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Maria Pia Daidone – Mix con sagome
Le opere di Maria Pia Daidone provengono dall’icasticità del mondo antico e si offrono nella qualità di una teoria di dettagli antropologici contemporanei di forte rilievo
Comunicato stampa
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L’artista trasferitasi per l’estate, che sembra, comunque, proprio non venire mai, nel tranquillo paesino di Cantalupo nel Sannio, in provincia di Isernia, apre le porte della sua residenza, restaurata e riattata, all’arte.
Sono previste personali e collettive del “Movimento Iperspazialista” e di altri gruppi artistici italiani.
Le opere di Maria Pia Daidone provengono dall’icasticità del mondo antico e si offrono nella qualità di una teoria di dettagli antropologici contemporanei di forte rilievo.
Saranno presenti opere degli ultimi dieci anni di attività dell’artista, ma anche opere di ultima esecuzione ed, in particolare, magiche sagome, di recentissima datazione, su cui insistono anche segni, segnacoli, segnature, graffi, incisioni, strofinature, accostamenti di sacro e profano, che raccolgono le vertigini del nostro tempo e ci rimandano a tempi antichi, in cui un graffito si interpolava come primo significativo elemento segnico-simbolico di interpretazione e di comunicazione sociale.
Il ventaglio di definizioni dell’artista consacra un “plafond” visivo di caratura storica, che accoglie nella sua estensione rilievi epocali e caratteri attuali.
Sono proposti interessanti lavori di proporzioni medie e piccole, che vivono sull’onda di alcuni colori, quali l’ocra, il nero, il blu, il rosso eletti dall’artista a momentanei vettori cromatici della sua lunga ricerca, che appassiona, già da tempo, collezionisti ed attenti critici di rilievo europeo.
Da ricordare che partecipa, dall’agosto 2005, all’attività espositiva del “Movimento Iperspazialista”, che vede attualmente insieme, tra gli altri, i seguenti artisti: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Antonio Paciocco, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo.
La brava artista partenopea, sempre più in ascesa, perché sempre più invitata ad esporre in Italia e fuori Italia, dove riscuote unanimi consensi ed apprezzamenti dalla stampa, con questa mostra intende presentare aspetti inediti e meno conosciuti di un periodo lungo dieci anni di intenso lavoro.
Maurizio Vitiello
Sono previste personali e collettive del “Movimento Iperspazialista” e di altri gruppi artistici italiani.
Le opere di Maria Pia Daidone provengono dall’icasticità del mondo antico e si offrono nella qualità di una teoria di dettagli antropologici contemporanei di forte rilievo.
Saranno presenti opere degli ultimi dieci anni di attività dell’artista, ma anche opere di ultima esecuzione ed, in particolare, magiche sagome, di recentissima datazione, su cui insistono anche segni, segnacoli, segnature, graffi, incisioni, strofinature, accostamenti di sacro e profano, che raccolgono le vertigini del nostro tempo e ci rimandano a tempi antichi, in cui un graffito si interpolava come primo significativo elemento segnico-simbolico di interpretazione e di comunicazione sociale.
Il ventaglio di definizioni dell’artista consacra un “plafond” visivo di caratura storica, che accoglie nella sua estensione rilievi epocali e caratteri attuali.
Sono proposti interessanti lavori di proporzioni medie e piccole, che vivono sull’onda di alcuni colori, quali l’ocra, il nero, il blu, il rosso eletti dall’artista a momentanei vettori cromatici della sua lunga ricerca, che appassiona, già da tempo, collezionisti ed attenti critici di rilievo europeo.
Da ricordare che partecipa, dall’agosto 2005, all’attività espositiva del “Movimento Iperspazialista”, che vede attualmente insieme, tra gli altri, i seguenti artisti: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Antonio Paciocco, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo.
La brava artista partenopea, sempre più in ascesa, perché sempre più invitata ad esporre in Italia e fuori Italia, dove riscuote unanimi consensi ed apprezzamenti dalla stampa, con questa mostra intende presentare aspetti inediti e meno conosciuti di un periodo lungo dieci anni di intenso lavoro.
Maurizio Vitiello
07
luglio 2006
Maria Pia Daidone – Mix con sagome
07 luglio 2006
arte contemporanea
Location
LABORATORIO ARTE E TERRITORIO
Cantalupo Nel Sannio, Via Giardini, 1, (Isernia)
Cantalupo Nel Sannio, Via Giardini, 1, (Isernia)
Orario di apertura
per appuntamento venerdì 19-21
Vernissage
7 Luglio 2006, ore 20
Autore
Curatore


