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Mario De Tuoni – Frammenti tonali
“Mario De Tuoni. Frammenti tonali” propone una selezione di opere pittoriche che documentano la ricerca dell’artista sul colore, sulla luce e sulle relazioni tonali. Il percorso espositivo restituisce una visione coerente della sua produzione, ospitata alla Galleria dell’Eremo di Rua di San Pietro d
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Mario De Tuoni (1910-1986)
FRAMMENTI TONALI
Luce tra memoria e silenzio
Dal 1 marzo al 19 aprile 2026, la Galleria dell’Eremo di Rua di Feletto (TV) ospita la retrospettiva Mario De
Tuoni 1910–1986. Frammenti tonali. Luce tra memoria e silenzio, a cura di Luca Truccolo. L’inaugurazione si
terrà domenica 1 marzo alle ore 11.00.
La mostra intende riportare all’attenzione del pubblico e della critica la figura di Mario De Tuoni, artista che
ha attraversato il Novecento mantenendo una posizione autonoma rispetto alle principali correnti e ai
centri culturali dominanti. La sua attività, svolta prevalentemente in ambito provinciale, lo ha collocato ai
margini dei circuiti ufficiali, ma gli ha consentito di sviluppare una ricerca coerente, radicata nel territorio e
fedele a una visione personale della pittura.
Il percorso espositivo evidenzia una pratica costante e consapevole, fondata sull’osservazione diretta della
realtà. Il paesaggio rappresenta il nucleo centrale della sua produzione: non semplice veduta, ma campo di
indagine sulla luce, sulla struttura dello spazio e sui rapporti tonali. De Tuoni costruisce le immagini
attraverso un equilibrio misurato, evitando effetti spettacolari e privilegiando una sintesi formale capace di
restituire l’essenza visiva dei luoghi
Accanto al paesaggio, la presenza della figura umana conferma l’interesse dell’artista per la dimensione
quotidiana. Le scene sono prive di enfasi narrativa e si concentrano sulla qualità del gesto e sull’armonia
compositiva. La figura non domina lo spazio, ma vi si integra con naturalezza, contribuendo all’unità
dell’immagine. Anche nelle composizioni dedicate agli oggetti emerge la stessa attenzione strutturale: gli
elementi sono organizzati con rigore, studiati nei volumi e nei rapporti di luce, trasformando soggetti
comuni in esercizi di precisione pittorica.
Elemento cardine della produzione di De Tuoni è il tonalismo di matrice veneta, assunto come scelta
linguistica consapevole. I passaggi cromatici sono calibrati con finezza, costruiti per gradazioni progressive
che eliminano contrasti bruschi e favoriscono una visione unitaria. La luce, diffusa e atmosferica, modella le
forme attraverso variazioni sottili, rivelando una profonda sintonia con la tradizione pittorica del territorio,
riletta in chiave personale e novecentesca.
Particolare rilievo assume la qualità tecnica, evidente sia nella pittura a olio sia nell’acquerello. In entrambe
le tecniche De Tuoni dimostra padronanza del mezzo, controllo della materia e freschezza esecutiva. La
stesura del colore rivela sicurezza e disciplina, frutto di una pratica continua e di un rapporto diretto con il
fare pittorico.
Questa retrospettiva non si limita a ripercorrere un itinerario artistico, ma intende restituire la coerenza di
una scelta espressiva coltivata nel tempo con disciplina e convinzione. La mostra intende sottolineare come
per Mario De Tuoni la pittura sia stata una presenza imprescindibile, esercitata con dedizione lungo tutto
l’arco della vita. Ne emerge il profilo di un artista appartato ma coerente, capace di costruire un linguaggio
personale fondato su equilibrio, misura e profonda sensibilità luminosa.
FRAMMENTI TONALI
Luce tra memoria e silenzio
Dal 1 marzo al 19 aprile 2026, la Galleria dell’Eremo di Rua di Feletto (TV) ospita la retrospettiva Mario De
Tuoni 1910–1986. Frammenti tonali. Luce tra memoria e silenzio, a cura di Luca Truccolo. L’inaugurazione si
terrà domenica 1 marzo alle ore 11.00.
La mostra intende riportare all’attenzione del pubblico e della critica la figura di Mario De Tuoni, artista che
ha attraversato il Novecento mantenendo una posizione autonoma rispetto alle principali correnti e ai
centri culturali dominanti. La sua attività, svolta prevalentemente in ambito provinciale, lo ha collocato ai
margini dei circuiti ufficiali, ma gli ha consentito di sviluppare una ricerca coerente, radicata nel territorio e
fedele a una visione personale della pittura.
Il percorso espositivo evidenzia una pratica costante e consapevole, fondata sull’osservazione diretta della
realtà. Il paesaggio rappresenta il nucleo centrale della sua produzione: non semplice veduta, ma campo di
indagine sulla luce, sulla struttura dello spazio e sui rapporti tonali. De Tuoni costruisce le immagini
attraverso un equilibrio misurato, evitando effetti spettacolari e privilegiando una sintesi formale capace di
restituire l’essenza visiva dei luoghi
Accanto al paesaggio, la presenza della figura umana conferma l’interesse dell’artista per la dimensione
quotidiana. Le scene sono prive di enfasi narrativa e si concentrano sulla qualità del gesto e sull’armonia
compositiva. La figura non domina lo spazio, ma vi si integra con naturalezza, contribuendo all’unità
dell’immagine. Anche nelle composizioni dedicate agli oggetti emerge la stessa attenzione strutturale: gli
elementi sono organizzati con rigore, studiati nei volumi e nei rapporti di luce, trasformando soggetti
comuni in esercizi di precisione pittorica.
Elemento cardine della produzione di De Tuoni è il tonalismo di matrice veneta, assunto come scelta
linguistica consapevole. I passaggi cromatici sono calibrati con finezza, costruiti per gradazioni progressive
che eliminano contrasti bruschi e favoriscono una visione unitaria. La luce, diffusa e atmosferica, modella le
forme attraverso variazioni sottili, rivelando una profonda sintonia con la tradizione pittorica del territorio,
riletta in chiave personale e novecentesca.
Particolare rilievo assume la qualità tecnica, evidente sia nella pittura a olio sia nell’acquerello. In entrambe
le tecniche De Tuoni dimostra padronanza del mezzo, controllo della materia e freschezza esecutiva. La
stesura del colore rivela sicurezza e disciplina, frutto di una pratica continua e di un rapporto diretto con il
fare pittorico.
Questa retrospettiva non si limita a ripercorrere un itinerario artistico, ma intende restituire la coerenza di
una scelta espressiva coltivata nel tempo con disciplina e convinzione. La mostra intende sottolineare come
per Mario De Tuoni la pittura sia stata una presenza imprescindibile, esercitata con dedizione lungo tutto
l’arco della vita. Ne emerge il profilo di un artista appartato ma coerente, capace di costruire un linguaggio
personale fondato su equilibrio, misura e profonda sensibilità luminosa.
01
marzo 2026
Mario De Tuoni – Frammenti tonali
Dal primo marzo al 19 aprile 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA DELL’EREMO
Rua, Via Marconi, 3, (TV)
Rua, Via Marconi, 3, (TV)
Orario di apertura
Orario di apertura:
dal lunedì al venerdì 8:30 - 13:00,
martedì e giovedì anche 14:00 - 18:30,
sabato 8:30 - 12:00; 15:00 - 18:00
domenica 10:00 - 12:00; 15:00 - 18:00
o su prenotazione in altri orari
maestrodetuoniassociazione@gmail.com
Vernissage
1 Marzo 2026, ORE 11,00
Autore
Curatore


