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Inseguire l’inatteso
Luca Berta, Daniele Capra e Francesca Giubilei presentano “Inseguire l’inatteso”: una mostra collettiva presso SPARC*–Spazio Arte Contemporanea che riunisce le opere recenti di Stefano Cescon, Damiano Colombo, Alberto Scodro.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Inseguire l’inatteso
Stefano Cescon, Damiano Colombi, Alberto Scodro
17 gennaio – 3 marzo 2026
A cura di Luca Berta, Daniele Capra, Francesca Giubilei
SPARC*- Spazio Arte Contemporanea, Campo Santo Stefano 2828A - Venezia
Vernissage 16 gennaio ore 18.00
Da lunedì a venerdì 10 – 18, o su appuntamento
Ingresso gratuito
www.veniceartfactory.org | info@veniceartfactory.org | @veniceartfactory
Cosa accade quando la materia smette di obbedire all’intenzione per aprirsi all’imprevisto? Da
questa tensione tra controllo e deriva, tra progetto e trasformazione, nasce Inseguire l’inatteso: una
mostra collettiva presso SPARC*–Spazio Arte Contemporanea che riunisce le opere recenti di Stefano
Cescon, Damiano Colombi e Alberto Scodro.
Il percorso espositivo si articola attraverso circa quindici lavori: dai grandi quadri astratti in acrilico e
cera di Colombi, alle stratificazioni tridimensionali in cera e paraffina di Cescon, fino alle sculture di
Scodro, composte da silice, pigmenti e metalli che richiamano suggestioni geologiche.
Curata da Luca Berta, Daniele Capra e Francesca Giubilei, la mostra nasce da un dialogo aperto con
gli artisti sul legame profondo tra la prassi esecutiva e la dimensione concettuale della ricerca
artistica. Al centro della mostra vi è l’indagine sui processi trasformativi dell'arte, dove spesso
emerge un momento di casualità capace di sfuggire al controllo dell'autore. Che si tratti di un istante
infinitesimale o di una fase prolungata, questo "punto cieco" si mescola alle intenzioni dell'artista,
diventando decisivo per l’esito finale.
Inseguire l’inatteso mette a confronto tre voci che hanno saputo integrare l'imprevisto nel proprio
metodo creativo. L'evento accidentale smette di essere un errore per essere metabolizzato e
governato come fattore espressivo. Accogliere l'inaspettato richiede un'attitudine specifica: la
capacità di riconoscere come desiderabile un risultato diverso da quello pianificato,
riprogrammando le proprie necessità espressive in funzione di una nuova, imprevista direzione.
Stefano Cescon, Damiano Colombi, Alberto Scodro
17 gennaio – 3 marzo 2026
A cura di Luca Berta, Daniele Capra, Francesca Giubilei
SPARC*- Spazio Arte Contemporanea, Campo Santo Stefano 2828A - Venezia
Vernissage 16 gennaio ore 18.00
Da lunedì a venerdì 10 – 18, o su appuntamento
Ingresso gratuito
www.veniceartfactory.org | info@veniceartfactory.org | @veniceartfactory
Cosa accade quando la materia smette di obbedire all’intenzione per aprirsi all’imprevisto? Da
questa tensione tra controllo e deriva, tra progetto e trasformazione, nasce Inseguire l’inatteso: una
mostra collettiva presso SPARC*–Spazio Arte Contemporanea che riunisce le opere recenti di Stefano
Cescon, Damiano Colombi e Alberto Scodro.
Il percorso espositivo si articola attraverso circa quindici lavori: dai grandi quadri astratti in acrilico e
cera di Colombi, alle stratificazioni tridimensionali in cera e paraffina di Cescon, fino alle sculture di
Scodro, composte da silice, pigmenti e metalli che richiamano suggestioni geologiche.
Curata da Luca Berta, Daniele Capra e Francesca Giubilei, la mostra nasce da un dialogo aperto con
gli artisti sul legame profondo tra la prassi esecutiva e la dimensione concettuale della ricerca
artistica. Al centro della mostra vi è l’indagine sui processi trasformativi dell'arte, dove spesso
emerge un momento di casualità capace di sfuggire al controllo dell'autore. Che si tratti di un istante
infinitesimale o di una fase prolungata, questo "punto cieco" si mescola alle intenzioni dell'artista,
diventando decisivo per l’esito finale.
Inseguire l’inatteso mette a confronto tre voci che hanno saputo integrare l'imprevisto nel proprio
metodo creativo. L'evento accidentale smette di essere un errore per essere metabolizzato e
governato come fattore espressivo. Accogliere l'inaspettato richiede un'attitudine specifica: la
capacità di riconoscere come desiderabile un risultato diverso da quello pianificato,
riprogrammando le proprie necessità espressive in funzione di una nuova, imprevista direzione.
17
gennaio 2026
Inseguire l’inatteso
Dal 17 gennaio al 03 marzo 2026
arte contemporanea
Location
SPARC* – SPAZIO ARTE CONTEMPORANEA
Venezia, Campo Santo Stefano, 2828A, (Venezia)
Venezia, Campo Santo Stefano, 2828A, (Venezia)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì ore 10-18, o su appuntamento
Vernissage
16 Gennaio 2026, ore 18
Sito web
Autore
Curatore
Progetto grafico
Produzione organizzazione





