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Luciano Tittarelli – La fiaba delle fiabe
Omaggio ironico ed affettuoso a Pinocchio
Comunicato stampa
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Si inaugura sabato 17 giugno alle ore 18 nel Museo del Parco di Pinocchio a Collodi (Pistoia), la mostra "La fiaba delle fiabe", del pittore e ceramista umbro Luciano Tittarelli. L'artista, da anni al lavoro sui temi della fiaba e della narrazione, ha dedicato a Pinocchio, personaggio in cui egli vede incrociarsi le idee di fantasia, infanzia, umorismo, una serie di dipinti multimateriale e un'ironica installazione ispirata a Marcel Duchamp.
Le opere restano esposte per i visitatori del parco fino a domenica 9 luglio. Domani l'Autore le presenterà al pubblico con Daniela Marcheschi, docente di Antropologia delle arti all'Accademia di Belle Arti di Perugia ed esperta collodiana.
Tittarelli ha da sempre profondi legami con la fiaba e in particolare con il fascinoso paese di Pinocchio. Questa mostra tra fiaba, mito, immagine e ricordo, che ha come tema conduttore quello misterioso ed affascinante dell’immaginario e dell’immaginazione, è così per analogia di natura antologica.
Alcune opere dell’artista, anche degli anni 80, sono state "rivisitate", ricollocate e riviste; altre "adeguate" senza troppe difficoltà nei rimandi all’abbecedario, al giocattolo in genere, alla sottile trama di memorie che sottintendono un naturale incontro del suo lavoro con Pinocchio. Le opere esposte tendono a un linguaggio universale come quello delle immagini e dei bambini, che certo non hanno bisogno di codici e formule stereotipate. “La fiaba delle fiabe”, pure titolo della mostra, è un quadro che potrebbe sembrare astratto, ma il nostro mondo è pieno di segni e di segnali di varia natura, il paesaggio urbano è contaminato dai frammenti delle affissioni pubblicitarie. Non si tratta di frammenti strappati alla Rotella, ma di ritagli in semplici quadratini come vale spesso per le immagini dell’abbecedario, le lavagne o i quaderni. Quello che risiede nelle zone più profonde del nostro sentire non affiora e niente si crea; la tela è bianca ma “tutto si immagina” - dice Fellini nella “Voce della luna”. “Omaggio a Duchamp”, scultura installazione, dialoga mordace con chi ha messo i baffi alla Gioconda: Pinocchio è noto per il suo naso che si allunga alle bugie.... e spesso gli artisti hanno fatto sentire l’arte moderna come territorio delle bugie. Vorremmo dire di più sui lavori di questa mostra, quali “Mio riflesso” con un Pinocchio eseguito con la mollica di pane o “Composizione”, realizzata ritagliando una fiaba poi ricomposta inventando un nuovo “codice linguistico” sulla tela, ma preferiamo non svelare in anticipo quello che scoprirete da soli....
Luciano Tittarelli è nato a Gualdo Tadino nel 1952. Attualmente è docente della cattedra di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia.
Attivo come ceramista e pittore fin dagli anni ’70, nel 1979 si trasferisce a Perugia, dove, nel centro Materiali/Immagini di cui è uno dei fondatori, inizia un intenso periodo di attività artistica, legata, fra l’altro, alla promozione di mostre, spazi culturali e produttivi.
Il linguaggio del suo lavoro, originariamente ispirato ai temi dell’arte povera e concettuale, si rivolge attualmente all’associazione di immagini di oggetti quotidiani con la scrittura.
CURRICULUM
1975 – 1° premio concorso di pittura “A.Caprai” a Gualdo Tadino.
1976 – Mostra personale alla galleria “Sala Maggiore “ di Massa Marittima.
1978 – Bassorilievo in ceramica per la facciata della chiesa di Morro di Camerino.
1979 – 1° premio per la sezione scultura alla Mostra Internazionale della Ceramia a Gualdo Tadino(19° edizione).
- Biennale di Gubbio – Opere e Materiali – Laboratorio Aperto.
1980 – Rocca Paolina – Perugia –
- Spoleto – Incontri ’80 – Laboratorio di nuova creatività – installazione
- Biennale di Gubbio – Laboratorio Aperto 2 –
- Foligno – Canapè – installazione.
1981 – Perugia – Centro arti visive Materiali/Immagini – “Situazione '80” .
- Firenze – Centro culturale “Il Moro" – collettiva.
- 31° rassegna G.B.Salvi – Medaglia Premio – Sassoferrato.
1982 – Città di Castello – Palazzo Vitelli – “ In Vano “ – collettiva.
- Centro Arti Visive “Materiali/Immagini2 – personale.
