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Marco Cornini – Donne
È questa la prima mostra personale a Roma, e presso Il Polittico, dello scultore milanese Marco Cornini
Comunicato stampa
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È questa la prima mostra personale a Roma, e presso Il Polittico, dello scultore milanese Marco Cornini. La sua opera, però, era già stata da noi presentata nella mostra collettiva Nuova Scultura Italiana (2002), per la cura di Alessandro Riva. Prosegue, in tal modo, il progetto de Il Polittico dedicato alla nuova scultura figurativa – affiancata alla sua proposta di sempre, la pittura – così come al tempo delineato da Alessandro Riva
Marco Cornini è nato a Milano nel 1966, esordendo nel 1988. Nel tempo è andato affermando valori inusuali di un racconto scultoreo che sa ben miscelare attualità ad antiche e nobili lezioni. La sua «magnifica ossessione» femminile è canto e controcanto a un tempo di un’indagine amorosa ormai rara – almeno nell’arte italiana, così aliena da compromissioni personalistiche. Per la mostra attuale, intitolata sinteticamente e inevitabilmente Donne, Marco Cornini ha realizzato appositamente un ciclo di sculture che confermano e aumentano la positività del giudizio sulla maturità ormai raggiunta. La cromia delle sue sculture, proveniente da pigmenti miscelati in fase di realizzazione, si è andata accentuando – osando effetti acuti, ma pur sempre di calda bellezza. L’audacia del racconto, poi, è esemplificata dall’opera L’auto rossa (in cui una coppia nuda è colta in «crimini d’amore»), vera sottolineatura del voyeurismo, metafora dell’atto «osceno» dell’appassionato d’arte – il guardare.
Come scrive Marco Di Capua, nel testo in catalogo: «Tra le donne di Cornini il transitorio, il soprapensiero, il sentimentale e il misterioso cercano nuovamente spazio, e un loro stile. Scene ridotte al minimo, quintessenziali racconti di uno che modella come fosse uno scrittore più che uno scultore (…) L’arte di Cornini è duttile, leggera, teatrale, romanzesca, intimissima: passi da una scultura all’altra come sfogliando pagine».
La mostra è accompagnata dal centotrentaquattresimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero ottantanove della collana «Gli allegri inventori», e comprende, oltre al testo di Marco Di Capua, la riproduzione a colori di tutte le opere esposte.
Marco Cornini è nato a Milano nel 1966, esordendo nel 1988. Nel tempo è andato affermando valori inusuali di un racconto scultoreo che sa ben miscelare attualità ad antiche e nobili lezioni. La sua «magnifica ossessione» femminile è canto e controcanto a un tempo di un’indagine amorosa ormai rara – almeno nell’arte italiana, così aliena da compromissioni personalistiche. Per la mostra attuale, intitolata sinteticamente e inevitabilmente Donne, Marco Cornini ha realizzato appositamente un ciclo di sculture che confermano e aumentano la positività del giudizio sulla maturità ormai raggiunta. La cromia delle sue sculture, proveniente da pigmenti miscelati in fase di realizzazione, si è andata accentuando – osando effetti acuti, ma pur sempre di calda bellezza. L’audacia del racconto, poi, è esemplificata dall’opera L’auto rossa (in cui una coppia nuda è colta in «crimini d’amore»), vera sottolineatura del voyeurismo, metafora dell’atto «osceno» dell’appassionato d’arte – il guardare.
Come scrive Marco Di Capua, nel testo in catalogo: «Tra le donne di Cornini il transitorio, il soprapensiero, il sentimentale e il misterioso cercano nuovamente spazio, e un loro stile. Scene ridotte al minimo, quintessenziali racconti di uno che modella come fosse uno scrittore più che uno scultore (…) L’arte di Cornini è duttile, leggera, teatrale, romanzesca, intimissima: passi da una scultura all’altra come sfogliando pagine».
La mostra è accompagnata dal centotrentaquattresimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero ottantanove della collana «Gli allegri inventori», e comprende, oltre al testo di Marco Di Capua, la riproduzione a colori di tutte le opere esposte.
29
settembre 2005
Marco Cornini – Donne
Dal 29 settembre al 05 novembre 2005
arte contemporanea
Location
IL POLITTICO
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 135, (Roma)
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 135, (Roma)
Orario di apertura
dal lunedì al sabato 16-20. La mattina per appuntamento
Vernissage
29 Settembre 2005, ore 18
Autore
