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Laura Gioso – e la luce – qualsiasi luce – lungo il Po tutto trasfigura
La sua arte è un’arte dello stupore, arte come glorificazione del mondo che la circonda: il fiume Po!
Le sue opere pittoriche appaiono come un arcipelago di colori immersi in una confondente luce dove tutto trasfigura.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
LAURA GIOSO
"...e la luce - qualsiasi luce - lungo il Po tutto trasfigura"
A cura di
Gianpaolo Gasparetto
SABATO 28 marzo 2026 ore 17,00
INGRESSO LIBERO
CA' CORNERA
Stazione di sosta nel delta del Po
Località Ca’ Cornera, 3 – Porto Viro RO
www.cacorneradeltapo.it
Il Delta è un luogo eletto per artisti in cui cercare, trovare e realizzare le proprie visioni.
La solitudine, nei suoi grandi spazi, è una condizione vitale per scoprire l’essenza per poi dipingere ciò che conta: immersi in una confondente luce, in cerca di emozioni pure che la natura del fiume sempre regala.
Anche in Laura Gioso nel suo percorrere gli argini, come in un “volo a bassa quota”, la geometria dei campi da una parte e, dall’altra, le immaginifiche golene, si fanno sogno: fruttuoso innesto di silenziose contaminazioni; e in quest’aria surreale tutto pare mutarsi in plancton luminescente o in iridescenti squame. Ecco che allora le sue opere pittoriche appaiono come un arcipelago di colori. Il segno è frastagliato, spettinato dal vento, bagnato dal fiume, mosso da un costante dinamismo. Tutto ha l’energia espansiva del fiume e del suo delta sconfinato.
La sua pittura è radicata nei ricordi dell’Accademia e nella libertà respirata dai suoi maestri: Saverio Rampin, uno degli ultimi spazialisti cantore della luce; Enio Finzi, pittore dalle cromie dissonanti e ritmiche; Carmelo Zotti, artista visionario dalla gestualità dove “rito e mito” si incontrano. Di fronte alla tela tornano alla sua memoria le loro istruttive “provocazioni” all’ uso fantasmagorico del colore. Per questo le sue cromie si traducono irreali, disposte spesso a contrasto in velature progressive: il blu elettrico sopra vibranti magenta e poi i verdi acido su incandescenti rossi…
Spesso il suo linguaggio si muove come una partitura musicale. Piena di ripetizioni, ritorni, risonanze – fino a far pensare ad una sorta di Rhythm and blues. E’ insieme infantile e sapiente. In certi momenti sembra che dipinga una bambina che ha visto Paul Klee, in altri un’anziana mistica che ha conservato lo stupore dell’infanzia, che per lei è uno stato permanente dell’anima.
Laura Gioso è nata a Rovigo dove vive e lavora.
Ha studiato presso il liceo artistico di Padova con i maestri: Saverio Rampin e Fabrizio Plessi e laureata all’Accademia di Belle arti di Venezia sotto la guida dei Maestri Carmelo Zotti ed Ennio Finzi. Ha seguito i corsi di fotografia con il maestro Fulvio Roiter e di cinema con r prof. Carlo Montanaro.
Hanno scritto di lei: Virginia Baradel, Vlado Busancic, Luigina Bortolatto, Antonio Costanzo, Ennio Finzi, Gabbris Ferrari, Laura Gavioli, Gianpaolo Gasparetto, Sergio Garbato, Alfredo Sigolo, Antonio Romagnolo, Monica Scarpari, Mario Stefani, Maria Luisa Trevisan, Marcello Venturoli.
Giornali e riviste che si sono occupati del suo lavoro: Repubblica, Il Resto del Carlino, Il Gazzettino, La voce di Rovigo, Contemporart, il Giornale dell’arte, Images art & life. La TV croata ha mandato in onda sul telegiornale Zagabria, Il dizionario degli artisti del Polesine.
Alcune sue opere si trovano presso: Museo Ca’ Pesaro - Venezia, Museo d’Arte Moderna di Nizza, Fondazione G. Agnelli - Torino, Young Museum Revere (Mantova), Accademia dei Concordi di Rovigo. Ha esposto in Italia e all’estero: tra le personali si ricordano: Galleria Bevilacqua la Masa -Venezia, Galleria L’Ariete – Bologna, Galleria Il Melone – Rovigo, Galleria Spectar – Zagabria, Ministero degli Interni e galleria Graftex – Roma.
Gianpaolo Gasparetto
Ca' Cornera, dove il Po si fa cultura
Associazione Culturale
Visitabile dal:
28 marzo - 17 maggio 2026
Cell. 348 7157940 – info@cacorneradeltapo.it
"...e la luce - qualsiasi luce - lungo il Po tutto trasfigura"
A cura di
Gianpaolo Gasparetto
SABATO 28 marzo 2026 ore 17,00
INGRESSO LIBERO
CA' CORNERA
Stazione di sosta nel delta del Po
Località Ca’ Cornera, 3 – Porto Viro RO
www.cacorneradeltapo.it
Il Delta è un luogo eletto per artisti in cui cercare, trovare e realizzare le proprie visioni.
