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Mario De Tuoni – Frammenti tonali. Luce tra memoria e silenzio
Mostra retrospettiva su Mario De Tuoni 1910–1986 a cura di Luca Truccolo. Il paesaggio rappresenta il nucleo centrale della sua produzione: non semplice veduta, ma campo di indagine sulla luce, sulla struttura dello spazio e sui rapporti tonali.
Comunicato stampa
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La mostra intende riportare all’attenzione del pubblico e della critica la figura di Mario De Tuoni, artista che ha attraversato il Novecento mantenendo una posizione autonoma rispetto alle principali correnti e ai centri culturali dominanti. La sua attività, svolta prevalentemente in ambito provinciale, lo ha collocato ai margini dei circuiti ufficiali, ma gli ha consentito di sviluppare una ricerca coerente, radicata nel territorio e fedele a una visione personale della pittura.
Il percorso espositivo evidenzia una pratica costante e consapevole, fondata sull’osservazione diretta della realtà. Il paesaggio rappresenta il nucleo centrale della sua produzione: non semplice veduta, ma campo di indagine sulla luce, sulla struttura dello spazio e sui rapporti tonali. De Tuoni costruisce le immagini attraverso un equilibrio misurato, evitando effetti spettacolari e privilegiando una sintesi formale capace di restituire l’essenza visiva dei luoghi. La sua pittura non descrive, ma interpreta; non registra l’istante, ma sedimenta l’esperienza nel tempo.
Accanto al paesaggio, la presenza della figura umana conferma l’interesse dell’artista per la dimensione quotidiana. Le scene sono prive di enfasi narrativa e si concentrano sulla qualità del gesto e sull’armonia compositiva. La figura non domina lo spazio, ma vi si integra con naturalezza, contribuendo all’unità dell’immagine. Anche nelle composizioni dedicate agli oggetti emerge la stessa attenzione strutturale: gli elementi sono organizzati con rigore, studiati nei volumi e nei rapporti di luce, trasformando soggetti comuni in esercizi di precisione pittorica.
Elemento cardine della produzione di De Tuoni è il tonalismo di matrice veneta, assunto come scelta linguistica consapevole. I passaggi cromatici sono calibrati con finezza, costruiti per gradazioni progressive che eliminano contrasti bruschi e favoriscono una visione unitaria. La luce, diffusa e atmosferica, modella le forme attraverso variazioni sottili, rivelando una profonda sintonia con la tradizione pittorica del territorio, riletta in chiave personale e novecentesca.
Particolare rilievo assume la qualità tecnica, evidente sia nella pittura a olio sia nell’acquerello. In entrambe le tecniche De Tuoni dimostra padronanza del mezzo, controllo della materia e freschezza esecutiva. La stesura del colore rivela sicurezza e disciplina, frutto di una pratica continua e di un rapporto diretto con il fare pittorico.
Questa retrospettiva non si limita a ripercorrere un itinerario artistico, ma intende restituire la coerenza di una scelta espressiva coltivata nel tempo con disciplina e convinzione. La mostra intende sottolineare come per Mario De Tuoni la pittura sia stata una presenza imprescindibile, esercitata con dedizione lungo tutto l’arco della vita. Ne emerge il profilo di un artista appartato ma coerente, capace di costruire un linguaggio personale fondato su equilibrio, misura e profonda sensibilità luminosa.
Il percorso espositivo evidenzia una pratica costante e consapevole, fondata sull’osservazione diretta della realtà. Il paesaggio rappresenta il nucleo centrale della sua produzione: non semplice veduta, ma campo di indagine sulla luce, sulla struttura dello spazio e sui rapporti tonali. De Tuoni costruisce le immagini attraverso un equilibrio misurato, evitando effetti spettacolari e privilegiando una sintesi formale capace di restituire l’essenza visiva dei luoghi. La sua pittura non descrive, ma interpreta; non registra l’istante, ma sedimenta l’esperienza nel tempo.
Accanto al paesaggio, la presenza della figura umana conferma l’interesse dell’artista per la dimensione quotidiana. Le scene sono prive di enfasi narrativa e si concentrano sulla qualità del gesto e sull’armonia compositiva. La figura non domina lo spazio, ma vi si integra con naturalezza, contribuendo all’unità dell’immagine. Anche nelle composizioni dedicate agli oggetti emerge la stessa attenzione strutturale: gli elementi sono organizzati con rigore, studiati nei volumi e nei rapporti di luce, trasformando soggetti comuni in esercizi di precisione pittorica.
Elemento cardine della produzione di De Tuoni è il tonalismo di matrice veneta, assunto come scelta linguistica consapevole. I passaggi cromatici sono calibrati con finezza, costruiti per gradazioni progressive che eliminano contrasti bruschi e favoriscono una visione unitaria. La luce, diffusa e atmosferica, modella le forme attraverso variazioni sottili, rivelando una profonda sintonia con la tradizione pittorica del territorio, riletta in chiave personale e novecentesca.
Particolare rilievo assume la qualità tecnica, evidente sia nella pittura a olio sia nell’acquerello. In entrambe le tecniche De Tuoni dimostra padronanza del mezzo, controllo della materia e freschezza esecutiva. La stesura del colore rivela sicurezza e disciplina, frutto di una pratica continua e di un rapporto diretto con il fare pittorico.
Questa retrospettiva non si limita a ripercorrere un itinerario artistico, ma intende restituire la coerenza di una scelta espressiva coltivata nel tempo con disciplina e convinzione. La mostra intende sottolineare come per Mario De Tuoni la pittura sia stata una presenza imprescindibile, esercitata con dedizione lungo tutto l’arco della vita. Ne emerge il profilo di un artista appartato ma coerente, capace di costruire un linguaggio personale fondato su equilibrio, misura e profonda sensibilità luminosa.
01
marzo 2026
Mario De Tuoni – Frammenti tonali. Luce tra memoria e silenzio
Dal primo marzo al 19 aprile 2026
arte moderna
Location
GALLERIA DELL’EREMO
Rua, Via Marconi, 3, (TV)
Rua, Via Marconi, 3, (TV)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 8:30-13:00, sabato 8:30-12.00, su appuntamento maestrodetuoniassociazione@gmail.com
Vernissage
1 Marzo 2026, 11:00
Sito web
Autore
Curatore










