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M. O. O. R. (Gianluca Balocco) – Osmotic Light
“Osmotic Light” di Gianluca Balocco (M.O.O.R.) — 6–8 feb, Residenza Incamminati, Bologna (ART CITY). Installazione sensoriale: luce come organismo relazionale, Raybox ORGANIKA e video “Judith of Flower”. Ricerca tra fotografia, AI e neuro-estetica.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
M.O.R. Gianluca Balocco
Osmotic Light
un’installazione immersiva di luce e intelligenza artificiale
Bologna, Residenza degli Incamminati
via Belle Arti, 34
comunicato stampa del 5 febbraio 2025
Primo Piano Art Gallery di Rimini presenta nel contesto di ART CITY Bologna 2026, Osmotic Light, installazione di M.O.R. (M.O.R.) Gianluca Balocco, curata da Annamaria Bernucci. L’esposizione si svolge dal 6 all’8 febbraio 2026 presso la Residenza Incamminati (Via delle Belle Arti 34, Bologna).
Osmotic Light propone al pubblico un’esperienza immersiva unica: il visitatore viene avvolto da un campo sensoriale di luce dinamica, un’opera che intreccia tecnologia, percezione e contemplazione.
Un’installazione immersiva e meditativa
Osmotic Light indaga la percezione visiva attraverso il concetto di “luce osmotica”: un campo luminoso che assorbe, trasmette e trasforma la percezione. L’installazione si configura come un organismo relazionale, in cui la luce instaura con lo spettatore uno scambio continuo, diventando ponte tra spazio, immagine e corpo. In questo ambiente sensoriale il confine tra osservatore e opera si dissolve, generando una dimensione fluida e contemplativa. Ogni visitatore è chiamato a entrare nel processo percettivo, attivando l’opera attraverso la propria presenza.
M.O.R. e la sua ricerca
La ricerca di M.O.R. si sviluppa da oltre vent’anni all’incrocio tra arte, percezione e tecnologie emergenti. Il suo lavoro prende avvio dalla fotografia come contatto diretto con la realtà e come dispositivo di memoria del reale. A questa matrice originaria si intrecciano pratiche digitali transpittoriche e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, dando forma a un linguaggio complesso in cui tre ambiti – fotografia, pittura digitale e AI – convergono in un unico campo espressivo. Questo linguaggio ibrido non è orientato alla rappresentazione tecnologica, ma all’attivazione percettiva: le immagini diventano flussi in trasformazione che si allineano ai principi della neuroscienza e della neuroestetica, interrogando i meccanismi della visione, della memoria e della coscienza. Osmotic Light si inserisce in questa ricerca come dispositivo sensoriale, in cui la luce agisce come materia viva e cognitiva.
Un percorso internazionale e il dialogo con HONOR
La presentazione di Osmotic Light a Bologna ad Art City rappresenta la prima occasione pubblica in Italia dopo un ciclo di mostre di M.O.R. realizzate in Cina tra dicembre 2025 e gennaio 2026. In questo contesto internazionale, Balocco è stato invitato dal brand tecnologico HONOR a tenere una masterclass rivolta a designer e web designer, basata sulla sua esperienza di ricerca sulle neuroscienze applicate all’arte digitale e ai processi percettivi. L’invito si inserisce in un dialogo formativo e culturale.
A Bologna, nel cuore della città universitaria, l'installazione Osmotic Light è stata concepita all'interno di uno spazio residenziale, connotato da dettagli originali nella distribuzione degli ambienti e del design interno, ora riconvertito in una vera e propria camera percettiva.
L’installazione non si presenta come oggetto da osservare, ma come laboratorio di percezione incarnata: la luce ridefinisce lo spazio e trasforma l’atto del vedere in una pratica esperienziale e partecipata. L'operazione dialoga con lo Special Program curato da Caterina Molteni per ART CITY Bologna 2026, che pone al centro la dimensione corporea e sensibile della conoscenza, creando connessioni e relazioni tematiche e di ricerca.
Collaborazioni e partner
L’esposizione di Shenzhen è stata realizzata nel contesto delle attività culturali e di ricerca promosse dal Zhongfen Design Park 2025 – Creative December Series. Partner e collaboratori istituzionali e culturali coinvolti includono: – Zhongfen Design Park (中芬设计园) – Zhongfen Design Park Exhibition Center – Shenzhen Design Week 2025 – Shenzhen QuanZi (深圳圈子) – FORMS 方世 – Sino Finnish Design Park – Zhongfen Creative Industry Investment & Development Co., Ltd. – Zhongfen Design Park Haichuang Studio – Shenzhen Zhongchuang Creative Industry Development Co., Ltd. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di scambio culturale e progettuale tra Europa e Cina, focalizzato sull’incontro tra ricerca artistica, tecnologia e paesaggio percettivo.
