Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento
L’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini organizza una giornata di studio dal titolo Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento per celebrare il grande collezionista di opere d’arte antica
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore 14 novembre 2017, Sala Barbantini
Giornata di studio dedicata a Vittorio Cini
Il 14 novembre 2017 l'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini promuove una giornata di studio dal titolo Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d'arte antica nel Novecento per celebrare il grande collezionista di opere d'arte antica, uno dei maggiori collezionisti italiani attivi tra le due guerre mondiali e nel secondo dopoguerra.
Nella sessione mattutina dopo i saluti istituzionali di Giovanni Bazoli, Presidente della Fondazione Giorgio Cini, e Luca Massimo Barbero, Direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte, Alvar González-Palacios introdurrà la figura del collezionista ferrarese, mentre Maurizio Reberschak ne delineerà la personalità come uno dei maggiori imprenditori del Novecento italiano. Stefano Bruzzese, Antonella Chiodo e Mauro Natale approfondiranno gli scambi di idee del conte con Bernard Berenson Nino Barbantini e Federico Zeri, mentre Andrea De Marchi illustrerà il contributo dato da Vittorio Cini sulla riscoperta dei primitivi ferraresi e toscani, pittori che collezionò assiduamente negli anni fino a costituire una delle raccolte più importanti d'Italia, oggi esposta nella sua casa-museo veneziana.
Nella sessione pomeridiana saranno presentati casi di esponenti dell'imprenditoria italiana che, come Cini, hanno dato vita ad importanti collezioni, alcune delle quali trasformate in collezioni museali. Bożena Anna Kowalczyk e Andrea Bardelli illustreranno come i collezionisti Aldo Crespi e Carlo Cagnola condivisero con Vittorio Cini l'interesse allora crescente per le opere, in particolare su tavola a fondo oro, dei pittori toscani e veneti del Trecento e Quattrocento. Anna Maria Bava parlerà delle scelte che Riccardo Gualino intraprese per la costituzione della sua collezione, mentre Anna Orlando illustrerà la collezione di Angelo Costa, grande armatore navale come Cini, attratto dalla pittura secentesca in particolare genovese.
La partecipazione è aperta al pubblico fino a esaurimento posti . Per informazioni: arte@cini.it
Giornata di studio dedicata a Vittorio Cini
Il 14 novembre 2017 l'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini promuove una giornata di studio dal titolo Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d'arte antica nel Novecento per celebrare il grande collezionista di opere d'arte antica, uno dei maggiori collezionisti italiani attivi tra le due guerre mondiali e nel secondo dopoguerra.
Nella sessione mattutina dopo i saluti istituzionali di Giovanni Bazoli, Presidente della Fondazione Giorgio Cini, e Luca Massimo Barbero, Direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte, Alvar González-Palacios introdurrà la figura del collezionista ferrarese, mentre Maurizio Reberschak ne delineerà la personalità come uno dei maggiori imprenditori del Novecento italiano. Stefano Bruzzese, Antonella Chiodo e Mauro Natale approfondiranno gli scambi di idee del conte con Bernard Berenson Nino Barbantini e Federico Zeri, mentre Andrea De Marchi illustrerà il contributo dato da Vittorio Cini sulla riscoperta dei primitivi ferraresi e toscani, pittori che collezionò assiduamente negli anni fino a costituire una delle raccolte più importanti d'Italia, oggi esposta nella sua casa-museo veneziana.
Nella sessione pomeridiana saranno presentati casi di esponenti dell'imprenditoria italiana che, come Cini, hanno dato vita ad importanti collezioni, alcune delle quali trasformate in collezioni museali. Bożena Anna Kowalczyk e Andrea Bardelli illustreranno come i collezionisti Aldo Crespi e Carlo Cagnola condivisero con Vittorio Cini l'interesse allora crescente per le opere, in particolare su tavola a fondo oro, dei pittori toscani e veneti del Trecento e Quattrocento. Anna Maria Bava parlerà delle scelte che Riccardo Gualino intraprese per la costituzione della sua collezione, mentre Anna Orlando illustrerà la collezione di Angelo Costa, grande armatore navale come Cini, attratto dalla pittura secentesca in particolare genovese.
La partecipazione è aperta al pubblico fino a esaurimento posti . Per informazioni: arte@cini.it
14
novembre 2017
Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento
14 novembre 2017
incontro - conferenza
Location
FONDAZIONE GIORGIO CINI
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore, (Venezia)
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore, (Venezia)
Biglietti
Partecipazione aperta al pubblico fino a esaurimento posti.
Orario di apertura
9.30-18
Vernissage
14 Novembre 2017, h 9.30


