e talvolta poco conosciuti.
Luoghi quali Stresa, Baveno, Intra, Pallanza con gli splendidi itinerari del Lago Maggiore e le Isole Borromee, vanto non solo della Regione ma di tutta Italia, meta obbligata del turista che, già nel Seicento si affacciava alla nostra Penisola e ancora le Langhe ed il Roero.
Non solo: molte sono le valli e i siti da scoprire ed evidenziare per molti versi. La vicina Valle di Susa, La Valsesia, la Valle Strona. senza contare gli aspetti ed i luoghi più belli e romantici di Torino e la sua splendida corona di monti e di colline e le molte parti di lei da valorizzare.
La scelta di questa mostra ha due importanti scopi: portare l’esposizione in modo itinerante attraverso l’Italia per fare conoscere la Regione ed esaltare grafica e pittura di veduta che ebbero una notevole produzione tra l’Ottocento ed il Novecento.
La rassegna si terrà, in un primo momento, a Borgomanero presso la Fondazione Marazza, ma verrà successivamente portata in altri luoghi in Piemonte e in Italia.
Per quanto riguarda la pittura, si è scelto di richiedere al pittore Raoul Viglione, paesaggista piemontese molto noto, apprezzato e quotato, alcuni dei suoi quadri.
Il Maestro è nato a Torino nel gennaio del 1937 e ancor oggi, vive e lavora nella nostra città, comunicando con il resto dell’Italia e anche dell’Europa, attraverso le sue opere. Egli viene considerato, e vedendo i suoi lavori è possibile rendersene conto della ragione, uno dei più significativi pittori romantici italiani. Impossibile citare qui tutti i nomi di quelli che hanno scritto di lui, così come è impossibile ricordare tutte le mostre che ha tenuto in Italia e in Europa.
27
gennaio 2007
I luoghi del Piemonte tra grafica e pittura dall’Ottocento ad oggi
Dal 27 gennaio al 09 febbraio 2007
arte moderna e contemporanea
disegno e grafica
disegno e grafica
Location
FONDAZIONE ACHILLE MARAZZA
Borgomanero, Viale Marazza, 5, (Novara)
Borgomanero, Viale Marazza, 5, (Novara)
Orario di apertura
dal martedì al giovedì: dalle ore 14 alle ore 19
venerdì e sabato: dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 18
domenica: dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 18
Vernissage
27 Gennaio 2007, ore 17-19

