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Maria Pia Campagna – Punch
Come numerosi artisti della sua generazione, l’interesse di Maria Pia Campagna è rivolto alla figura, una figura primaria, essenziale, compendiaria
Comunicato stampa
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Come numerosi artisti della sua generazione, l’interesse di Maria Pia Campagna è rivolto alla figura, una figura primaria, essenziale, compendiaria. L’itinerario che traccia delinea una specie di quest, al termine del quale sembra d’intravedere la ricerca di un’icona. Dando ad alcune opere il titolo di “Es”, essa rivela in maniera scoperta l’obiettivo della sua inchiesta sia l’universo impulsivo e sprofondante dell’inconscio, che la pittura si impegna di farlo affiorare alla luce, di chiuderlo in un’immagine. Un segno nero, largo, continuo e abbracciante, privo di rotture e di riprese interne, è incaricato di configurare simile immagine.
La stesura di un unico colore forte, giallo, blu, rosso, al limite di una risonante timbricità e solo scialbato con leggerezza, fa risuonare l’assolutezza del grosso tratto nero-inchiostro. Le “porte” e le “finestre” sono aperture, non verso la realtà esterna ma verso un mondo interiore, soglie di una introversione non di una estroversione. Come lo è il cuneo rovesciato della “gola” rosso incendio. Al di là della soglia, si affacciano profili di braccia e di mani che sembrano voler afferrare qualcosa che sta appena condensandosi in fondo alla composizione. Oppure si sporgono una serie di personaggi senza peso, aerei, fluttuanti che si curvano in avanti. Nella serie “Isotta”, rappresenta le braccia alzate e le gambe divaricate, è una figura dell’invocazione, dell’attesa e del dono di sé. Colpisce la concordanza fra l’essenzialità delle figure e la semplificazione del linguaggio impiegato, nelle linee come nei colori. La Campagna ci rivela con discrezione e sicurezza uno spezzone di quell’universo femminile nel quale si sono inoltrate, da non molto tempo, un manipolo di donne “possedute” dalla seduzione dei colori e dalla forza penetrante dei segni. (Alberto Boatto, 2003)
Maria Pia Campagna è nata a Mercatino Conca, in provincia di Pesaro. Si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino e dal 1973 insegna presso Licei Artistici e Istituti d’Arte. Vive e lavora a Mulazzano di Coriano, 47853 (Rimini) via Monte 19 – tel. 0541/729070
cel. 339/4140912 email:mpcampagna@katamail.com
La stesura di un unico colore forte, giallo, blu, rosso, al limite di una risonante timbricità e solo scialbato con leggerezza, fa risuonare l’assolutezza del grosso tratto nero-inchiostro. Le “porte” e le “finestre” sono aperture, non verso la realtà esterna ma verso un mondo interiore, soglie di una introversione non di una estroversione. Come lo è il cuneo rovesciato della “gola” rosso incendio. Al di là della soglia, si affacciano profili di braccia e di mani che sembrano voler afferrare qualcosa che sta appena condensandosi in fondo alla composizione. Oppure si sporgono una serie di personaggi senza peso, aerei, fluttuanti che si curvano in avanti. Nella serie “Isotta”, rappresenta le braccia alzate e le gambe divaricate, è una figura dell’invocazione, dell’attesa e del dono di sé. Colpisce la concordanza fra l’essenzialità delle figure e la semplificazione del linguaggio impiegato, nelle linee come nei colori. La Campagna ci rivela con discrezione e sicurezza uno spezzone di quell’universo femminile nel quale si sono inoltrate, da non molto tempo, un manipolo di donne “possedute” dalla seduzione dei colori e dalla forza penetrante dei segni. (Alberto Boatto, 2003)
Maria Pia Campagna è nata a Mercatino Conca, in provincia di Pesaro. Si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino e dal 1973 insegna presso Licei Artistici e Istituti d’Arte. Vive e lavora a Mulazzano di Coriano, 47853 (Rimini) via Monte 19 – tel. 0541/729070
cel. 339/4140912 email:mpcampagna@katamail.com
12
gennaio 2006
Maria Pia Campagna – Punch
Dal 12 al 24 gennaio 2006
arte contemporanea
Location
STUDIO D’ARS
Milano, Via Sant'agnese, 12/8, (Milano)
Milano, Via Sant'agnese, 12/8, (Milano)
Orario di apertura
tutti i giorni 17-19, sabato su appuntamento. Martedì e venerdì 10-20 su appuntamento
Vernissage
12 Gennaio 2006, ore 18-23
Autore

