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Jan Domicz – Txema Salvans
Jan Domicz, Txema Salvans
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Sunday Morning di Txema Salvans è un lavoro durato per più di dieci anni, ogni domenica alle 12:00, nel parcheggio del supermercato vicino a casa sua.
Lo stabile è sigillato; uno scoglio immobile con dei galleggianti attorno, un detrito che cadendo ha spianato l’area circostante rendendola paradossalmente abitabile.
Salvans ha una formazione da biologo, adotta alcuni schemi appresi dal mondo animale, per cui l’appariscenza diventa forma di mimetismo, per muoversi come presenza invisibile nella sua area d’azione.
La serie come piano sequenza fatto di pause. Accordi e melodie non entrano nel campo visivo.
Al centro si forma il plastico di Jan Domicz.
Una copertura che conserva e protegge un’immagine ridefinendola spazialmente attraverso il suo ingombro.
Un porto franco e un magazzino in cui, in questo caso, ha trovato posto la precedente mostra della galleria.
La sua presenza scultorea nasce per appropriazione di un volume; la struttura lo ingloba compattandolo in maniera ordinata e privandolo del suo stato di tensione espositiva.
L’opera invita alla possibilità di apertura, alla modifica del contenuto, allo svelamento del suo interno.
La domenica, come suggerisce il titolo, il telo deve rimanere chiuso.
La copertura rilassa la forma, l’immagine rimane a riposo.
Lo stabile è sigillato; uno scoglio immobile con dei galleggianti attorno, un detrito che cadendo ha spianato l’area circostante rendendola paradossalmente abitabile.
Salvans ha una formazione da biologo, adotta alcuni schemi appresi dal mondo animale, per cui l’appariscenza diventa forma di mimetismo, per muoversi come presenza invisibile nella sua area d’azione.
La serie come piano sequenza fatto di pause. Accordi e melodie non entrano nel campo visivo.
Al centro si forma il plastico di Jan Domicz.
Una copertura che conserva e protegge un’immagine ridefinendola spazialmente attraverso il suo ingombro.
Un porto franco e un magazzino in cui, in questo caso, ha trovato posto la precedente mostra della galleria.
La sua presenza scultorea nasce per appropriazione di un volume; la struttura lo ingloba compattandolo in maniera ordinata e privandolo del suo stato di tensione espositiva.
L’opera invita alla possibilità di apertura, alla modifica del contenuto, allo svelamento del suo interno.
La domenica, come suggerisce il titolo, il telo deve rimanere chiuso.
La copertura rilassa la forma, l’immagine rimane a riposo.
18
febbraio 2026
Jan Domicz – Txema Salvans
Dal 18 febbraio al 28 marzo 2026
arte contemporanea
Location
radar
Milano, Via Plinio, 11, (MI)
Milano, Via Plinio, 11, (MI)
Orario di apertura
martedì - venerdì 14-19
sabato 12-19
Vernissage
18 Febbraio 2026, 18-21
Sito web
Autore