- Città di Castello – Palazzo Vitelli – personale.
- 1° Premio alla mostra Internazionale della Ceramica a Gualdo Tadino
- VI° Rassegna Nazionale della Ceramica “De Scultura” curata da F.Menna –sezione design – Caltagirone.
1983 – Sargadelos – Spagna – Interscambio culturale - Progetti e realizzazioni in ceramica.
1983 – Castelli – Museo della Ceramica – Mostra collettiva di ceramica.
1985 – Brugge – Belfort – collettiva di ceramica.
- Perugia – galleria “La luna “ – personale.
- Bologna – Arte Fiera – ( partecipa anche alle edizioni 1986-87-88-89-90-91-92)
- Concorsio Internazionale della ceramica a Gualdo Tadino – targa oro
1976 – Gubbio – Biennale.
1987 - Roma – Centro di Sarro – collettiva.
1988 – Sciacca – Atelier dell’Arte – collettiva.
- Bari – Arte Fiera
- Bratislava – collettiva
1989 – Carpi – Modena – collettiva.
- Perugia – Rocca Paolina – “Ad Villam “- collettiva.
1990 – Fabriano – Informastratta – collettiva.
1991 – Roma – Sala 1 – collettiva.
- Krakow – Centro culturale Miedzjnarodowe.
1992 – Perugia/ Beuyus – Palazzo della Penna – collettiva.
1994 – Arezzo – galleria Margiacchi – collettiva.
- Macerata – galleria Pio Monti – Il gatto e la volpe – collettiva.
- Perugia – galleria Spazio/Arte – personale.
1995/1998 – Lavori di decorazione pittorica e direzione artistica di opere in varie città e capitali internazionali .
1997 – 2° Premio Trevi Flash Art Museum – Sez. Artisti segnalati
1998 - Perugia – Loggia dei Lanari – “ Luoghi senza geografia “ – collettiva.
2000 - Perugia - Rocca Paolina – “ Le ombre delle Idee” – collettiva
2001 - Perugia Rocca Paolina – “Percorsi paralleli” – collettiva
- Cecina, Villa Guerrazzi, Il Corpo Disdegnato - collettiva
2002 - Città della Pieve – Palazzo della Cornia – collettiva
- Istituto Cesaris – Casalpusterlengo - collettiva
2004 - Elisa, Capannone Scai, Ospedalicchio di Bastia Umbra – installazione.
Le opere restano esposte per i visitatori del parco fino a domenica 9 luglio. Domani l'Autore le presenterà al pubblico con Daniela Marcheschi, docente di Antropologia delle arti all'Accademia di Belle Arti di Perugia ed esperta collodiana.
Tittarelli ha da sempre profondi legami con la fiaba e in particolare con il fascinoso paese di Pinocchio. Questa mostra tra fiaba, mito, immagine e ricordo, che ha come tema conduttore quello misterioso ed affascinante dell’immaginario e dell’immaginazione, è così per analogia di natura antologica.
Alcune opere dell’artista, anche degli anni 80, sono state "rivisitate", ricollocate e riviste; altre "adeguate" senza troppe difficoltà nei rimandi all’abbecedario, al giocattolo in genere, alla sottile trama di memorie che sottintendono un naturale incontro del suo lavoro con Pinocchio. Le opere esposte tendono a un linguaggio universale come quello delle immagini e dei bambini, che certo non hanno bisogno di codici e formule stereotipate. “La fiaba delle fiabe”, pure titolo della mostra, è un quadro che potrebbe sembrare astratto, ma il nostro mondo è pieno di segni e di segnali di varia natura, il paesaggio urbano è contaminato dai frammenti delle affissioni pubblicitarie. Non si tratta di frammenti strappati alla Rotella, ma di ritagli in semplici quadratini come vale spesso per le immagini dell’abbecedario, le lavagne o i quaderni. Quello che risiede nelle zone più profonde del nostro sentire non affiora e niente si crea; la tela è bianca ma “tutto si immagina” - dice Fellini nella “Voce della luna”. “Omaggio a Duchamp”, scultura installazione, dialoga mordace con chi ha messo i baffi alla Gioconda: Pinocchio è noto per il suo naso che si allunga alle bugie.... e spesso gli artisti hanno fatto sentire l’arte moderna come territorio delle bugie. Vorremmo dire di più sui lavori di questa mostra, quali “Mio riflesso” con un Pinocchio eseguito con la mollica di pane o “Composizione”, realizzata ritagliando una fiaba poi ricomposta inventando un nuovo “codice linguistico” sulla tela, ma preferiamo non svelare in anticipo quello che scoprirete da soli....
