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L’arte Popolare del Nordeste Brasiliano
una selezione di pezzi unici provenienti dal nordeste brasiliano
Comunicato stampa
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“Una massa che inventa, che porta un contributo secco, duro...questa é
la base dell’artista brasiliano, una realtà che non ha bisogno di stimoli artificiali, un’abbondanza culturale a portata di mano, una ricchezza antropologica unica..”.
Lina Bo Bardi
Le forme dell’esotico e paradossale nordeste brasiliano saranno a Milano dal 2 al 18 dicembre nella mostra L’ARTE POPOLARE DEL NORDESTE BRASILIANO - Lunghe Storie di Vita: una selezione di pezzi unici realizzati in legno e ceramica, opere ricche di colori, creatività ed emozioni e caratterizzate da incredibili storie di persone e luoghi.
Dallo stato di Pernambuco, ad esempio, saranno esposte opere degli eredi artistici di ‘Mestre Vitalino’, il maestro che per primo ha immortalato nella ceramica il popolo nordestino. E non solo, quest’icona della ceramica popolare brasiliana, che ha cominciato a lavorare la terracotta ad appena 6 anni, ha fatto diventare Alto do Moura, un povero municipio vicino Caruaru (Pernambuco), il polo dell’arte figurativa delle Americhe, titolo conferito dalla Unesco. Oggi ci sono tanti artigiani che vivono della loro arte in questa zona. Mestre Vitalino è scomparso nel ‘63. Le sue opere sono ispirate dalle scene del quotidiano (Retirantes), dalle feste popolari (Bumba meu boi) e dai personaggi storici (scacchiera Lampião e Maria Bonita).
Intriganti figure sono le statue femminili, spesso in gravidanza, opere di Silvano, sempre di provenienza pernambucana. E’ una mirabile testimonianza di come l’arte popolare possa fondersi con le forme estetiche più contemporanee.
Anche Bahia viene rappresentata con oggetti carichi di storie. Alcune opere vengono dal villaggio ‘Maragogipinho’, un nome che è già tutto un programma. Si tratta di un minuscolo paese lontano 216 km da Salvador dove lavorano, con metodi antichi, artigiani ceramisti. Sono circa 100 rustici atelier fatti in legno e paglia dove lavora praticamente tutta la popolazione locale. La ceramica di Maragogipinho è caratterizzata per la sua pittura di ispirazione indigena e le forme ancorché semplici contengono sempre elementi decorativi di alto livello artistico o conformazioni fortemente originali.
Molti oggetti in esposizione arrivano dalla recente mostra tenutasi a Parigi in settembre presso il Carreau du Temple (tributo della Francia, che ha dedicato il 2005 alla cultura del Brasile, all’arte popolare nordestina) che ha riscosso enorme successo anche tra gli operatori del settore arredamento.
La mostra (con vendita) si terrà dal 2 al 18 dicembre - tutti i giorni dalle ore 10 alle 20 presso Brasilartes, spazio milanese di artigianato e design brasiliano. L’ingresso è libero.
la base dell’artista brasiliano, una realtà che non ha bisogno di stimoli artificiali, un’abbondanza culturale a portata di mano, una ricchezza antropologica unica..”.
Lina Bo Bardi
Le forme dell’esotico e paradossale nordeste brasiliano saranno a Milano dal 2 al 18 dicembre nella mostra L’ARTE POPOLARE DEL NORDESTE BRASILIANO - Lunghe Storie di Vita: una selezione di pezzi unici realizzati in legno e ceramica, opere ricche di colori, creatività ed emozioni e caratterizzate da incredibili storie di persone e luoghi.
Dallo stato di Pernambuco, ad esempio, saranno esposte opere degli eredi artistici di ‘Mestre Vitalino’, il maestro che per primo ha immortalato nella ceramica il popolo nordestino. E non solo, quest’icona della ceramica popolare brasiliana, che ha cominciato a lavorare la terracotta ad appena 6 anni, ha fatto diventare Alto do Moura, un povero municipio vicino Caruaru (Pernambuco), il polo dell’arte figurativa delle Americhe, titolo conferito dalla Unesco. Oggi ci sono tanti artigiani che vivono della loro arte in questa zona. Mestre Vitalino è scomparso nel ‘63. Le sue opere sono ispirate dalle scene del quotidiano (Retirantes), dalle feste popolari (Bumba meu boi) e dai personaggi storici (scacchiera Lampião e Maria Bonita).
Intriganti figure sono le statue femminili, spesso in gravidanza, opere di Silvano, sempre di provenienza pernambucana. E’ una mirabile testimonianza di come l’arte popolare possa fondersi con le forme estetiche più contemporanee.
Anche Bahia viene rappresentata con oggetti carichi di storie. Alcune opere vengono dal villaggio ‘Maragogipinho’, un nome che è già tutto un programma. Si tratta di un minuscolo paese lontano 216 km da Salvador dove lavorano, con metodi antichi, artigiani ceramisti. Sono circa 100 rustici atelier fatti in legno e paglia dove lavora praticamente tutta la popolazione locale. La ceramica di Maragogipinho è caratterizzata per la sua pittura di ispirazione indigena e le forme ancorché semplici contengono sempre elementi decorativi di alto livello artistico o conformazioni fortemente originali.
Molti oggetti in esposizione arrivano dalla recente mostra tenutasi a Parigi in settembre presso il Carreau du Temple (tributo della Francia, che ha dedicato il 2005 alla cultura del Brasile, all’arte popolare nordestina) che ha riscosso enorme successo anche tra gli operatori del settore arredamento.
La mostra (con vendita) si terrà dal 2 al 18 dicembre - tutti i giorni dalle ore 10 alle 20 presso Brasilartes, spazio milanese di artigianato e design brasiliano. L’ingresso è libero.
01
dicembre 2005
L’arte Popolare del Nordeste Brasiliano
Dal primo al 18 dicembre 2005
arte contemporanea
arti decorative e industriali
arti decorative e industriali
Location
BRASILARTES
Milano, Via Niccolò Paganini, 2, (Milano)
Milano, Via Niccolò Paganini, 2, (Milano)
Orario di apertura
dalle ore 10 alle 20
Vernissage
1 Dicembre 2005, ore 18,30