Osmotic Light
un’installazione immersiva di luce e intelligenza artificiale
Bologna, Residenza degli Incamminati
via Belle Arti, 34
comunicato stampa del 5 febbraio 2025
Primo Piano Art Gallery di Rimini presenta nel contesto di ART CITY Bologna 2026, Osmotic Light, installazione di M.O.R. (M.O.R.) Gianluca Balocco, curata da Annamaria Bernucci. L’esposizione si svolge dal 6 all’8 febbraio 2026 presso la Residenza Incamminati (Via delle Belle Arti 34, Bologna).
Osmotic Light propone al pubblico un’esperienza immersiva unica: il visitatore viene avvolto da un campo sensoriale di luce dinamica, un’opera che intreccia tecnologia, percezione e contemplazione.
Un’installazione immersiva e meditativa
Osmotic Light indaga la percezione visiva attraverso il concetto di “luce osmotica”: un campo luminoso che assorbe, trasmette e trasforma la percezione. L’installazione si configura come un organismo relazionale, in cui la luce instaura con lo spettatore uno scambio continuo, diventando ponte tra spazio, immagine e corpo. In questo ambiente sensoriale il confine tra osservatore e opera si dissolve, generando una dimensione fluida e contemplativa. Ogni visitatore è chiamato a entrare nel processo percettivo, attivando l’opera attraverso la propria presenza.
M.O.R. e la sua ricerca
La ricerca di M.O.R. si sviluppa da oltre vent’anni all’incrocio tra arte, percezione e tecnologie emergenti. Il suo lavoro prende avvio dalla fotografia come contatto diretto con la realtà e come dispositivo di memoria del reale. A questa matrice originaria si intrecciano pratiche digitali transpittoriche e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, dando forma a un linguaggio complesso in cui tre ambiti – fotografia, pittura digitale e AI – convergono in un unico campo espressivo. Questo linguaggio ibrido non è orientato alla rappresentazione tecnologica, ma all’attivazione percettiva: le immagini diventano flussi in trasformazione che si allineano ai principi della neuroscienza e della neuroestetica, interrogando i meccanismi della visione, della memoria e della coscienza. Osmotic Light si inserisce in questa ricerca come dispositivo sensoriale, in cui la luce agisce come materia viva e cognitiva.
Un percorso internazionale e il dialogo con HONOR
La presentazione di Osmotic Light a Bologna ad Art City rappresenta la prima occasione pubblica in Italia dopo un ciclo di mostre di M.O.R. realizzate in Cina tra dicembre 2025 e gennaio 2026. In questo contesto internazionale, Balocco è stato invitato dal brand tecnologico HONOR a tenere una masterclass rivolta a designer e web designer, basata sulla sua esperienza di ricerca sulle neuroscienze applicate all’arte digitale e ai processi percettivi. L’invito si inserisce in un dialogo formativo e culturale.
A Bologna, nel cuore della città universitaria, l'installazione Osmotic Light è stata concepita all'interno di uno spazio residenziale, connotato da dettagli originali nella distribuzione degli ambienti e del design interno, ora riconvertito in una vera e propria camera percettiva.
L’installazione non si presenta come oggetto da osservare, ma come laboratorio di percezione incarnata: la luce ridefinisce lo spazio e trasforma l’atto del vedere in una pratica esperienziale e partecipata. L'operazione dialoga con lo Special Program curato da Caterina Molteni per ART CITY Bologna 2026, che pone al centro la dimensione corporea e sensibile della conoscenza, creando connessioni e relazioni tematiche e di ricerca.
Collaborazioni e partner
L’esposizione di Shenzhen è stata realizzata nel contesto delle attività culturali e di ricerca promosse dal Zhongfen Design Park 2025 – Creative December Series. Partner e collaboratori istituzionali e culturali coinvolti includono: – Zhongfen Design Park (中芬设计园) – Zhongfen Design Park Exhibition Center – Shenzhen Design Week 2025 – Shenzhen QuanZi (深圳圈子) – FORMS 方世 – Sino Finnish Design Park – Zhongfen Creative Industry Investment & Development Co., Ltd. – Zhongfen Design Park Haichuang Studio – Shenzhen Zhongchuang Creative Industry Development Co., Ltd. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di scambio culturale e progettuale tra Europa e Cina, focalizzato sull’incontro tra ricerca artistica, tecnologia e paesaggio percettivo.
06
febbraio 2026
M. O. O. R. (Gianluca Balocco) – Osmotic Light
Dal 06 all'otto febbraio 2026
arte contemporanea
Location
RESIDENZA GLI INCAMMINATI
Bologna, Via delle Belle Arti, 34, (BO)
Bologna, Via delle Belle Arti, 34, (BO)
Orario di apertura
Venerdì 6, 10-19
Sabato 7, 10-24
Domenica 8, 10-19
Sito web
Ufficio stampa
Primo Piano Art Gallery
Autore
Curatore
Progetto grafico
Produzione organizzazione








