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Mario Alimede
L’informale espressionismo torna in lucidità possente
Comunicato stampa
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ALIMEDE TRA REALTÀ E SPERIMENTAZIONE
Una riflessione prolungata e contemporanea sullo scorrere dell’esistenza, quella di Alimede, esternata in una singolare fotogrammaticità del reale, il vero referente attivo dei soggetti delle sue tele, dei suoi assemblaggi, delle sue installazioni, ma anche del segno come scavo o come schermo, del colore nero siccome il buio della ragione, del rosso in quanto significazione del dolore e del martirio, del verde come è giusto che sia per un prato o una pozza d’acqua che rifletta il cielo.
L’informale espressionismo torna in lucidità possente. Il lacerto figurale, quasi sempre insidiante come un fantasma, frammischiato alla sanguigna, al verde e al rosso, colore al momento dominante, serve a rinforzare il legame con la storia, a suffragare a un tempo il senso della perdita e della denunzia.
Ugo Perniola, maggio 2005
Una riflessione prolungata e contemporanea sullo scorrere dell’esistenza, quella di Alimede, esternata in una singolare fotogrammaticità del reale, il vero referente attivo dei soggetti delle sue tele, dei suoi assemblaggi, delle sue installazioni, ma anche del segno come scavo o come schermo, del colore nero siccome il buio della ragione, del rosso in quanto significazione del dolore e del martirio, del verde come è giusto che sia per un prato o una pozza d’acqua che rifletta il cielo.
L’informale espressionismo torna in lucidità possente. Il lacerto figurale, quasi sempre insidiante come un fantasma, frammischiato alla sanguigna, al verde e al rosso, colore al momento dominante, serve a rinforzare il legame con la storia, a suffragare a un tempo il senso della perdita e della denunzia.
Ugo Perniola, maggio 2005
25
giugno 2005
Mario Alimede
Dal 25 giugno al 25 luglio 2005
arte contemporanea
Location
GALLERIA D’ARTE LA TORRE
Spilimbergo, Via Sotto Castello, (Pordenone)
Spilimbergo, Via Sotto Castello, (Pordenone)
Orario di apertura
feriali 9,30/12,30 - festivi 16,30/18,30
Vernissage
25 Giugno 2005, ore 18
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