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Marcello Morandini
Arte, design e architettura. Gli ambiti in cui la creatività di Marcello Morandini si esprime sono molteplici ma strettamente legati tra di loro
Comunicato stampa
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Arte, design e architettura. Gli ambiti in cui la creatività di Marcello Morandini si esprime sono molteplici ma strettamente legati tra di loro. La sua ricerca artistica è fondamentale per ogni progetto di design, così come per la collaborazione per importanti progetti architettonici. L’artista mantovano, varesino d’adozione, presenta gli ultimi lavori che segnano la continuità con il suo percorso creativo : quaranta opere d’arte guidano il percorso espositivo.
Oltre che come artista Morandini è conosciuto, sopratutto all'estero, come designer di oggetti e mobili. «La mostra a Varese è per me una tappa importante – spiega l’artista - che segna la collaborazione con il Museo Ritter in Germania, dove la mostra verrà allestita a maggio. Sono quasi tutte opere d’arte che rappresentano un nuovo sviluppo del mio lavoro, pur restando fedele alla ricerca sulle figure geometriche, con la predilezione per il bianco, il nero e il grigio. Colori semplici che permettono di concentrarmi sulla forma più che sull’estetica superficiale. Ritengo che non sia necessario usare il colore per esprimere il colore». Oltre come artista Morandini è conosciuto, sopratutto all'estero, come designer, attività di cui parla con passione «Nel momento in cui progetto un oggetto sono a servizio di colui che lo utilizzerà. Gli oggetti devono rispondere perfettamente all’uso a cui sono destinati. È sempre più diffusa la moda di realizzare prodotti particolari e sempre meno al servizio del fruitore. L’oggetto deve innanzitutto funzionare, poi può essere più o meno bello. L’estetica dei miei oggetti di design è molto legata al mio lavoro di artista, e devo confessare che la ricerca artistica è un ottimo allenamento per gli altri lavori».
Morandini non tralascia le sue collaborazioni per progetti di architettura, da ultimo la realizzazione di Piazza Monte Grappa a Varese «È molto stimolante la collaborazione anche perché l’architettura raccoglie in sé l’arte, il design, la ricerca dei materiali, l’approfondimento sociale e di destinazione del luogo».
Marcello Morandini, artista e designer, nasce a Mantova nel 1940 e abita dal 1947 a Varese.
Dal 1960 inizia la propria attività a Milano occupandosi di arte, grafica e design, facendone poi la propria professione dal 1963, anno delle prime esposizioni ufficiali, confermate dagli inviti alla Biennale di S. Paulo in Brasile del 1967 e dalla sala personale alla Biennale di Venezia nel 1968, seguite da molte mostre personali ufficiali come quella alla Casa del Mantegna a Mantova, al Palazzo dei Diamanti a Ferrara, al Palazzo della Ragione a Bergamo, al Museo di Castelvecchio a Verona fino all'importante retrospettiva nel 1972 alla Kerstnergesellschaft ad Hannover che determina l'inizio di molte collaborazioni ed interessi professionali all'estero, con musei e ditte,
come la lunga collaborazione con la ditta Rosenthal in Germania e mostre personali nei musei di Bochum, Graz, Ludwigshafen, Darmstadt, Mannheim, Tokyo, Helsinki, Munchen, Liège, Lisbona, Bottrop, ecc…
Inoltre è da segnalare la partecipazione a mostre storiche e tematiche e a due Documenta a Kassel.
In Germania progetta la facciata, lunga 220 metri, per la fabbrica di porcellane Thomas, a Speichersdorf (1984), e del nuovo edificio amministrativo della Rosenthal a Selb (1987).
Nel 1991 progetta a Kuala Lumpur un edificio commercialedi 36 piani.
Morandini svolge saltuariamente il ruolo di insegnante in Germania, in Austria, in Svizzera; attualmente è docente del corso di design all'Accademia di Brera.
A Laveno sul Lago Maggiore ha diretto per tre anni il Museo Internazionale del Design Ceramico.
Nel 1998 è nata da Maria Barisi, sua figlia Maria Enza e da allora ha concentrato maggiormente il suo lavoro a Varese, città che nel 2000 gli ha dedicato una importante retrospettiva nel proprio museo, interrompendo una assenza che durava da più di venti anni dalla scena artistica italiana.
L'esposizione di arte e design nel 2002 alla Galleria Lorenzelli di Milano, e la collaborazione con Abitare Baleri, segnano ufficialmente il suo ritrovato interesse professionale in Italia.
Nel 2003 nuove sculture e strutture nate dallo studio del mondo della geometria e nuovi prodotti di design progettati per le ditte: Abitare Baleri, Rosenthal, Lanthal, Abitare Baleri, Marienza, Fürstenberg sono esposte al Museo di Hattingen in Germania.