La solitudine, nei suoi grandi spazi, è una condizione vitale per scoprire l’essenza per poi dipingere ciò che conta: immersi in una confondente luce, in cerca di emozioni pure che la natura del fiume sempre regala.
Anche in Laura Gioso nel suo percorrere gli argini, come in un “volo a bassa quota”, la geometria dei campi da una parte e, dall’altra, le immaginifiche golene, si fanno sogno: fruttuoso innesto di silenziose contaminazioni; e in quest’aria surreale tutto pare mutarsi in plancton luminescente o in iridescenti squame. Ecco che allora le sue opere pittoriche appaiono come un arcipelago di colori. Il segno è frastagliato, spettinato dal vento, bagnato dal fiume, mosso da un costante dinamismo. Tutto ha l’energia espansiva del fiume e del suo delta sconfinato.
La sua pittura è radicata nei ricordi dell’Accademia e nella libertà respirata dai suoi maestri: Saverio Rampin, uno degli ultimi spazialisti cantore della luce; Enio Finzi, pittore dalle cromie dissonanti e ritmiche; Carmelo Zotti, artista visionario dalla gestualità dove “rito e mito” si incontrano. Di fronte alla tela tornano alla sua memoria le loro istruttive “provocazioni” all’ uso fantasmagorico del colore. Per questo le sue cromie si traducono irreali, disposte spesso a contrasto in velature progressive: il blu elettrico sopra vibranti magenta e poi i verdi acido su incandescenti rossi…
Spesso il suo linguaggio si muove come una partitura musicale. Piena di ripetizioni, ritorni, risonanze – fino a far pensare ad una sorta di Rhythm and blues. E’ insieme infantile e sapiente. In certi momenti sembra che dipinga una bambina che ha visto Paul Klee, in altri un’anziana mistica che ha conservato lo stupore dell’infanzia, che per lei è uno stato permanente dell’anima.
Laura Gioso è nata a Rovigo dove vive e lavora.
Ha studiato presso il liceo artistico di Padova con i maestri: Saverio Rampin e Fabrizio Plessi e laureata all’Accademia di Belle arti di Venezia sotto la guida dei Maestri Carmelo Zotti ed Ennio Finzi. Ha seguito i corsi di fotografia con il maestro Fulvio Roiter e di cinema con r prof. Carlo Montanaro.
Hanno scritto di lei: Virginia Baradel, Vlado Busancic, Luigina Bortolatto, Antonio Costanzo, Ennio Finzi, Gabbris Ferrari, Laura Gavioli, Gianpaolo Gasparetto, Sergio Garbato, Alfredo Sigolo, Antonio Romagnolo, Monica Scarpari, Mario Stefani, Maria Luisa Trevisan, Marcello Venturoli.
Giornali e riviste che si sono occupati del suo lavoro: Repubblica, Il Resto del Carlino, Il Gazzettino, La voce di Rovigo, Contemporart, il Giornale dell’arte, Images art & life. La TV croata ha mandato in onda sul telegiornale Zagabria, Il dizionario degli artisti del Polesine.
Alcune sue opere si trovano presso: Museo Ca’ Pesaro - Venezia, Museo d’Arte Moderna di Nizza, Fondazione G. Agnelli - Torino, Young Museum Revere (Mantova), Accademia dei Concordi di Rovigo. Ha esposto in Italia e all’estero: tra le personali si ricordano: Galleria Bevilacqua la Masa -Venezia, Galleria L’Ariete – Bologna, Galleria Il Melone – Rovigo, Galleria Spectar – Zagabria, Ministero degli Interni e galleria Graftex – Roma.
Gianpaolo Gasparetto
Ca' Cornera, dove il Po si fa cultura
Associazione Culturale
Visitabile dal:
28 marzo - 17 maggio 2026
Cell. 348 7157940 – info@cacorneradeltapo.it
28
marzo 2026
Laura Gioso – e la luce – qualsiasi luce – lungo il Po tutto trasfigura
Dal 28 marzo al 17 maggio 2026
arte contemporanea
Location
CA’ CORNERA
Porto Viro, Località Ca' Cornera, 3, (Rovigo)
Porto Viro, Località Ca' Cornera, 3, (Rovigo)
Orario di apertura
da martedi a domenica su prenotazione al 348 7157940
Vernissage
28 Marzo 2026, ore 17,00
Sito web
Editore
Arti Grafiche DM - Taglio di Po (RO)
Ufficio stampa
REM Ricerca Esperienza Memoria - Adria (RO)
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico
Media partner






