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Impressioni a colori e in bianco/nero: 3 espressioni lombarde
La mostra “Impressioni a colori e in bianco/nero” affianca i FogliScultura di Giuliana Consilvio alle fotografie in bianco/nero di Andrea Mori ai dipinti figurativi e materici di Rolando Rovati, abbracciando diversi generi e stili artistici, tecniche e materiali.
Comunicato stampa
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La Galleria Arianna Sartori presenta i tre artisti lombardi: Giuliana Consilvio - Andrea Mori - Rolando Rovati, a Mantova nella sala di via Cappello 17.
La mostra “Impressioni a colori e in bianco/nero” affianca i FogliScultura di Giuliana Consilvio alle fotografie in bianco/nero di Andrea Mori ai dipinti figurativi e materici di Rolando Rovati, abbracciando diversi generi e stili artistici, tecniche e materiali, come ideato da Arianna Sartori curatrice dell’esposizione.
La mostra si inaugura Sabato 4 aprile alle ore 17.00 alla presenza degli Artisti.
L’esposizione rimane aperta al pubblico fino al 22 aprile 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica e Festivi.
Info: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
GIUDIZI CRITICI
GIULIANA CONSILVIO
Le opere su carta realizzate da Giuliana Consilvio in questi ultimi anni sono «frammenti» di un paesaggio mentale che associa dati della realtà visivamente percepita - architetture rurali e campagne - e immagini che nascono dall’impressione, dalla memoria, dall’associazione libera di esperienze sensoriali diverse. Questi esiti hanno per così dire la loro origine in una ricerca calcografica precedente, che presenta sul medesimo foglio, con valenze cromatiche diverse, tanto immagini di paesaggio quanto quelle di tracce-impronte sul terreno, una sorta di «proscenio» ingrandito rispetto al palcoscenico lontano dove possono alternarsi presenze naturali e artefatti architettonici. Il meccanismo sintattico adottato è quello dell’accostamento per contrasto, che è, come è noto, una delle figure retoriche più efficaci ed appariscenti. L’accostamento avviene fra due realtà fenomeniche distanti ma fisicamente connesse: lo sguardo lontano e quello vicino, il secondo evocativo per la sua fisionomia di impronta, il primo icona emergente da una memoria diversamente suggestionata.
Alberto Veca
ANDREA MORI
Fotografare significa anche cambiare posizione, fisica e mentale. Cercare scorci in cui l’osservatore non “guarda e basta”, ma deve trovare un punto d’appoggio, prendere posizione, rinegoziare la scena. Essa diventa così relazione: tra dettagli, tra opposti, tra soggetti ed elementi che si richiamano e si rispondono nello spazio e nel tempo.
ROLANDO ROVATI
In questa mostra l’artista dirige l’interesse sui ricordi della natura che lo ha circondato nella campagna dei luoghi dell’infanzia e li rielabora attraverso i filtri che l’età matura gli ha fornito. Tutto quello che avviene in questa pittura sta in un lembo della pianura padana che ora non esiste più, che non ha resistito agli sconvolgimenti della contemporaneità e oggi non presenta più la vegetazione quasi primordiale, le erbe alte, gli alberi svettanti o rappresi a terra nel loro disfacimento. Nella tensione dello sguardo fra dentro e fuori, tra fisica e metafisica, tra conscio e inconscio si strutturano paesaggi che sono il risultato di una lotta prima ancora che di una visione e che mantengono intatta una sintassi pittorica che coniuga l’irruenza espressiva e le regole della tradizione contadina come l’equilibrio, la simmetria e il decoro.
Fausto Lorenzi
BIOGRAFIE
Giuliana Consilvio vive e lavora a Milano, ha frequentato il Liceo Artistico di Brera e successivamente l’omonima Accademia di Belle Arti con Domenico Cantatore. Negli anni dal 1974 al 1976 ha continuato gli studi artistici all’Istituto di Arte Grafica di Urbino. Trasferitasi poi a Parigi ha sperimentato le tecniche di stampa a colori Hayter presso l’Atelier 17. Dal 1990 è recensita nel Repertorio del Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo con oltre 50 opere e dal 2011 sue incisioni sono presenti presso la Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli di Milano, nell’annuario della rivista Grafica d’Arte e con 40 incisioni nella Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori di Mantova, oltre che in numerose collezioni pubbliche e private. Protagonista di numerose Personali e Collettive in Italia e all’estero.
Andrea Mori, nato a Mantova nel 1976, ha costruito il proprio sguardo attraverso una curiosità trasversale: disegno, musica, elettronica, sperimentazioni tra materia e tecnologia. La fotografia, incontrata da ragazzo e ritrovata negli ultimi anni, è oggi lo strumento con cui cerca inquadrature non usuali, privilegiando l’urbano e i dettagli. Il bianco e nero usato come sottrazione, oppure il colore come apertura a una leggerezza diversa, restano funzionali a un’idea: esprimere la tensione tra opposti, rendere visibile la traccia del tempo e la resistenza della forma.
Rolando Rovati è nato a Ghedi (BS) nel 1951. In età giovanile ha compiuto alcuni viaggi “on the road” in Occidente e in Oriente. Ha esercitato la professione di medico fino a otto anni fa. Negli anni settanta ha iniziato la ricerca che negli anni novanta, dopo un periodo figurativo, l’ha portato all’esperienza astratta con la realizzazione di una sintassi pittorica che coniuga la spontanea irruenza espressiva con l’ordine, l’equilibrio, la simmetria e la decorazione. Espone in Italia e all’estero dagli anni ottanta riscuotendo consensi di pubblico, di critica e ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Le sue opere sono pubblicate in numerosi cataloghi e riviste d’arte.