Oltre che come artista Morandini è conosciuto, sopratutto all'estero, come designer di oggetti e mobili. «La mostra a Varese è per me una tappa importante – spiega l’artista - che segna la collaborazione con il Museo Ritter in Germania, dove la mostra verrà allestita a maggio. Sono quasi tutte opere d’arte che rappresentano un nuovo sviluppo del mio lavoro, pur restando fedele alla ricerca sulle figure geometriche, con la predilezione per il bianco, il nero e il grigio. Colori semplici che permettono di concentrarmi sulla forma più che sull’estetica superficiale. Ritengo che non sia necessario usare il colore per esprimere il colore». Oltre come artista Morandini è conosciuto, sopratutto all'estero, come designer, attività di cui parla con passione «Nel momento in cui progetto un oggetto sono a servizio di colui che lo utilizzerà. Gli oggetti devono rispondere perfettamente all’uso a cui sono destinati. È sempre più diffusa la moda di realizzare prodotti particolari e sempre meno al servizio del fruitore. L’oggetto deve innanzitutto funzionare, poi può essere più o meno bello. L’estetica dei miei oggetti di design è molto legata al mio lavoro di artista, e devo confessare che la ricerca artistica è un ottimo allenamento per gli altri lavori».
Morandini non tralascia le sue collaborazioni per progetti di architettura, da ultimo la realizzazione di Piazza Monte Grappa a Varese «È molto stimolante la collaborazione anche perché l’architettura raccoglie in sé l’arte, il design, la ricerca dei materiali, l’approfondimento sociale e di destinazione del luogo».
Marcello Morandini, artista e designer, nasce a Mantova nel 1940 e abita dal 1947 a Varese.
Dal 1960 inizia la propria attività a Milano occupandosi di arte, grafica e design, facendone poi la propria professione dal 1963, anno delle prime esposizioni ufficiali, confermate dagli inviti alla Biennale di S. Paulo in Brasile del 1967 e dalla sala personale alla Biennale di Venezia nel 1968, seguite da molte mostre personali ufficiali come quella alla Casa del Mantegna a Mantova, al Palazzo dei Diamanti a Ferrara, al Palazzo della Ragione a Bergamo, al Museo di Castelvecchio a Verona fino all'importante retrospettiva nel 1972 alla Kerstnergesellschaft ad Hannover che determina l'inizio di molte collaborazioni ed interessi professionali all'estero, con musei e ditte,
come la lunga collaborazione con la ditta Rosenthal in Germania e mostre personali nei musei di Bochum, Graz, Ludwigshafen, Darmstadt, Mannheim, Tokyo, Helsinki, Munchen, Liège, Lisbona, Bottrop, ecc…
Inoltre è da segnalare la partecipazione a mostre storiche e tematiche e a due Documenta a Kassel.
In Germania progetta la facciata, lunga 220 metri, per la fabbrica di porcellane Thomas, a Speichersdorf (1984), e del nuovo edificio amministrativo della Rosenthal a Selb (1987).
Nel 1991 progetta a Kuala Lumpur un edificio commercialedi 36 piani.
Morandini svolge saltuariamente il ruolo di insegnante in Germania, in Austria, in Svizzera; attualmente è docente del corso di design all'Accademia di Brera.
A Laveno sul Lago Maggiore ha diretto per tre anni il Museo Internazionale del Design Ceramico.
Nel 1998 è nata da Maria Barisi, sua figlia Maria Enza e da allora ha concentrato maggiormente il suo lavoro a Varese, città che nel 2000 gli ha dedicato una importante retrospettiva nel proprio museo, interrompendo una assenza che durava da più di venti anni dalla scena artistica italiana.
L'esposizione di arte e design nel 2002 alla Galleria Lorenzelli di Milano, e la collaborazione con Abitare Baleri, segnano ufficialmente il suo ritrovato interesse professionale in Italia.
Nel 2003 nuove sculture e strutture nate dallo studio del mondo della geometria e nuovi prodotti di design progettati per le ditte: Abitare Baleri, Rosenthal, Lanthal, Abitare Baleri, Marienza, Fürstenberg sono esposte al Museo di Hattingen in Germania.
11
febbraio 2007
Marcello Morandini
Dall'undici febbraio al 21 marzo 2007
design
arte contemporanea
disegno e grafica
arte contemporanea
disegno e grafica
Location
PALAZZO GAIOTTI
Vittorio Veneto, Via Martiri Della Libertà, 32, (Treviso)
Vittorio Veneto, Via Martiri Della Libertà, 32, (Treviso)
Orario di apertura
da mercoledì a domenica dalle 16 alle 19
Vernissage
11 Febbraio 2007, ore 17,30
Autore