Luciano Tittarelli è nato a Gualdo Tadino nel 1952. Attualmente è docente della cattedra di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia.
Attivo come ceramista e pittore fin dagli anni ’70, nel 1979 si trasferisce a Perugia, dove, nel centro Materiali/Immagini di cui è uno dei fondatori, inizia un intenso periodo di attività artistica, legata, fra l’altro, alla promozione di mostre, spazi culturali e produttivi.
Il linguaggio del suo lavoro, originariamente ispirato ai temi dell’arte povera e concettuale, si rivolge attualmente all’associazione di immagini di oggetti quotidiani con la scrittura.
CURRICULUM
1975 – 1° premio concorso di pittura “A.Caprai” a Gualdo Tadino.
1976 – Mostra personale alla galleria “Sala Maggiore “ di Massa Marittima.
1978 – Bassorilievo in ceramica per la facciata della chiesa di Morro di Camerino.
1979 – 1° premio per la sezione scultura alla Mostra Internazionale della Ceramia a Gualdo Tadino(19° edizione).
- Biennale di Gubbio – Opere e Materiali – Laboratorio Aperto.
1980 – Rocca Paolina – Perugia –
- Spoleto – Incontri ’80 – Laboratorio di nuova creatività – installazione
- Biennale di Gubbio – Laboratorio Aperto 2 –
- Foligno – Canapè – installazione.
1981 – Perugia – Centro arti visive Materiali/Immagini – “Situazione '80” .
- Firenze – Centro culturale “Il Moro" – collettiva.
- 31° rassegna G.B.Salvi – Medaglia Premio – Sassoferrato.
1982 – Città di Castello – Palazzo Vitelli – “ In Vano “ – collettiva.
- Centro Arti Visive “Materiali/Immagini2 – personale.
- Città di Castello – Palazzo Vitelli – personale.
- 1° Premio alla mostra Internazionale della Ceramica a Gualdo Tadino
- VI° Rassegna Nazionale della Ceramica “De Scultura” curata da F.Menna –sezione design – Caltagirone.
1983 – Sargadelos – Spagna – Interscambio culturale - Progetti e realizzazioni in ceramica.
1983 – Castelli – Museo della Ceramica – Mostra collettiva di ceramica.
1985 – Brugge – Belfort – collettiva di ceramica.
- Perugia – galleria “La luna “ – personale.
- Bologna – Arte Fiera – ( partecipa anche alle edizioni 1986-87-88-89-90-91-92)
- Concorsio Internazionale della ceramica a Gualdo Tadino – targa oro
1976 – Gubbio – Biennale.
1987 - Roma – Centro di Sarro – collettiva.
1988 – Sciacca – Atelier dell’Arte – collettiva.
- Bari – Arte Fiera
- Bratislava – collettiva
1989 – Carpi – Modena – collettiva.
- Perugia – Rocca Paolina – “Ad Villam “- collettiva.
1990 – Fabriano – Informastratta – collettiva.
1991 – Roma – Sala 1 – collettiva.
- Krakow – Centro culturale Miedzjnarodowe.
1992 – Perugia/ Beuyus – Palazzo della Penna – collettiva.
1994 – Arezzo – galleria Margiacchi – collettiva.
- Macerata – galleria Pio Monti – Il gatto e la volpe – collettiva.
- Perugia – galleria Spazio/Arte – personale.
1995/1998 – Lavori di decorazione pittorica e direzione artistica di opere in varie città e capitali internazionali .
1997 – 2° Premio Trevi Flash Art Museum – Sez. Artisti segnalati
1998 - Perugia – Loggia dei Lanari – “ Luoghi senza geografia “ – collettiva.
2000 - Perugia - Rocca Paolina – “ Le ombre delle Idee” – collettiva
2001 - Perugia Rocca Paolina – “Percorsi paralleli” – collettiva
- Cecina, Villa Guerrazzi, Il Corpo Disdegnato - collettiva
2002 - Città della Pieve – Palazzo della Cornia – collettiva
- Istituto Cesaris – Casalpusterlengo - collettiva
2004 - Elisa, Capannone Scai, Ospedalicchio di Bastia Umbra – installazione.
17
giugno 2006
Luciano Tittarelli – La fiaba delle fiabe
Dal 17 giugno al 09 luglio 2006
arte contemporanea
Location
FONDAZIONE NAZIONALE CARLO COLLODI – PARCO DI PINOCCHIO
Pescia, Via Benvenuto Pasquinelli, 6, (Pistoia)
Pescia, Via Benvenuto Pasquinelli, 6, (Pistoia)
Vernissage
17 Giugno 2006, ore 18
Autore

