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Luca Alinari – Psiche Pathos Logos
Personale con nuova selezione di opere
Comunicato stampa
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Le suggestioni di Luca Alinari nella cornice classica del Museo Archeologico di Firenze. Le opere di un artista contemporaneo accanto alle forme espressive dell’antichità. Si inaugura oggi, 7 settembre, la mostra Luca Alinari Psiche Páthos Lógos, presentata dal critico d’arte, storico, antropologo autore e conduttore televisivo Philippe Daverio.
L’ingresso di Luca Alinari nelle sale del Museo Archeologico è stato discreto, in punta di piedi, con un allestimento suggestivo intitolato “Segni tra passato e presente” nell’ambito dell’esposizione “Cibi e Sapori nel Mondo Antico”. Dal 18 marzo scorso, alcune opere dell’artista fiorentino accompagnano un percorso affascinante attraverso gli usi alimentari dei popoli antichi. Da oggi il Museo Archeologico di Firenze ospita una mostra personale autonoma di Luca Alinari, con una nuova e più ampia selezione di opere.
In precedenza le sale di Via della Colonna hanno ospitato altre due personali di grandi artisti contemporanei: Igor Mitoraj (1999) e Sandro Chia (2002).
Luca Alinari, artista di spessore quanto schivo e riservato, si presenta con il tratto estetico raffinato che da sempre contraddistingue le sue creazioni. Ci accompagna nel viaggio attraverso i gusti estetici e alimentari dei greci, degli etruschi, dei romani, in uno scambio affascinante tra passato e presente. Oggi le opere di Alinari conquistano uno spazio autonomo ma non isolato, anzi si inseriscono con grande effetto nel contesto delle collezioni antiche offrendo una dimensione lirica e fantastica coinvolgente grazie a una straordinaria capacità emozionale ed evocativa con espliciti richiami alla pop-art, alle avanguardie storiche e agli autori classici.
L’assenza di piani prospettici e le composizioni che si richiamano all’innocenza della fanciullezza costituiscono viaggi immaginari nel passato, nei ricordi. Le prospettive di Piero della Francesca, i colori del Pontormo, le case di Rosai rivivono come memoria culturale nella pittura di Luca Alinari, in perfetta sintonia con i tempi moderni.
Nell’allestimento della mostra, Philippe Daverio ha voluto riproporre l’ambientazione della casa dell’artista, con arredi che svelano il contesto in cui Luca Alinari vive e crea. Per sottolineare il complesso percorso espressivo e i continui rimandi interni al proprio lavoro che Luca Alinari ha realizzato in qualche decennio di forte attività.
La mostra Luca Alinari Psiche Páthos Lógos è aperta dall’8 settembre 2005 al 15 gennaio 2006 presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze in Via della Colonna (ingresso giardino), con questi orari: lunedì 14-19; martedì e giovedì 8,30-19; mercoledì, venerdì, sabato e domenica 8,30-14.
A dicembre l’esposizione si arricchirà con la “Tavola degli dei e saponette”. Si tratta di un desco imbandito con stoviglie-sculture realizzate da Alinari. E’ una tavola “no food”, nel senso che le stoviglie sono già piene: nessuno può mangiarvi, tranne gli dei. Intorno a questo particolare allestimento saranno collocate originali saponette
dipinte dall’artista. Anche questo “momento” della mostra di Luca Alinari sarà curato da Philippe Daverio. Il critico è impegnato in una lettura articolata e non convenzionale del lavoro e del modo di esprimersi di un autore non convenzionale.
L’ingresso di Luca Alinari nelle sale del Museo Archeologico è stato discreto, in punta di piedi, con un allestimento suggestivo intitolato “Segni tra passato e presente” nell’ambito dell’esposizione “Cibi e Sapori nel Mondo Antico”. Dal 18 marzo scorso, alcune opere dell’artista fiorentino accompagnano un percorso affascinante attraverso gli usi alimentari dei popoli antichi. Da oggi il Museo Archeologico di Firenze ospita una mostra personale autonoma di Luca Alinari, con una nuova e più ampia selezione di opere.
In precedenza le sale di Via della Colonna hanno ospitato altre due personali di grandi artisti contemporanei: Igor Mitoraj (1999) e Sandro Chia (2002).
Luca Alinari, artista di spessore quanto schivo e riservato, si presenta con il tratto estetico raffinato che da sempre contraddistingue le sue creazioni. Ci accompagna nel viaggio attraverso i gusti estetici e alimentari dei greci, degli etruschi, dei romani, in uno scambio affascinante tra passato e presente. Oggi le opere di Alinari conquistano uno spazio autonomo ma non isolato, anzi si inseriscono con grande effetto nel contesto delle collezioni antiche offrendo una dimensione lirica e fantastica coinvolgente grazie a una straordinaria capacità emozionale ed evocativa con espliciti richiami alla pop-art, alle avanguardie storiche e agli autori classici.
L’assenza di piani prospettici e le composizioni che si richiamano all’innocenza della fanciullezza costituiscono viaggi immaginari nel passato, nei ricordi. Le prospettive di Piero della Francesca, i colori del Pontormo, le case di Rosai rivivono come memoria culturale nella pittura di Luca Alinari, in perfetta sintonia con i tempi moderni.
Nell’allestimento della mostra, Philippe Daverio ha voluto riproporre l’ambientazione della casa dell’artista, con arredi che svelano il contesto in cui Luca Alinari vive e crea. Per sottolineare il complesso percorso espressivo e i continui rimandi interni al proprio lavoro che Luca Alinari ha realizzato in qualche decennio di forte attività.
La mostra Luca Alinari Psiche Páthos Lógos è aperta dall’8 settembre 2005 al 15 gennaio 2006 presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze in Via della Colonna (ingresso giardino), con questi orari: lunedì 14-19; martedì e giovedì 8,30-19; mercoledì, venerdì, sabato e domenica 8,30-14.
A dicembre l’esposizione si arricchirà con la “Tavola degli dei e saponette”. Si tratta di un desco imbandito con stoviglie-sculture realizzate da Alinari. E’ una tavola “no food”, nel senso che le stoviglie sono già piene: nessuno può mangiarvi, tranne gli dei. Intorno a questo particolare allestimento saranno collocate originali saponette
dipinte dall’artista. Anche questo “momento” della mostra di Luca Alinari sarà curato da Philippe Daverio. Il critico è impegnato in una lettura articolata e non convenzionale del lavoro e del modo di esprimersi di un autore non convenzionale.
07
settembre 2005
Luca Alinari – Psiche Pathos Logos
Dal 07 settembre 2005 al 15 gennaio 2006
arte contemporanea
Location
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Firenze, Piazza Della Santissima Annunziata, 9b, (Firenze)
Firenze, Piazza Della Santissima Annunziata, 9b, (Firenze)
Biglietti
4 euro; ridotto: 2 euro; gratuito fino a 18 anni e oltre i 65
Orario di apertura
14-19 (lunedì); 8,30-19 (martedì e giovedì); 8,30-14 (mercoledì, venerdì, sabato e domenica)
Vernissage
7 Settembre 2005, ore 12,30 su invito
Ufficio stampa
TABLOID
Autore
Curatore