La mostra “Impressioni a colori e in bianco/nero” affianca i FogliScultura di Giuliana Consilvio alle fotografie in bianco/nero di Andrea Mori ai dipinti figurativi e materici di Rolando Rovati, abbracciando diversi generi e stili artistici, tecniche e materiali, come ideato da Arianna Sartori curatrice dell’esposizione.
La mostra si inaugura Sabato 4 aprile alle ore 17.00 alla presenza degli Artisti.
L’esposizione rimane aperta al pubblico fino al 22 aprile 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica e Festivi.
Info: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
GIUDIZI CRITICI
GIULIANA CONSILVIO
Le opere su carta realizzate da Giuliana Consilvio in questi ultimi anni sono «frammenti» di un paesaggio mentale che associa dati della realtà visivamente percepita - architetture rurali e campagne - e immagini che nascono dall’impressione, dalla memoria, dall’associazione libera di esperienze sensoriali diverse. Questi esiti hanno per così dire la loro origine in una ricerca calcografica precedente, che presenta sul medesimo foglio, con valenze cromatiche diverse, tanto immagini di paesaggio quanto quelle di tracce-impronte sul terreno, una sorta di «proscenio» ingrandito rispetto al palcoscenico lontano dove possono alternarsi presenze naturali e artefatti architettonici. Il meccanismo sintattico adottato è quello dell’accostamento per contrasto, che è, come è noto, una delle figure retoriche più efficaci ed appariscenti. L’accostamento avviene fra due realtà fenomeniche distanti ma fisicamente connesse: lo sguardo lontano e quello vicino, il secondo evocativo per la sua fisionomia di impronta, il primo icona emergente da una memoria diversamente suggestionata.
Alberto Veca
ANDREA MORI
Fotografare significa anche cambiare posizione, fisica e mentale. Cercare scorci in cui l’osservatore non “guarda e basta”, ma deve trovare un punto d’appoggio, prendere posizione, rinegoziare la scena. Essa diventa così relazione: tra dettagli, tra opposti, tra soggetti ed elementi che si richiamano e si rispondono nello spazio e nel tempo.
ROLANDO ROVATI
In questa mostra l’artista dirige l’interesse sui ricordi della natura che lo ha circondato nella campagna dei luoghi dell’infanzia e li rielabora attraverso i filtri che l’età matura gli ha fornito. Tutto quello che avviene in questa pittura sta in un lembo della pianura padana che ora non esiste più, che non ha resistito agli sconvolgimenti della contemporaneità e oggi non presenta più la vegetazione quasi primordiale, le erbe alte, gli alberi svettanti o rappresi a terra nel loro disfacimento. Nella tensione dello sguardo fra dentro e fuori, tra fisica e metafisica, tra conscio e inconscio si strutturano paesaggi che sono il risultato di una lotta prima ancora che di una visione e che mantengono intatta una sintassi pittorica che coniuga l’irruenza espressiva e le regole della tradizione contadina come l’equilibrio, la simmetria e il decoro.
Fausto Lorenzi
BIOGRAFIE
Giuliana Consilvio vive e lavora a Milano, ha frequentato il Liceo Artistico di Brera e successivamente l’omonima Accademia di Belle Arti con Domenico Cantatore. Negli anni dal 1974 al 1976 ha continuato gli studi artistici all’Istituto di Arte Grafica di Urbino. Trasferitasi poi a Parigi ha sperimentato le tecniche di stampa a colori Hayter presso l’Atelier 17. Dal 1990 è recensita nel Repertorio del Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo con oltre 50 opere e dal 2011 sue incisioni sono presenti presso la Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli di Milano, nell’annuario della rivista Grafica d’Arte e con 40 incisioni nella Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori di Mantova, oltre che in numerose collezioni pubbliche e private. Protagonista di numerose Personali e Collettive in Italia e all’estero.
Andrea Mori, nato a Mantova nel 1976, ha costruito il proprio sguardo attraverso una curiosità trasversale: disegno, musica, elettronica, sperimentazioni tra materia e tecnologia. La fotografia, incontrata da ragazzo e ritrovata negli ultimi anni, è oggi lo strumento con cui cerca inquadrature non usuali, privilegiando l’urbano e i dettagli. Il bianco e nero usato come sottrazione, oppure il colore come apertura a una leggerezza diversa, restano funzionali a un’idea: esprimere la tensione tra opposti, rendere visibile la traccia del tempo e la resistenza della forma.
Rolando Rovati è nato a Ghedi (BS) nel 1951. In età giovanile ha compiuto alcuni viaggi “on the road” in Occidente e in Oriente. Ha esercitato la professione di medico fino a otto anni fa. Negli anni settanta ha iniziato la ricerca che negli anni novanta, dopo un periodo figurativo, l’ha portato all’esperienza astratta con la realizzazione di una sintassi pittorica che coniuga la spontanea irruenza espressiva con l’ordine, l’equilibrio, la simmetria e la decorazione. Espone in Italia e all’estero dagli anni ottanta riscuotendo consensi di pubblico, di critica e ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Le sue opere sono pubblicate in numerosi cataloghi e riviste d’arte.
04
aprile 2026
Impressioni a colori e in bianco/nero: 3 espressioni lombarde
Dal 04 al 22 aprile 2026
arte contemporanea
fotografia
fotografia
Location
GALLERIA ARIANNA SARTORI
Mantova, Via Cappello, 17 , (Mantova)
Mantova, Via Cappello, 17 , (Mantova)
Orario di apertura
da Lunedì a Sabato 10-12.30/15.30-19.30, chiuso Domenica e Festivi
Vernissage
4 Aprile 2026, 17.00
Autore
Curatore








