Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Jonny Mueller – Giovecchia
L’artista, nel suo percorso romano, documenta periodicamente quanto avviene in città, racconta la Roma dei piccoli dettagli
Comunicato stampa
Segnala l'evento
A seguito della presentazione al pubblico romano, lo scorso anno, del profeta della Pop-Art Burton Morris, per la prima volta in Italia, la Galleria Margutta 102 continua la sua ricca programmazione di eventi proponendo l’interessantissima mostra personale di Jonny Mueller dal titolo ‘Giovecchia’, che verrà inaugurata mercoledì 26 ottobre 2005 alle ore 19.00 presso la Galleria Margutta 102 e che rimarrà aperta al pubblico fino al 10 novembre 2005.
Sarà presente l’artista.
Nato nel 1950 nel cantone svizzero del Sangallo, Mueller dall’età di 19 anni inizia sperimentare tecniche e differenti percorsi visivi, partendo dalle installazioni metalliche e da assemblaggi, frutto anche della sua formazione scolastica, fino ad arrivare ad opere in vero e proprio stile ‘pop-art’.
Gino Rossi, curatore della mostra e titolare della storica galleria in Via Margutta, parla di Mueller descrivendolo ‘artista eccezionale ed eclettico, che si lascia affascinare dalla realtà che lo circonda assorbendola e rielaborandola, dando vita a forme che richiamano fortemente artisti del calibro di Andy Warhol e ancor più degli italiani della Scuola di Piazza del Popolo, ovvero Festa, Fioroni, Angeli e Schifano’.
Il progetto che Mueller porta con sé dal Cantone svizzero si chiama “Giovecchia”, gioco di parole tra giovane e vecchio. Questo il punto di partenza per cogliere l’essenza delle sue opere, in cui inserisce l’arte antica e scorci di Roma uniti al nuovo, al quotidiano che ci circonda e che viviamo.
L’artista, nel suo percorso romano, documenta periodicamente quanto avviene in città, racconta la Roma dei piccoli dettagli, per lui fonte di ispirazione, (dal musicista alla cameriera del bar, al mercato a campo dei fiori con i suoi colori e rumori) e delle grandi icone (il Colosseo).
Osserva, cattura le immagini, fotografa e lavora.
E’ proprio a Roma, nel quartiere di San Lorenzo dove si trova il suo atelier, che l’ispirazione prende corpo.
Per la sua personale presso la Galleria Margutta 102 l’artista, definito dalla critica tedesca ‘Andy Warhol del lago di Costanza’, in seguito alla sua partecipazione attiva alla realizzazione di grandi opere di LandArt nel 2003, proporrà originali installazioni ed esporrà quanto creato in questi mesi di ricerca urbana.
Sarà, infatti, possibile scoprire alcune scatole di ‘Roma Box’, progetto frutto della sua ricerca continua dominata dal senso della città, dalle immagini statiche e in movimento, caricata di forti messaggi di segno e colore.
Sarà presente l’artista.
Nato nel 1950 nel cantone svizzero del Sangallo, Mueller dall’età di 19 anni inizia sperimentare tecniche e differenti percorsi visivi, partendo dalle installazioni metalliche e da assemblaggi, frutto anche della sua formazione scolastica, fino ad arrivare ad opere in vero e proprio stile ‘pop-art’.
Gino Rossi, curatore della mostra e titolare della storica galleria in Via Margutta, parla di Mueller descrivendolo ‘artista eccezionale ed eclettico, che si lascia affascinare dalla realtà che lo circonda assorbendola e rielaborandola, dando vita a forme che richiamano fortemente artisti del calibro di Andy Warhol e ancor più degli italiani della Scuola di Piazza del Popolo, ovvero Festa, Fioroni, Angeli e Schifano’.
Il progetto che Mueller porta con sé dal Cantone svizzero si chiama “Giovecchia”, gioco di parole tra giovane e vecchio. Questo il punto di partenza per cogliere l’essenza delle sue opere, in cui inserisce l’arte antica e scorci di Roma uniti al nuovo, al quotidiano che ci circonda e che viviamo.
L’artista, nel suo percorso romano, documenta periodicamente quanto avviene in città, racconta la Roma dei piccoli dettagli, per lui fonte di ispirazione, (dal musicista alla cameriera del bar, al mercato a campo dei fiori con i suoi colori e rumori) e delle grandi icone (il Colosseo).
Osserva, cattura le immagini, fotografa e lavora.
E’ proprio a Roma, nel quartiere di San Lorenzo dove si trova il suo atelier, che l’ispirazione prende corpo.
Per la sua personale presso la Galleria Margutta 102 l’artista, definito dalla critica tedesca ‘Andy Warhol del lago di Costanza’, in seguito alla sua partecipazione attiva alla realizzazione di grandi opere di LandArt nel 2003, proporrà originali installazioni ed esporrà quanto creato in questi mesi di ricerca urbana.
Sarà, infatti, possibile scoprire alcune scatole di ‘Roma Box’, progetto frutto della sua ricerca continua dominata dal senso della città, dalle immagini statiche e in movimento, caricata di forti messaggi di segno e colore.
26
ottobre 2005
Jonny Mueller – Giovecchia
Dal 26 ottobre al 10 novembre 2005
arte contemporanea
Location
GALLERIA MARGUTTA 102
Roma, Via Margutta, 102, (Roma)
Roma, Via Margutta, 102, (Roma)
Orario di apertura
dal lunedì al sabato 14-19
Vernissage
26 Ottobre 2005, ore 19
Autore
